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    Un'esperienza mi(s)tica: i viaggi di Hamsun e di Rilke in Russia all'alba del ventesimo secolo

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    In the late 19th and early 20th century, Russia and the Slavic world were considered by some Western poets and intellectuals as a part of Europe where human society had not (yet) been spoiled by the industrial revolution, and whose people, therefore, kept more primitive, genuine and vital values and customs alive. Russia was visited by the Norwegian Knut Hamsun in 1899 and by the German-speaking Rainer Maria Rilke in 1899 and 1900, and their experiences are recorded in significant works and letters. This paper examines aspects of their travels and highlights similarities and differences in their relationship with the places, peoples and cultures they described, pointing out Hamsun’s mythical approach and Rilke’s mystical attitude

    LA SEMANTICA DEI DIRITTI FONDAMENTALI NELLA «SOCIETÀ DELLA SOCIETÀ»

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    La presente ricerca rappresenta un lavoro di stampo teorico riguardante l’analisi della semantica (intendendo con questo termine il patrimonio concettuale a disposizione nella società) relativa ai cosiddetti ‘diritti fondamentali’ nell’odierna società-mondo – una realtà caratterizzata da una crescente interconnessione a livello planetario tanto dei processi economico-finanziari che di quelli socio-culturali (con ricadute importanti sia per le entità statali, amministrative e giuridiche che per gli individui), con il risultato dell’affermazione di una rete comunicativa di dimensioni globali. Si intende condurre una riflessione critica su quei diritti che nella modernità, e apparentemente sempre più oggi, vengono rivendicati, anzitutto a livello individuale (ma non esclusivamente), come essenziali ed irrinunciabili. Tale riflessione, di stampo sociologico – che si radica nell’interesse per uno dei temi fondativi della disciplina, il rapporto individuo/società e, più nello specifico, nell’analisi delle forme in cui le due dimensioni vengono concepite nella storia e delle risultanze di tali realizzazioni – parte dal presupposto dell’‘artificialità’ di tali diritti (ovvero della loro dimensione storica), e tenta di analizzare da un lato la progressiva affermazione di alcuni ‘valori’ (in particolare quello della ‘dignità umana’) riconosciuti come universali, e lo scarto rispetto all’effettivo riconoscimento di tali valori a livello giuridico (norme); dall’altro, in termini squisitamente sociologici e sulla scorta della riflessione di stampo socio-sistemico di Niklas Luhmann, di interrogarsi sull’effettiva funzione che tali diritti rivestono nella società. Al lavoro del sociologo tedesco viene dedicata un’attenzione particolare, a partire dal testo Die Gesellschaft der Gesellschaft, compimento di un trentennale progetto di ricerca, in cui il tema dei diritti fondamentali ha avuto un ruolo importante: al centro di uno dei suoi primi lavori (I diritti fondamentali come istituzioni), è stato successivamente ripreso in altre forme (articoli, conferenze e pubblicazioni varie). Uno degli snodi principali del presente lavoro risiede in concetti quali ‘persona’, ‘soggetto’, ‘individuo’: essi descrivono l’affermazione in Occidente di una specifica concettualizzazione dell’essere umano inteso come ente autoreferenziale, la cui legittimità e i cui diritti trovano fondazione in lui stesso, e non più, come in passato, in un ‘ordine naturale’. Tale concettualizzazione si riflette dunque in maniera decisiva sulla visione dei diritti fondamentali, che sono appunto, anzitutto e per la maggior parte, diritti del singolo. Una parte del lavoro è dedicata ad un caso di studio, e riguarda l’analisi di uno specifico diritto fondamentale, quello alla salute. Il contesto selezionato è quello brasiliano: si cercherà di capire se il concetto di marca tipicamente occidentale di ‘diritti fondamentali’ regga in quel contesto, quale sia in esso la concezione relativa alla ‘salute’ (quali riferimenti sono presenti nel diritto, sia nelle norme di livello costituzionale che quelle di rango inferiore? C’è adesione e riconoscimento rispetto ad altri documenti e norme internazionali? Ha senso parlare – e se sì, in che termini – di ‘diritto alla salute’?) e di rintracciare specifiche criticità, in particolare riguardo eventuali contrasti fra il diritto alla salute ed altri diritti fondamentali. Di seguito i principali aspetti della ricerca: • da una prospettiva giuridica: breve ricostruzione storica basata sui principali documenti giuridici riguardanti i d.f. (Costituzioni nazionali, trattati internazionali, Carte, etc.); rassegna dei diritti fondamentali (analisi delle norme più frequentemente riconosciute a livello mondiale e dei principali valori che si vanno affermando nel dibattito pubblico); analisi e riflessioni sull’affermazione a livello giuridico dei diritti fondamentali, sull’efficacia delle norme e sul loro effettivo rispetto; • in prospettiva sociologica: analisi della semantica relativa ai seguenti concetti: diritti umani; diritti fondamentali; dignità umana; persona; soggetto; individuo; diritti soggettivi: il legame