1,721,086 research outputs found

    La valutazione della qualità scenica

    No full text

    Il valore economico totale degli interventi sul paesaggio

    No full text
    Nelle politiche di valorizzazione delle aree di pregio, sia ambientale che storico-culturale, l’attenzione viene rivolta prevalentemente agli aspetti visivo-percettivi del Paesaggio, più che al sistema delle interrelazioni tra gli elementi naturali e l’azione dell’uomo, come riconosciuto dalla Convenzione Europea del Paesaggio, ritenendo spesso che la bellezza di un luogo ne sia l’espressione. Il motivo è da ricercare nell’immediato riflesso che il paesaggio-panorama ha sui valori economici legati al l’uso, mentre la concezione del paesaggio come sistema ha una valenza socio-culturale che si riflette anch’essa sui valori economici ma particolarmente su quelli di non uso, e in tempi più lunghi. I valori economici (che concorrono alla formazione del VET) comprendono tutti quei valori legati alla disponibilità a pagare per una variazione del proprio benessere e, quindi, vanno al di là dei valori di mercato. Questo è vero per ciò che ha un’influenza sulla qualità della vita, come il senso di comunità, di sicurezza, di rispetto verso gli uomini e l’ambiente, ecc.; mentre il valore di mercato riesce a cogliere bene il valore del paesaggio come “panorama”, in quanto valore aggiunto a qualcosa che è già apprezzato dal mercato (un sito, un immobile, un prodotto). Lo scopo dello studio è di mettere a confronto il valore economico del paesaggio-panorama con i valori economici che possono derivare dall’equilibrio tra sistemi naturali e sistemi antropici nella società attuale, nel tentativo di fornire degli indirizzi alle politiche di valorizzazione, In particolare si è esaminato il caso della ristrutturazione di una fabbrica dismessa in una zona di particolare valore paesistico (la costiera sorrentina) e trasformata in struttura alberghiera, allo scopo di verificare le conseguenze dell’intervento sui valori economici d’uso e di non uso

    I metodi multicriterio e l’appalto-concorso

    No full text
    corecore