279 research outputs found
The Open Access Publishing Platform Open Research Europe (ORE)
A webinar about the new Open Access Publishing Platform Open Research Europe (ORE) – what it is and how it works.
Speakers:
Emma Lazzeri, GARR/CNR
Ilaria Fava, University of Gottingen/OpenAIRE
Moderator: Francesca Di Donato, CNR/TRIPLE
The record contains slides from the webinar that took place on Wednesday April 21st 2021, organised by TRIPLE, and the questions that were collected during the webinar
Chi ha paura dell'Open Science?
Chi ha paura dell’Open Science?
“ISA Topic 2021 – Di chi sono le idee?”
DATE: 05 APRIL 2022 from 14:30 to 16:30
EVENT LOCATION: Aula A di Farmacologia, via Irnerio 48, 40126 Bologna - In presence and online event
TYPE: ISA Topic
HIGHLIGHTS: Programma dell'evento
Presiding and moderating
Prof. Monica FORNI - Responsible UniBo per EOSC (European Open Science Cloud) association
Speakers
Dr. Emma LAZZERI (GARR) - Che cos’è l’Open Science e perché è importante?
Dr. Francesca DI DONATO (CNR) – Riformare la valutazione della ricerca in ottica Scienza apert
Chi ha paura dell'Open Science?
Chi ha paura dell’Open Science? “ISA Topic 2021 – Di chi sono le idee?” DATE: 05 APRIL 2022 from 14:30 to 16:30 EVENT LOCATION: Aula A di Farmacologia, via Irnerio 48, 40126 Bologna - In presence and online event TYPE: ISA Topic HIGHLIGHTS: Programma dell'evento Presiding and moderating Prof. Monica FORNI - Responsible UniBo per EOSC (European Open Science Cloud) association Speakers Dr. Emma LAZZERI (GARR) - Che cos’è l’Open Science e perché è importante? Dr. Francesca DI DONATO (CNR) – Riformare la valutazione della ricerca in ottica Scienza apert
Open Science Café - Horizon Europe: la strategia per una scienza europea aperta
Open Science Café - Horizon Europe: la strategia per una scienza europea aperta
Breve sommario:
Horizon Europe segna un sostanziale cambio di passo nella strategia europea per una scienza più aperta e collaborativa. L’Open Science diventa elemento di valutazione dei progetti fin dalla fase di presentazione della proposta, l’abbandono dell’Impact Factor impone un ripensamento dell’impatto dei risultati da parte dei ricercatori e delle istituzioni che aspirano a finanziamenti europei. Emma Lazzeri, Elena Giglia e Francesca Di Donato ci aiutano a capire come affrontare il cambiamento.
Data e ora:
Giovedì 7 ottobre 2021, ore 13:50-15:00
Programma:
13:50 – 14:00 Apertura del collegamento e benvenuto
14:00 - 14:10 Introduzione
14:10 - 14:35 Presentazione a cura di Emma Lazzeri
14: 35 – 15:00 Q&A/Discussione
Chi interverrà
Emma Lazzeri lavora per il Consorzio GARR alla definizione di strategie, strumenti e alla formazione e informazione su tematiche relative alla scienza aperta. Emma coordina la Task Force di ICDI (Italian Computing and Data Infrastructure) per il Centro di Competenza Nazionale per l'Open Science, FAIR ed EOSC. Fa parte di numerosi board internazionali legati ad EOSC e Open Science e collabora a progetti e iniziative sia nazionali che europee.
Elena Giglia è responsabile dell’Unità di Progetto Open Access all’Università di Torino. Svolge un ruolo attivo in gruppi di lavoro nazionali e internazionali sull’Open Science, ed è partner di diversi progetti Horizon 2020. Ha fatto parte presso il Ministero dell’Università e della Ricerca della Commissione che ha redatto il Piano Nazionale per la Scienza Aperta, di prossima pubblicazione. È stata membro del Gruppo di lavoro “Open Access e nuovi indicatori” presso ANVUR (2013-2014). Partecipa attivamente a convegni nazionali e internazionali su diversi aspetti della Open Science, inclusa la valutazione, e su questi temi svolge una intensa attività di formazione, informazione e promozione.
Francesca Di Donato è ricercatrice all'Istituto di Linguistica Computazionale "A. Zampolli" del CNR. Francesca si occupa di comunicazione scientifica e di scienza aperta. Fa parte del Centro di Competenza di ICDI su Scienza aperta, FAIR e EOSC, della Task Force su Research careers, recognition and credit della EOSC Association e di altre iniziative e progetti europei sulla scienza aperta.