fra i diritti fondamentali da un lato e i concetti di soggetto/individuo/persona, e l’‘individualismo’ dall’altro; inquadramento sociologico della questione relativa ai diritti fondamentali; i diritti fondamentali e la teoria dei sistemi sociali: analisi del rapporto fra i diritti fondamentali e i diversi sottosistemi della società (diritto, politica, salute, ecc.); i diritti fondamentali nell’opera di N. Luhmann e G. Teubner; caso di studio: l’idea di salute fra Europa e Brasile. Elementi per una semantica dei diritti fondamentali.La presente ricerca rappresenta un lavoro di stampo teorico riguardante l’analisi della semantica (intendendo con questo termine il patrimonio concettuale a disposizione nella società) relativa ai cosiddetti ‘diritti fondamentali’ nell’odierna società-mondo – una realtà caratterizzata da una crescente interconnessione a livello planetario tanto dei processi economico-finanziari che di quelli socio-culturali (con ricadute importanti sia per le entità statali, amministrative e giuridiche che per gli individui), con il risultato dell’affermazione di una rete comunicativa di dimensioni globali. Si intende condurre una riflessione critica su quei diritti che nella modernità, e apparentemente sempre più oggi, vengono rivendicati, anzitutto a livello individuale (ma non esclusivamente), come essenziali ed irrinunciabili. Tale riflessione, di stampo sociologico – che si radica nell’interesse per uno dei temi fondativi della disciplina, il rapporto individuo/società e, più nello specifico, nell’analisi delle forme in cui le due dimensioni vengono concepite nella storia e delle risultanze di tali realizzazioni – parte dal presupposto dell’‘artificialità’ di tali diritti (ovvero della loro dimensione storica), e tenta di analizzare da un lato la progressiva affermazione di alcuni ‘valori’ (in particolare quello della ‘dignità umana’) riconosciuti come universali, e lo scarto rispetto all’effettivo riconoscimento di tali valori a livello giuridico (norme); dall’altro, in termini squisitamente sociologici e sulla scorta della riflessione di stampo socio-sistemico di Niklas Luhmann, di interrogarsi sull’effettiva funzione che tali diritti rivestono nella società. Al lavoro del sociologo tedesco viene dedicata un’attenzione particolare, a partire dal testo Die Gesellschaft der Gesellschaft, compimento di un trentennale progetto di ricerca, in cui il tema dei diritti fondamentali ha avuto un ruolo importante: al centro di uno dei suoi primi lavori (I diritti fondamentali come istituzioni), è stato successivamente ripreso in altre forme (articoli, conferenze e pubblicazioni varie). Uno degli snodi principali del presente lavoro risiede in concetti quali ‘persona’, ‘soggetto’, ‘individuo’: essi descrivono l’affermazione in Occidente di una specifica concettualizzazione dell’essere umano inteso come ente autoreferenziale, la cui legittimità e i cui diritti trovano fondazione in lui stesso, e non più, come in passato, in un ‘ordine naturale’. Tale concettualizzazione si riflette dunque in maniera decisiva sulla visione dei diritti fondamentali, che sono appunto, anzitutto e per la maggior parte, diritti del singolo. Una parte del lavoro è dedicata ad un caso di studio, e riguarda l’analisi di uno specifico diritto fondamentale, quello alla salute. Il contesto selezionato è quello brasiliano: si cercherà di capire se il concetto di marca tipicamente occidentale di ‘diritti fondamentali’ regga in quel contesto, quale sia in esso la concezione relativa alla ‘salute’ (quali riferimenti sono presenti nel diritto, sia nelle norme di livello costituzionale che quelle di rango inferiore? C’è adesione e riconoscimento rispetto ad altri documenti e norme internazionali? Ha senso parlare – e se sì, in che termini – di ‘diritto alla salute’?) e di rintracciare specifiche criticità, in particolare riguardo eventuali contrasti fra il diritto alla salute ed altri diritti fondamentali. Di seguito i principali aspetti della ricerca: • da una prospettiva giuridica: breve ricostruzione storica basata sui principali documenti giuridici riguardanti i d.f. (Costituzioni nazionali, trattati internazionali, Carte, etc.); rassegna dei diritti fondamentali (analisi delle norme più frequentemente riconosciute a livello mondiale e dei principali valori che si vanno affermando nel dibattito pubblico); analisi e riflessioni sull’affermazione a livello giuridico dei diritti fondamentali, sull’efficacia delle norme e sul loro effettivo rispetto; • in prospettiva sociologica: analisi della semantica relativa ai seguenti concetti: diritti umani; diritti fondamentali; dignità umana; persona; soggetto; individuo; diritti soggettivi: il legame fra i diritti fondamentali da un lato e i concetti di soggetto/individuo/persona, e l’‘individualismo’ dall’altro; inquadramento sociologico della questione relativa ai diritti fondamentali; i diritti fondamentali e la teoria dei sistemi sociali: analisi del rapporto fra i diritti fondamentali e i diversi sottosistemi della società (diritto, politica, salute, ecc.); i diritti fondamentali nell’opera di N. Luhmann e G. Teubner; caso di studio: l’idea di salute fra Europa e Brasile. Elementi per una semantica dei diritti fondamentali

