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Nessuno escluso: migrazioni globali e governance dell’integrazione
L'immigrazione è un fenomeno strutturale da decenni e inevitabilmente lo sarà ancora di più in futuro. Negli ultimi anni le società occidentali hanno riscoperto gli effetti sociali e identitari delle migrazioni. I flussi migratori verso l’UE, nell’ultimo decennio, hanno rivelato la debolezza dei tradizionali modelli socio-politici europei di integrazione, proprio quando la retorica politica ruota attorno alle contraddizioni degli strumenti emergenziali dell’accoglienza.
Urgono soluzioni globali sui diversi fronti dell'immigrazione irregolare, il trafficking (i suoi ricatti e i suoi morti), i salvataggi, i respingimenti, la gestione dei richiedenti asilo con le sue inefficienze, le forme dell'accoglienza. E ancora, sulla difficoltà dei rimpatri, la cittadinanza, le implicazioni delle diverse appartenenze religiose. Sembra dunque improcrastinabile il momento di costruire politiche di integrazione e convivenza in senso sistemico e strutturale. Le proposte oscillano tra scetticismo e gerarchizzazione delle fasce di popolazione, nella confusione tra policies e governance. Bisogna superare le soluzioni politiche spesso dettate da ideologie che amplificano i problemi e intraprendere con pragmatismo efficaci percorsi di integrazione. Attraverso la letteratura sul tema, dati del fenomeno immigrativo italiano e di quello migratorio globale, l’autore intende sostenere l’idea che il problema non è respingere gli immigrati o ma integrarli
Integrazione, espressioni delle differenze: una ricerca a Palermo
Il fenomeno migratorio verso l’UE negli ultimi decenni ha rivelato la debolezza dei modelli di integrazione. Sul piano sociale non si è riusciti a governare un cambiamento di convivenza oggi improcrastinabile. Le comunità di immigrati popolano le nostre città lavorano, consumano, si incontrano, e non smettono di praticare le proprie espressioni religiose e culturali di origine. Quale ruolo gioca l’espressione delle differenze, modellate dall’adattamento, nei processi di integrazione locale? Queste dinamiche sono state analizzate in una ricerca qualitativa condotta a Palermo, i cui principali risultati sono presentati in questo saggio.The migratory phenomenon to the EU in recent decades showed the weakness of integration models. On the social level it was not possible to rule a change of coexistence today improcrastinabile. Immigrant communities populate our cities, work, eat, meet, and they do not stop practicing their religious and cultural expressions of origin. What role plays the expression of differences, adaptation model, in the local integration processes? These dynamics have been analyzed in research carried out in Palermo, whose main results are presented in this pape
Margini di cambiamento: integrazione, cittadinanza, mobilità sociale: una teoria sui passaggi di status degli immigrati
Come cambiano le società per effetto delle migrazioni? Quando gli immigrati, nuovi attori sociali, acquisiscono visibilità pubblica, il cambiamento esordisce come fattore di riproduzione sociale. Nel tempo i processi di integrazione coinvolgono, modificandoli, le dimensioni dei ruoli e di status degli immigrati. Nella trattazione dei vari argomenti, legati dal fil rouge dei passaggi di status degli immigrati quale indicatore dei cambiamenti sociali e fattore generatore dell’integrazione, tra teoria ed empirismo del cambiamento sociale l’autore esamina gli effetti del fenomeno migratorio sulle società riceventi e in quelle di origine. Attraverso le linee teoriche più accreditate dalla comunità scientifica e i dati empirici di una ricerca condotta a Palermo, l’autore sostiene che i passaggi di status degli immigrati nelle società ospitanti, espressione e coniugazione della mobilità sociale, siano il termometro dell’incessante e inevitabile cambiamento strutturale e culturale in atto e futuro delle società in cui viviamo
Riconfigurazioni identitarie nei contesti urbani degradati: discontinuità e riflessività