Destinatari
Il webinar è realizzato per la comunità italiana e si rivolge a ricercatori, personale di supporto alla ricerca, tecnici, tecnologi interessati a conoscere i dettagli del diritto d’autore in ambito scientifico, e della strategia della Commissione europea in materia di Open Science.
Il Competence Center di ICDI:
Il Competence Centre di ICDI (CC-ICDI) è formato da una rete di esperti, iniziative e infrastrutture di ricerca con varie competenze funzionali al supporto della comunità nazionale per l’Open Science, principi FAIR e per la partecipazione italiana alla European Open Science Cloud (EOSC). La formazione e l’informazione su temi e novità del panorama nazionale ed europeo rappresentano una delle attività principali del CC-ICDI, che può contare su competenze presenti all’interno di enti di ricerca, università e infrastrutture di ricerca tematiche e trasversali.
Open Science Café
L'Open Science Café è un appuntamento periodico con i temi e le novità dal mondo dell'Open Science, pensato per la comunità scientifica italiana. Per informare e discutere in modo informale, all'ora del caffè, di vari aspetti legati alla scienza aperta. Ogni puntata dura un'ora ed è focalizzata su un tema specifico, lasciando sempre uno spazio per la discussion
Open Science Café - Riformare la valutazione della ricerca: a che punto siamo?
Open Science Café - Riformare la valutazione della ricerca: a che punto siamo?
Breve sommario:
La Commissione europea ha avviato nel 2021 un processo che porterà a un accordo per riformare la valutazione della ricerca, che sarà lanciato nell’estate di quest’anno. La Commissione ha inoltre chiesto alle organizzazioni di esprimere il loro interesse a far parte di una coalizione sulla riforma della valutazione della ricerca. La call for interest è stata al momento sottoscritta da oltre 260 organizzazioni.
La coalizione riunirà enti finanziatori, istituzioni di ricerca, autorità o agenzie di valutazione nazionali/regionali, nonché associazioni delle suddette organizzazioni e società scientifiche, tutte impegnate ad attuare riforme dell'attuale sistema di valutazione della ricerca. Parleremo di questo processo con Francesca Di Donato, che rappresenta il CNR nel core group a supporto del team che si sta occupando di redigere l’accordo e che ci aiuterà a chiarire il percorso che si sta delineando in Europa.
Data e ora:
Giovedì 10 marzo 2022, ore 13:50-15:00
Programma:
13:50 – 14:00 Apertura del collegamento e benvenuto
14:00 - 14:10 Introduzione
14:10 - 14:35 Presentazione a cura di Francesca Di Donato
14: 35 – 15:00 Q&A/Discussione
Chi interverrà
Emma Lazzeri lavora per il GARR alla definizione di strategie, strumenti e alla formazione e informazione su tematiche relative alla scienza aperta. Emma coordina la Task Force di ICDI (Italian Computing and Data Infrastructure) per il Centro di Competenza Nazionale per l'Open Science, FAIR ed EOSC. Fa parte di numerosi board internazionali legati ad EOSC e Open Science e collabora a progetti e iniziative sia nazionali che europee.
Francesca Di Donato è ricercatrice all'Istituto di Linguistica Computazionale "A. Zampolli" del CNR. Francesca si occupa di comunicazione scientifica e di scienza aperta e di valutazione della ricerca e rappresenta il CNR nel core group che supporta il team di esperti che sta redigendo l’accordo per la riforma della valutazione della ricerca all’interno del processo avviato e supportato dalla Commissione europea. Francesca fa parte del Centro di Competenza di ICDI su Scienza aperta, FAIR e EOSC, e coordina la Task Force su Research careers, recognition and credit della EOSC Association ed è coinvolta in numerose altre iniziative e progetti europei sulla scienza aperta.
Destinatari
Il webinar è realizzato per la comunità italiana e si rivolge a ricercatori, personale di supporto alla ricerca, tecnici, tecnologi interessati a conoscere i dettagli del dibattito internazionale sulla valutazione della ricerca, e della strategia della Commissione europea in materia di Open Science.
Il Competence Center di ICDI:
Il Competence Centre di ICDI (CC-ICDI) è formato da una rete di esperti, iniziative e infrastrutture di ricerca con varie competenze funzionali al supporto della comunità nazionale per l’Open Science, principi FAIR e per la partecipazione italiana alla European Open Science Cloud (EOSC). La formazione e l’informazione su temi e novità del panorama nazionale ed europeo rappresentano una delle attività principali del CC-ICDI, che può contare su competenze presenti all’interno di enti di ricerca, università e infrastrutture di ricerca tematiche e trasversali.
Open Science Café
L'Open Science Café è un appuntamento periodico con i temi e le novità dal mondo dell'Open Science, pensato per la comunità scientifica italiana. Per informare e discutere in modo informale, all'ora del caffè, di vari aspetti legati alla scienza aperta. Ogni puntata dura un'ora ed è focalizzata su un tema specifico, lasciando sempre uno spazio per la discussione.