    Use of Hydromorphone, with Particular Reference to the OROS (R) Formulation, in the Elderly

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    The prevalence of pain increases with age. However, pain is often inadequately managed in elderly people, which undermines quality of life. Pain has been associated with depression, sleep disturbances, impaired ambulation, and increased healthcare use and costs. Effective treatment of pain improves the overall quality of life. However, pain management is complicated by the presence of multiple co-morbidities in elderly people, which increases the likelihood of polypharmacy, and therefore increases the chance of potential drug-drug interactions. Polypharmacy is also associated with poor adherence to therapy. Age-related pharmacokinetic and pharmacodynamic changes reduce the therapeutic index of drugs. Therefore, elderly people are more likely to suffer from adverse events and increased sensitivity to the analgesic properties of opioids. OROS® hydromorphone (Jurnista®) is a once-daily, extended-release formulation that uses the OROS® push-pull technology to provide controlled release of the semi-synthetic opioid hydromorphone. Compared with conventional immediate-release hydromorphone, OROS® hydromorphone provides more consistent delivery of hydromorphone with lower peak concentrations and less variability in plasma concentrations over time. The bioavailability of hydromorphone from OROS® hydromorphone is minimally affected by food or alcohol (ethanol). Hydromorphone is mainly metabolized in the liver and is excreted in the urine. Unlike morphine, hydromorphone does not have an active 6-glucuronide metabolite. This metabolite of morphine can accumulate in the presence of renal failure; therefore, the lack of an active 6-glucuronide metabolite makes hydromorphone a useful alternative to morphine in elderly patients with renal failure. However, hydromorphone is similar to morphine in that it is metabolized to hydromorphone-3-glucuronide, which may be neuroexcitatory. Because of its low plasma protein binding and low probability of interfering with the metabolism of other drugs, hydromorphone may be especially suitable for patients taking multiple medications. OROS® hydromorphone is an effective analgesic that is well tolerated and provides more stable plasma concentrations than immediate-release forms of hydromorphone. Its once-daily administration offers an advantage over immediate-release forms and longer-acting formulations that require twice-daily administration. This means OROS® hydromorphone will be more convenient for elderly patients and may improve adherence, resulting in improved pain relief and quality of life

