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L'esperienza del polo penitenziario dell'Università Federico II
il convegno di studi conclude con un SEMINARIO CONCLUSIVO il CORSO DI DIRITTO DEL LAVORO PRESSO IL POLO UNIVERSITARIO PENITENZIARIO (PUP) a cura di C. Cordell
il ruolo del CUG nel Polo Penitenziario dell'Università Federico II
la donna ristretta. problematiche peculiari. nuove prospettive del Polo penitenziario dell'Università Federico II. L'impegno del CU
“L’impatto della pandemia sul diritto all’educazione dei detenuti: due aspetti di un’esperienza condivisa”
L'esperienza del polo penitenziario universitario viene rappresentata in relazione alle problematiche emerse nella pandemia da covid 19 in particolare in merito alla declinazione dei diritti uman
Workshop Museo di Chimica "Primo Levi", Polo Museale Sapienza
Il contributo ricostruisce la storia e analizza la peculiare natura della collezione scientifica del Museo di Chimica “Primo Levi” del Polo Museale Sapienza, istituito nel 1986. Nell’ottica di una valutazione della sua gestione, rispetto ai quattro pilastri del sistema di certificazione HGES (valore, conservazione, comunicazione, servizi), ne vengono indagate le scelte allestitive all’interno degli edifici Cannizzaro e Caglioti della Città Universitaria, le strategie di valorizzazione e di adempimento della vocazione didattica interdisciplinare
Voglia d'Italia. Il collezionismo internazionale nella Roma del Vittoriano
Si tratta di una esposizione, allestita presso Palazzo Venezia e il Complesso del Vittoriano, aperta dal 7.12.17 al 4.3.18, dedicata al collezionismo internazionale fra '800 e '900, promossa dal Polo Museale del Lazio. Curatore: Emanuele Pellegrini. Comitato scientifico: Francesca Baldry, Roberto Balzani, Flavio Fergonzi, Anna Maria Giusti, Donata Levi, Carl Brandon Strehlk
Il diritto allo studio in carcere – situazione attuale e prospettive: il caso del Polo Universitario Penitenziario di Castrogno-Teramo.
Il presente intervento prende le mosse dall’esperienza diretta che da quattro anni svolgiamo come referenti, rispettivamente per il Dipartimento di Scienze Politiche e per il Dipartimento di Scienze della Comunicazione, del PUP (Polo Universitario Penitenziario) con la casa circondariale di Teramo e con la casa di reclusione di Sulmona. Lo scopo è quello di presentare come viene declinato in Italia il diritto dei detenuti agli studi universitari, affermato, seppure in forma embrionale, già nella legge 354/1975 sull’ordinamento penitenziario, lo iato che tutt’oggi ancora si riscontra tra la norma sulla carta, la situazione de iure, e l’applicazione effettiva del diritto, la situazione de facto, il panorama nazionale attuale e alcune testimonianze raccolte sul senso dello studio universitario nella prospettiva dei detenuti. I dati che si presenteranno saranno tratti essenzialmente dal XV Rapporto sulle condizioni di detenzione pubblicato dall’associazione Antigone. In un contesto in cui spesso viene sensibilmente ridotta la dignità umana dei reclusi, lo spazio della formazione da un lato implementa uno degli obiettivi strategici della didattica universitaria, ossia quello dell’inclusione, e dall’altro costituisce uno strumento teso alla rinascita, riuscendo a perseguire quelle che dovrebbero essere le finalità della pena detentiva, ovvero la rieducazione e il reinserimento sociale
Per «bene e correttamente scrivere e favellare». Aspetti didattici della grammatica di Girolamo Buoninsegni
Searching through photographic databases with QuickLook
G. Ciocca, C. Cusano, R. Schettini, S. Santini, A. de Polo, F. Tavanti, “Searching through photographic databases with QuickLook”. Proc. Multimedia on Mobile Devices 2012; and Multimedia Content Access: Algorithms and Systems VI. Ed- Reiner Creutzburg; David Akopian; Cees G. M. Snoek; Nicu Sebe; Lyndon Kennedy. 8304. 83040V-1 (2012). Copyright 2012 Society of Photo‑Optical Instrumentation Engineers. One print or electronic copy may be made for personal use only. Systematic reproduction and distribution, duplication of any material in this paper for a fee or for commercial purposes, or modification of the content of the paper are prohibited.We present here the results obtained by including a new image descriptor, that we called prosemantic feature vector, within the framework of QuickLook2 image retrieval system. By coupling the prosemantic features and the relevance feedback mechanism provided by QuickLook2, the user can move in a more rapid and precise way through the feature space toward the intended goal. The prosemantic features are obtained by a two-step feature extraction process. At the first step, low level features related to image structure and color distribution are extracted from the images. At the second step, these features are used as input to a bank of classifiers, each one trained to recognize a given semantic category, to produce score vectors. We evaluated the efficacy of the prosemantic features under search tasks on a dataset provided by Fratelli Alinari Photo Archive.© (2012) COPYRIGHT Society of Photo-Optical Instrumentation Engineers (SPIE). Downloading of the abstract is permitted for personal use only
Memoria della Computer Art in Italia: il Festival Arte Elettronica di Camerino
Dal 1983 al 1990 il Festival Arte Elettronica di Camerino è stato un punto di riferimento fondamentale dell’interazione fra arte e nuove tecnologie. Nato su iniziativa del Comune e sotto gli auspici dell’Università, esso ha rappresentato un polo di attrazione internazionale, dando a molti artisti italiani la possibilità di far conoscere le proprie ricerche anche oltreoceano. Nel corso delle varie edizioni ha ospitato convegni e rassegne sui linguaggi della computer art e della grafica, del video e della fotografia, del cinema, della tv e della musica, dei beni culturali.
La giornata di studi del 20 ottobre – promossa dal Dipartimento di Storia dell’arte e Spettacolo della Sapienza Università di Roma – intende proporre una ricognizione storica sulla ricerca artistica e il dibattito critico nel festival e nel contesto culturale degli anni Ottanta, aprendo anche una riflessione sulla sfaccettata eredità di quella pionieristica esperienza nel campo dell’immagine digitale odierna. Partecipano artisti e studiosi, protagonisti dell’epoca e ricercatori attuali, con contributi di taglio storico e critico.
L’iniziativa è resa possibile dai materiali digitali e documentari di Il pulsante leggero, associazione fondata da Rinaldo Funari negli anni Ottanta, a Roma, dedita ad esplorare le interazioni fra arte e computer, nonché animatrice di diverse edizioni del Festival Arte Elettronica di Camerino.
Intervengono Adriano Abbado (artista, Milano), Silvia Bordini (Sapienza Università di Roma), Gianni Blumthaler (Rai, Roma), Paola Castellucci (Sapienza Università di Roma), Valentino Catricalà (Fondazione Mondo Digitale, Roma), Enrico Cocuccioni (Rai, Roma), Valerio Eletti (Sapienza Università di Roma), Pietro Galifi (artista, Roma), Francesca Gallo (Sapienza Università di Roma), Antonio Glessi (artista, Firenze), Paola Lagonigro (Sapienza Università di Roma), Sandra Lischi (Università di Pisa), Chiara Passa (artista, Roma), Mario Sasso (artista, Roma), Fabrizio Savi (artista, Recanati), Paolo Uliana (artista, Roma), Claudio Zambianchi (Sapienza Università di Roma).
Si ringraziano per la disponibilità dei materiali d’archivio RaiTeche, Cristiana Fantoni e Vera Santarelli
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