37 research outputs found
Brevi riflessioni sul nuovo istituto dell’ammonimento del questore: pericolosa commistione fra la fase amministrativa e quella penale
Fra le misure a carattere preventivo nei confronti di chi commette atti persecutori e, dunque, al dichiarato fine di approntare un più efficace sistema di prevenzione a beneficio delle vittime del reato di stalking, il legislatore, all’art. 8 del d.l. 23 febbraio 2009 n. 11, ha introdotto l’istituto dell’ammonimento. Si tratta di una misura amministrativa, non scevra, però, di importanti ripercussioni in ambito penale e, per questo, suscettibile di una serie di osservazioni critich
Ancora troppi interrogativi sulla testimonianza della persona offesa che sia anche indagata in un procedimento collegato conclusosi con l’archiviazione
Nota a Cass., Sez. VI, 27 aprile 2007, n. 18293, Presidente Sansone. Può essere legittimamente sentito quale testimone il soggetto che cumuli in sé la qualità di persona offesa dal reato e di persona sottoposta alle indagini in procedimento per “reati collegati” (reati commessi gli uni in occasione degli altri ed in danno reciproco), anche qualora sia stata disposta nei suoi confronti l’archiviazione, non sussistendo le incompatibilità di cui all’art. 197 c.p.p. (1
Non è obbligatorio l’ausilio dell’esperto in psicologia infantile nell’esame del minore
L’esame testimoniale del minore, vittima di abusi sessuali, non richiede obbligatoriamente l’assistenza di un esperto di psicologia infantile, non essendo quest’ultima imposta dalla legge, né prevista, per il caso di inosservanza, a pena di inutilizzabilità. La presenza dell’esperto è piuttosto cautela, rimessa alla valutazione del pubblico ministero, ai fini del giudizio di attendibilità e genuinità della deposizione del minore
Quanta umanità in tre metri quadrati? Indirizzi interpretativi circa i criteri di calcolo dello spazio vitale intramurario e problematica del bagno "a vista"
Il contributo riflette sugli approdi raggiunti da dottrina e giurisprudenza circa i criteri di valutazione del carattere inumano o degradante riservato al trattamento carcerario, in violazione dell’art. 3 Cedu. Dopo avere indagato i profili più problematici, quali quelli connessi al calcolo dello spazio vitale intramurario riconosciuto al detenuto e alla presenza del cd. bagno “a vista”, l’Autore svolge alcune osservazioni critiche circa la mancanza di sicuri “indici indicativi di disumanità” cui fare riferimento, capaci di guidare l’opera dell’interpreteThe essay reflects on the results achieved by doctrine and jurisprudence about the criteria for evaluating the inhuman or degrading character reserved for the prison treatment, in violation of Article 3 ECHR. The Author also investigates the most problematic profiles, such as those related to the calculation of the intramural living space for each prisoner and the presence of the bathroom so-called “on sight”, and, at the end, she also makes some critical remarks about the lack of some fixed “indicative indices of inhumanity”, which could represent a guide for the judge’s wor
Scarcerazione per decorrenza dei termini di custodia
La decorrenza dei termini di durata massima della custodia cautelare di cui all’art. 303 c.p.p. determina il verificarsi di quella che in dottrina è stata definita la più importante vicenda estintiva delle misure cautelari personal
La disciplina per l'esecuzione delle pene nei confronti dei condannati minorenni tra buoni propositi e innegabili criticità
Il contributo analizza le novità introdotte con il d.lgs. 2 ottobre 2018, n. 121, che risponde alla necessità di disporre di un ordinamento penitenziario minorile, attento alle esigenze dei giovani condannati e teso alla valorizzazione del loro percorso educativo e di inserimento sociale. L’Autore si sofferma però anche su alcuni profili di criticità legati ad una parziale attuazione della delega contenuta nella riforma Orlando e a possibili dubbi di legittimità costituzionaleThe essay analyzes the innovations introduced by Legislative Decree 2 October 2018, n. 121. This provision intends to govern a Juvenile Penitentiary System, attentive to the needs of the young condemned and aimed to enhance their (re-)educational path. The Author also focuses on some critical issues: the non-complete implementation of the Orlando reform and the constitutionality of some legal profile of the provisio
Ansia da carcere? No alla detenzione domiciliare
Nota a Trib. Sorv. Cagliari, (ordinanza), 20 ottobre 2007, n. 591.
Il detenuto che manifesti una sintomatologia ansiosa, verosimilmente reattiva alla condizione detentiva, non può espiare la pena in regime di detenzione domiciliare, non essendo la sua condizione di salute inquadrabile in alcuna delle situazioni previste dall’art. 47-ter ordinamento penitenziario per la concessione della suddetta misura alternativa alla detenzion
Particolare vulnerabilità della vittima o particolare vulnerabilità del sistema?
Il contributo analizza la peculiare posizione della vittima nel sistema processuale penale a seguito del d.lgs n. 212/2015 di attuazione in Italia della Direttiva 2012/29/U
Commento art. 742 c.p.p.
La previsione di cui all'art. 742 c.p.p. consente l'esecuzione extraterritoriale del giudicato nazionale solo in presenza di una convenzione internazionale che espressamente la preved
Commento art. 743 c.p.p.
La domanda di esecuzione all'estero di una sentenza di condanna a pena restrittiva della libertà personale non è ammessa senza previa deliberazione favorevole della corte di appello nel cui distretto fu pronunciata la condanna
