49 research outputs found
Laura Montedoro, Michelangelo Russo - Fare urbanistica oggi. Le culture del progetto
Il libro "Fare Urbanistica oggi", curato da Laura Montedoro e Michelangelo Russo, analizza le trasformazioni e le sfide dell'urbanistica contemporanea, con un focus sul passaggio dalla concezione spaziale a quella temporale nel progetto urbano. In un mondo caratterizzato dalla "tabula plena", l'urbanistica si concentra sull'esistente, considerandolo un patrimonio di relazioni tra costruito e abitanti, da trasformare attraverso approcci creativi e adattivi. Il volume esplora temi come la rigenerazione urbana, la sostenibilità ambientale e sociale, il consumo responsabile del suolo e pratiche innovative come la depavimentazione. Promuove una visione multidisciplinare per affrontare le crisi ecologiche, climatiche e sociali, sottolineando l’importanza di un urbanismo aperto e flessibile che integri nuove concezioni dello spazio e del tempo
SMC. Sustainable e mediterranean costruction land culture, research and technology Design paradigms in the transition era. N. Fifteen
La poetica di Giancarlo Priori fonde arte e scienza, creando un'architettura eteronoma, influenzata da varie discipline oltre a quelle geometriche e prospettiche. La sua formazione è ispirata dall’insegnamento di Paolo Portoghesi, che lo guida nel pensiero architettonico e che Priori sintetizza nel libro Sulla composizione architettonica e urbana. Questo testo, nato dall’esperienza accademica a Napoli, esplora la centralità della composizione architettonica, elemento chiave per la creazione progettuale, integrando aspetti funzionali e strutturali. L’approccio di Priori valorizza la connessione tra teoria e prassi, enfatizzando l’importanza di ascoltare e interpretare i luoghi e le persone, per costruire spazi che rispondano ai bisogni umani
Paolo Portoghesi: un' eredità da conservare
Paolo Portoghesi è stato un Maestro che ha saputo coniugare tradizione e innovazione, riconoscendo la natura e i vuoti urbani come elementi strutturanti della città, con una particolare attenzione all’ecologia e all’ambiente. La sua architettura, ispirata dal Barocco e dall’uso delle linee curve, riflette una visione organica e poetica dell’abitare, profondamente radicata nella Storia, nel Luogo e nella Memoria. La testimonianza diretta della collaborazione con lui evidenzia la sua umiltà e capacità di dialogare con i giovani, trasmettendo un sapere che celebra la bellezza e pone l’uomo al centro, offrendo spazi di vita armoniosi
B - ATLANTE DELLE TIPOLOGIE EDILIZIE
L'Atlante delle tipologie edilizie rappresenta una delle tre sezioni principali del volume ed è costituito da circa 40 tavole a colori. Queste tavole, concepite per supportare il neolaureato, offrono un riferimento pratico per verificare e applicare le nozioni progettuali e normative illustrate nel testo. Ogni tavola descrive tre fasi fondamentali: la fase dello schizzo iniziale, quella del progetto sviluppato e, infine, uno schema che illustra la distribuzione spaziale e funzionale di ciascuna tipologia edilizia
Architetto senza tempo
Paolo Portoghesi, figura emblematica dell'architettura italiana, ha lasciato un'impronta decisiva nella disciplina, distinguendosi per una ricerca che fonde simbolismo, eteronomia e un profondo rispetto per la natura. Le sue opere rappresentano un dialogo costante tra tradizione e innovazione, tra terra e cielo, tra forma e spiritualità. Attraverso tre incontri significativi con il Maestro, tra cui un'intervista realizzata poco prima della sua scomparsa, il testo esplora la profondità del suo pensiero e l'immensa gratitudine per la possibilità di aver collaborato con Lui. Temi centrali come la logica frattale, la simbologia e l'integrazione armoniosa tra architettura e natura emergono non solo nelle sue opere, ma anche nel suo discorso intellettuale e visionario. Questo libro rende omaggio al suo lascito culturale e intellettuale, affinché la sua visione continui a ispirare e orientare le future generazioni di architetti e studiosi
Imparare l'Architettura
Giancarlo Priori, architetto e docente, ha rappresentato una guida per i suoi studenti, trasmettendo un approccio originale all'architettura basato sulla connessione tra Pensiero, Costruzione e Abitare. La sua metodologia incoraggia una riflessione profonda sul Luogo e sulla Memoria, valorizzando la Storia e il Progresso. Come mentore, si distingue per la generosità nel condividere il sapere e per il coinvolgimento in attività accademiche e professionali, offrendo libertà creativa e un rigoroso criterio di coerenza. Seguendo gli insegnamenti di Paolo Portoghesi, Priori esplora l’architettura come dialogo tra forma, funzione e natura, con un’attenzione particolare al Genius Loci e alla Poetica dell’Ascolto
La Necropoli di Porta Nocera
La necropoli di Porta Nocera a Pompei è stata tema di studio e progetto nelle edizioni 2021 e 2022 del "Workshop Adrianeo". Nel 2021, gli studenti hanno sviluppato un progetto ispirato al “Mausoleo dei primi Cristiani sul Bastione del Sangallo” di Paolo Zermani, concentrandosi sulla protezione dei resti archeologici attraverso una grande copertura che simboleggia la connessione tra terra e cielo. Nel 2022, il riferimento alle “Case sotto un tetto comunale” di Jože Plečnik ha guidato la progettazione di una passeggiata lineare continua tra le archeologie, culminante in un edificio d’ingresso che ridisegna l’accesso a Porta Anfiteatro
La Palestra Grande
Le edizioni 2021 e 2022 del "Workshop Adrianeo" hanno esplorato due differenti approcci progettuali per la Palestra Grande, ispirandosi rispettivamente ai "Richards Medical Research Laboratories" e alla "Dominican Motherhouse" di Louis Kahn. Nel 2021, gli studenti hanno utilizzato una griglia geometrica per disporre volumi quadrati in continuità con l’architettura storica. Nel 2022, la tensione compositiva e l'orientamento diversificato dei padiglioni hanno creato un dialogo tra la Palestra e l'Anfiteatro. Entrambi i progetti esaltano i valori formali e paesaggistici del contesto
A Rare Case of Posterior Fossa Syndrome Associated with Neuropathic Pain Successfully Treated with a Combination of Gabapentin, Diazepam and Baclofen—A Case Report and Literature Review
Background: Posterior fossa syndrome (PFS), also known as cerebellar mutism syndrome, occurs in about 25% of pediatric patients undergoing resection of a posterior cranial fossa medulloblastoma. It is characterized primarily by mutism or reduced/impaired speech and may include variable symptoms such as motor dysfunction (apraxia, ataxia, hypotonia), supranuclear cranial nerve palsies, neurocognitive changes, and emotional lability. Long-term multidisciplinary rehabilitation is typically required, with recovery taking approximately six months, though many children experience long-term residual deficits. Neuropathic pain associated with PFS is rarely reported in pediatric patients, and evidence for its management is limited. Methods: This case report describes a 10-year-old boy who developed PFS following incomplete resection of a medulloblastoma. Clinical presentation included mutism, irritability, emotional lability, sleep disturbances, and neuropathic pain localized at the C5 level. The patient was treated with a combination of gabapentin, diazepam, and baclofen. Results: The combined pharmacological approach resulted in successful management of the patient’s neuropathic pain and other symptoms associated with PFS, improving his overall condition. Conclusions: This case highlights the potential effectiveness of a multimodal pharmacological regimen for treating neuropathic pain and associated symptoms in pediatric patients with PFS. Further research is needed to explore optimal treatment strategies for this rare but challenging complication