    Regulação da saúde como direito e bem comum: uma perspectiva sociológica a partir do caso das vacinas na Itália e das fake news

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    A saúde representa “um valor de máxima e inquestionável relevância”, o único valor “capaz de se colocar para além de qualquer controvérsia ideológica”, pois prevalece um consenso geral sobre a importância essencial da saúde tanto em nível público como privado. No entanto, o conceito de saúde é de difícil definição. A Organização Mundial de Saúde, por exemplo, adota uma definição muito vaga, que não permite indicar uma base específica, a saber: trata-se de um estado de completo bem-estar físico, mental e social e não consiste apenas na ausência de doença ou de enfermidade

    Well-posedness of the three-dimensional NLS equation with sphere-concentrated nonlinearity

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    We discuss strong local and global well-posedness for the three-dimensional NLS equation with nonlinearity concentrated on S2\mathbb{S}^2. Precisely, local well-posedness is proved for any C2C^2 power-nonlinearity, while global well-posedness is obtained either for small data or in the defocusing case under some growth assumptions. With respect to point-concentrated NLS models, widely studied in the literature, here the dimension of the support of the nonlinearity does not allow a direct extension of the known techniques and calls for new ideas.Comment: 40 pages. Keywords: NLS equation, concentrated nonlinearity, unit sphere, well-posedness, spherical harmonics. Minor changes have been made with respect to the previous versio

    Metformin-associated lactic acidosis requiring hospitalization. A national 10 year survey and a systematic literature review

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    Metformin is known to be rarely associated with lactic acidosis, a serious condition with a poor prognosis. To review the National Pharmacovigilance Network of the Italian Medicines Agency reporting cases of metformin-associated lactic acidosis. The National Pharmacovigilance Network of the Italian Medicines Agency, was searched for cases of lactic acidosis that occurred in a 10 years period (from November 2001 to October 2011). Data were analyzed, to identify associated clinical features. A systematic literature research was performed to identify other large case series on metformin associated lactic acidosis. Metformin was the antidiabetic drug most frequently associated with lactic acidosis in the assessed period. Metformin-associated lactic acidosis was the most frequent serious adverse reaction related to metformin reported to the national authority (18.2% of all 650 adverse drug reactions reported). There were 59 cases of metformin-associated lactic acidosis (mortality rate of 25.4%). In most patients (89.8%) there was at least one risk factor for the occurrence of lactic acidosis. The predictors of death were low arterial blood pH and absence of acute renal failure. The systematic research of the literature identified only six case-series with more than 30 patients. This is the second largest case series ever reported on metformin-associated lactic acidosis. We confirmed that this rare complication of metformin is frequently fatal. Death can be predicted when the patient arrive in the hospital with low pH and, not intuitively, if the patient has no acute kidney injury. Risk minimisation measures taken at national level to prevent this serious complication are described

    Digital Twin and Human Factors in Manufacturing and Logistics Systems: State of the Art and Future Research Directions

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    Today, Digital Twin (DT) represents an emerging topic in Manufacturing and Logistics (M&L) systems due to its role as an enabler of digital transformation in the so-called Smart Factories. It has been widely integrated into maintenance, production planning, and control or layout planning decisions. Several frameworks and surveys have been proposed to provide guidelines, managerial insights, limitations, and future research perspectives on this emerging topic. However, just a few works focus the attention on DT and its role in quantifying, evaluating, and providing ergonomics, mental or physical workload, posture feedback, or warnings to workers, aiming to improve their safety conditions. For this reason, this study investigates the current state of the art in DT and its application as a tool to evaluate and integrate ergonomic aspects, or additional human factors, in M&L systems. Furthermore, future research directions are provided. Copyright (C) 2022 The Authors

