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Non solo per amore. In Memoria di Francesca Morvillo
Chi era Francesca Morvillo? Questo lavoro a più voci, che ricostruisce fasi e momenti diversi della sua vita, getta una luce nuova e inedita su questa giurista, tra le prime donne magistrato siciliane, sulla sua cultura, sulla sua conoscenza profonda e raffinata del diritto e della procedura penale, ma anche sulla sua grande umanità e generosità, sulla sua gentile riservatezza, sulla forza della sua personalità che ne ha fatto un vero modello di giudice per le giovani e i giovani che si avviavano allora e che si avviano oggi alla professione di magistrato.
Grazie alle parole di amici e colleghi il libro ripercorre la vita di Francesca dagli anni della scuola e dell’università ai periodi più significativi in magistratura, nel ruolo amato di magistrato minorile e in quello di giudice presso la Corte di Appello di Palermo. Sino agli ultimi giorni che la videro impegnata come componente della commissione per gli esami da magistrato e alla tragedia del 23 maggio 1992. Ancora una volta accanto a Giovanni Falcone, l’uomo che tanto amava, riamata, e che con orgoglio ne apprezzava, tra le tante qualità, il grande valore professionale. Il volume che vanta la
Prefazione di Marta Cartabia, è stato curato da Paola Maggio, Cetta Brancato, Giovanna Fiume e vede fra i molti autori Maria Teresa Ambrosini, Giuseppe Ayala, Giovanni Fiandaca, Pietro Grasso, Francesco Messineo, Franco Nicastro, Salvatore Salvago
Francesca Morvillo all'Università degli Studi di Palermo
A partire dalla documentazione conservata nell'Archivio Storico di Ateneo dell'Università degli Studi di Palermo si ricostruisce il percorso universitario di Francesca Morvillo nella facoltà di Giurisprudenza fra il 1963 e il 1967
Una lezione di metodo
Il contributo offre uno scandaglio della tesi di laurea di Francesca Morvillo su “Stato di diritto e misure di prevenzione”: l’elaborato, discusso il 26 giugno 1967 (Francesca Morvillo ha 21 anni), evidenzia già doti ricostruttive rimarchevoli e una finissima sensibilità per i profili di metodo. Lo snodo cardine dell’elaborato, che ricostruisce la natura giurisdizionale e non già amministrativa delle misure di prevenzione, tesse il concetto di Stato di diritto imperniandolo sul primato della persona umana: l’accento logico della nozione di Rechtsstaat, così come modellata da Francesca Morvillo sulle orme del dibattito tedesco, non riposa, dunque, nella divisione dei poteri e nel semplice assoggettamento degli organi dello Stato-istituzione al rispetto della legge alla luce del principio di eguaglianza, ma si incardina nel principio personalista il cui fulcro è scolpito dagli artt. 2 e 3 Cost
Un fiume di parole. Riflessioni sull'impresa dannunziana
Recensione del libro di Lucio Villari, "La luna di Fiume. 1919: il complotto", Milano, Guanda 2019. Lo storico, nel suo libro di recente pubblicazione, sfata l'idea, divenuta nel tempo luogo comune, che in D'Annunzio l'agire politico non fosse altro che "la trasfigurazione letteraria e poetica della sua unicità intellettuale". Sulla base dell'anamnesi di nuove carte d'archivio, Villari separa invece con forza il poeta ed esteta da quell'uomo "politico" che tanta influenza eserciterà sul nascente fascismo
The creation of the International Sustainability Standards Board: Evidence from the steps undertaken by the IFRS Foundation for Sustainability Reporting
Biophysical factors affecting the anaerobic digestion of waste cooking oil in model systems
The anaerobic digestion (AD) of fat-containing waste is often prolonged in time and problematic. Differences in AD performances could rely in a different probability for microorganisms to access the substrate. The aim of this study was to study the AD of waste cooking oil (WCO) with a biophysical approach. Two laboratory experiments were carried out using model systems consisting of WCO + hydration medium (HM) in 100 mL, static, in-batch reactors. In the first experiment, we assumed the WCO to HM (OtoW) ratio as an indicator of the accessibility of substrate to microorganisms: the higher the ratio, the greater the probability of feeding for the microbial cells. AD performances were evaluated in relation to 5 decreasing OtoW ratios. In the second experiment, we favored the formation of emulsions through alkalinisation, by adding to our model system 5 increasing amounts of KOH 1M (pH range from 6.7 to 10.1). High OtoW ratios (that is, relatively low volumes of aqueous phase) increased the CH4production rate while allowing CH4yields close to the theoretical. However, the highest OtoW ratio resulted in AD failure. A proper amount of alkali halved the time to join the maximum CH4production. Reasoning in terms of biophysical factors, more than in terms of oil concentration or inoculum-to-substrate ratio, could be helpful for the improvement of AD of fat-containing substrates
L’equilibrio fra tutela della sicurezza e dignità umana.
L’elaborato finale di Francesca Morvillo presenta alcuni profili di straordinaria contemporaneità anche rispetto al dibattito processualpenalistico e offre molti spunti attualizzanti in tema di diritto penitenziario.
L’approdo al lavoro di tesi per l’autrice è il culmine di un percorso
universitario improntato all’assoluta eccellenza che segue la sua predilezione naturale per le discipline penalistiche. Il linguaggio
è tecnico, asciutto, curato, la struttura del lavoro è rigorosa e ordinata.
Talune osservazioni critiche si mostrano subito estremamente
attuali, ben potendo collocarsi nella discussione odierna sulle misure
di sicurezza e sul mai risolto senso della pena. Sin dalle prime battute emerge con chiarezza la piena consapevolezza della multifunzionalità della sanzione penale, che deve abbinare alle
esigenze punitive quelle di ravvedimento e di risocializzazione che si
fanno più forti quando si guardi ai minorenni, oggetto di attenzione
privilegiata e costante da parte di Francesca Morvillo
Supporto alla gestione dei Contratti di Fiume e stesura delle Linee guida per la loro attuazione. Primo rapporto di ricerca
Il primo (di tre) report di ricerca per la Regione Piemonte tratta i seguenti punti: (I) la· ricognizione della legislazione e degli strumenti di pianificazione a livello europeo, nazionale e regionale riguardante i bacini fluviali; (II)· l'elaborazione di una scheda lettura dei Contratti di Fiume piemontesi e ·(III) applicazione della stessa ai Contratti del torrente Sangone del torrente Agogna attraverso lo studio della documentazione ufficiale, la partecipazione agli incontri e le interviste ai testimoni privilegiat
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