Link al webinar: gli iscritti riceveranno il link per lo streaming il giorno prima del webina
Strata in the deformation of real isolated singularities are in general non contractible
Studies on obesity-related dysfunction in insulin-target tissues : insulin receptor isoforms and intraocular in vivo liver imaging
Obesity, caused by poor dietary habits and sedentary lifestyle, has brought on a global health crisis. This condition affects over one-third of adults and largely increases the risk of developing metabolic diseases, such as type 2 diabetes and steatotic liver disease. Insulin is a central hormone in regulating metabolism and insulin receptors are ubiquitously expressed. In mammals, the insulin receptor (IR) has two isoforms, IR-A and IR-B, which differ in structure and function and trigger different signalling pathways within the cell. The first half of this thesis focuses on studying the IR isoforms and their role in metabolic dysfunction. Insulin resistance has been associated with variations in IR isoform expression, however, the mechanisms behind tissue/cell type-specific changes in metabolic disease are poorly understood. Using mouse models of obesity/diabetes we report IR isoform expression patterns in different tissues. We further investigated a shift in IR isoform ratio in perigonadal adipose tissue, and found tissue remodeling and immune cells infiltration to be responsible, rather than a change in IR isoform expression in adipocytes. We also worked to identify novel and isoform-specific IR interaction partners, to understand more about the intracellular signalling triggered by the receptors. The second half of this thesis focusses on the liver, a key player in metabolic regulation. The liver is inaccessible for optical imaging and there is a lack of high-resolution non-invasive imaging techniques. Addressing this need, we developed a novel in vivo imaging platform to monitor liver function longitudinally at cellular resolution. We use the anterior chamber of the mouse eye as a transplantation site for liver spheroids, which engraft on the iris. The cornea acts as a natural body window and allows repeated imaging of the same cells over time. We show that the liver spheroids in the eye retain hepatocyte-specific and liver-like features and perform typical hepatic functions. Importantly, we show that in feeding graft-bearing animals an obesogenic diet, the intraocular grafts developed hepatosteatosis, thereby reporting on endogenous liver function. Thus, we foresee this new technology could provide a unique tool to study steatotic liver disease in both basic and pre-clinical settings.List of scientific papersI. Moruzzi, N., Lazzeri-Barcelo, F., Valladolid-Acebes, I., Moede, T., Paschen, M., Leibiger, B., Berggren, P. O., & Leibiger, I. B. (2021). Tissue-specific expression of insulin receptor isoforms in obesity/type 2 diabetes mouse models. Journal of cellular and molecular medicine. 25(10), 4800–4813. https://doi.org/10.1111/jcmm.16452 II. Lazzeri-Barcelo, F., Leibiger, B., Beusch, C. M., Sabatier, P., Zubarev, R. A., Leibiger, I. B., Berggren, P. O., & Moruzzi, N. BioID-mediated identification of novel IR interaction partners. [Manuscript]III. Lazzeri-Barcelo, F., Oliva-Vilarnau, N., Baniol, M.,Leibiger, B., Bergmann, O., Lauschke, V. M., Leibiger, I. B., Moruzzi, N., & Berggren, P. O. (2024). Intraocular liver spheroids for non-invasive high-resolution in vivo monitoring of liver cell function. Nature communications. 15(1), 767. https://doi.org/10.1038/s41467-024-45122-4 IV. Lazzeri-Barcelo, F., Ciardo, P., Leibiger, B., Leibiger, I. B., Berggren, P. O., & Moruzzi, N. (2024). In Vivo Imaging of Liver Spheroids Engrafted in the Anterior Chamber of the Mouse Eye. J Vis Exp. (205), e66234. https://doi.org/10.3791/66234 </p
Collaborative creation and development with customers: the case of Ansaldo Energia
The aim of this paper is to integrate open innovation with co-development in a con-text where a company is searching for new avenues of differentiation moving from a product based offering to a service based offering. Indeed, this evolution leads to breaking through some transitions towards the definition of a new approach with cus-tomers, where not only incentives are aligned for a short term partnership, but rather business model and innovation roadmaps converge for the definition of a co-development platform. We show here the case of AEN is going through a paradigm shift, from closed to open innovation, breaching its boundaries, and engaging with customers in a structured way: a platform articulated in three phases, realizing a per-fect mix of virtual and physical tools, was implemented. This has allowed the compa-ny to trigger and maintain conversations with customers, designing together the fu-ture of the business. We were able to observe AEN as this strategy was unfolding, still the implementation of this strategy needs to happen
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