    An efficient regeneration protocol for genetic transformation of different melon genotypes (Cucumis melo L. var. cantalupensis)

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    Melon is an important fruit crop, belonging to the Cucurbitaceae family. Genomic tools exist for this species and plant biotechnology can be used to introduce genes and transfer novel characteristics for breeding or functional validation of ‘candidate genes’ involved in horticultural traits. However, the two major pre-requisites for genetic transformation through Agrobacterium tumefaciens are the availability of a reliable plant regeneration system and a suitable method for transformation. Previous studies showed that in vitro manipulation of melon is difficult; the regeneration efficiency is strongly influenced by both the genotype and the medium. The aim of this work was to set up a good protocol for melon plant regeneration to be used for Agrobacterium–mediated genetic transformation. Six melon genotypes, belonging to the var. cantalupensis (the doubled-haploid lines NAD, L6, L2 and the cvs. Isabelle, Charentais-T, Vedrantais), were employed to evaluate their morphogenetic response to different hormone concentrations. Cotyledon explants from 6-days old seedlings were cultured on MS medium added with different combinations of benzylaminopurine (BAP) and indolacetic acid (IAA). The three media were identified as ‘A’ (BAP 1.0 - IAA 1.0·10-2 mg/l), ‘B’ (BAP 1.2 - IAA 1.2·10-2 mg/l) and ‘C’ (BAP 1.3 - IAA 1.3·10-2 mg/l). Each explant was scored for developing shoot buds after 30 days of culturing; the average number of shoots/explant ranked from 0.4 (L6) to 4.1 (Charentais-T), from 0.3 (L6) to 4.4 (Charentais-T) and from 0.1 (L6) to 2.4 (Vedrantais) for the medium A, B and C, respectively. Although we obtained regenerated plants for every genotypes from all the media used, there were significant differences in the frequency of regeneration. The plant regeneration rate varied from 24% (Charentais-T, Isabelle) to 85% (L6), from 20% (L2) to 66% (NAD) and from 10% (Charentais-T) to 50% (L6) for the medium A, B and C, respectively. Subsequently, all the genotypes were used for transformation experiments mediated by Agrobacterium tumefaciens. Different concentrations of kanamycin (Km) and geneticin (Gt) were added on regeneration medium B and compared for their efficiency as selection agents for the selection and regeneration of transgenic shoots after the infection. Preliminary histochemical GUS assay confirmed the transient incorporation of a selectable marker (nptII) into the genome of transgenic plants. The effective setting of this part of the protocol is still in progress

    Constrained energy minimization and orbital stability for the NLS equation on a star graph

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    On a star graph script G, we consider a nonlinear Schrödinger equation with focusing nonlinearity of power type and an attractive Dirac's delta potential located at the vertex. The equation can be formally written as i∂tψ(t)= -Δψ(t) - |ψ(t)|2μψ(t) + αδ0ψ(t), where the strength α of the vertex interaction is negative and the wave function ψ is supposed to be continuous at the vertex. The values of the mass and energy functionals are conserved by the flow. We show that for 0 < μ ≤ 2 the energy at fixed mass is bounded from below and that for every mass m below a critical mass m∗ it attains its minimum value at a certain ψm ∈H1(script G). Moreover, the set of minimizers has the structure script M = {eiθψm, θ ∈ double-struck R}. Correspondingly, for every m < m∗ there exists a unique ω = ω(m) such that the standing wave ψωeiωt is orbitally stable. To prove the above results we adapt the concentration-compactness method to the case of a star graph. This is nontrivial due to the lack of translational symmetry of the set supporting the dynamics, i.e. the graph. This affects in an essential way the proof and the statement of concentration-compactness lemma and its application to minimization of constrained energy. The existence of a mass threshold comes from the instability of the system in the free (or Kirchhoff's) case, that in our setting corresponds to α =
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