Che rilevanza ha il contesto territoriale nei percorsi biografici dei residenti? Che significato assumono in un determinato territorio i turning point, le discontinuità, gli eventi imprevisti che si verificano nella vita degli individui? E ancora, perché soggetti che nascono e vivono in ambienti degradati economicamente e culturalmente riescono a cambiare il corso della propria vita che sembrerebbe ripetersi con modalità abituali per altri consociati (familiari o residenti) con esiti di degrado personale o marginalità sociale? Nell’articolo, attraverso i dati di una ricerca si svilupperà la relazione che intercorre tra discontinuità biografiche e riflessività che nei turning point influenza le riconfigurazioni identitarie di soggetti che vivono in contesti a “marginalità congelata”.What significance do in the degraded urban contexts the moments of bifurcation, discontinuities, unexpected events occurring in the lives of individuals? This paper summarizes a research focused on how individuals, depending on their own reflexivity, use their educational resources and social capital to face moments when unexpected discontinuity in everyday life implies a change in the course of lif
Liberi di integrarsi? Espressioni della differenza nella città multietnica
Quando una società multietnica può essere definita integrata? Dichiarato da più parti il fallimento delle politiche multiculturali nazionali, sembra rimanere la convinzione che la multietnicità non sia una condizione di convivenza ma di stratificazione sociale in cui gli interessi sono da mantenere e i privilegi da non disperdere con chi è estraneo o non integrato alla propria comunità.
Che influenza hanno la religione di origine degli immigrati e i valori ad essa associati, nei processi di integrazione in cui le differenze tendono ad essere amplificate dalla cultura e dalle identità collettive? Ma soprattutto, che libertà hanno gli immigrati di esprimere le loro differenze religiose e culturali nei contesti locali?
Questi sono gli interrogativi a cui l’autore intende dare risposte attraverso una ricerca che evidenzia Palermo come vero e proprio case study di integrazione etnica
The phenomena of “Doing family” in a migrant’s experience
The contribute is focused on the immigrant’s re-shaping identity in the integration process through the phenomena of the “doing family” or “to continue to be a family”. It provides to analysis of relationships between immigrants, the role of family as a significant dimension of migration and integration processes. It will be analyzed, the problem of managing the change that takes place, when people of diverse cultures, values, languages live together, was focused. The basic assumption is that immigrants who arrive in a foreign country continue their lives as protagonists of their lives, seeking their authentic identity through the government of their daily practices, oscillating between defending traditions, and pushing innovation, adhering to the life models of the host society
Biografic turning point in lifetime of individuals living in degraded contexts. The role of resilience.
In the course of their lives all people experience events such as the loss of a parent, a child, job or sometimes violence, after which life is no longer the same. In these moments the regular, repetitive and comforting course of life changes because the event is the turning point that changes the direction of the subject's lifetime. The paper is focused on a study of 60 cases in which resilience intervenes in the biographies of individuals, living in conditions of socio-spatial marginality and high social vulnerability, to restore the existential imbalance of a biographical discontinuity represented by a traumatic event. The problem of the research focuses on understanding the role of resilience in facing a turning point and leaving the circuits of social marginality, characterized mainly, but not exclusively, by delinquency, poverty, violence (suffered and played in its biographical path) through the reorganization of the course of one's life. The study was carried out through life stories of individuals living in degraded context on which the turning point had an impact. To analyze life stories, the methodological approach used is the biographical one, according to the "analytical" model scheme of Demazière and Dubar (2000). Like a step-by-step process, resilience is cumulative and progressive of: traumatic event or a succession of them, reflexivity and awareness of a change, identification of ultimate concerns, formulation of a new project. With the categories of active and immovable fatalistic resilients the research shows, on the one hand, the cases in which the context psychologically imprisons the comforting immobility of psycho-social security; and on the other the breakdown of these models, often autopoietic of gender marginality and subordination
Migranti, immigrati, new comers. Il futuro delle società multietniche: uno sguardo sociologico
Sembra inevitabile che le nostre società dovranno gestire relazioni sociali, contraddizioni e conflitti inediti, contrassegnati dal movimento delle differenze culturali ed etniche. Questo saggio intende focalizzare, in una prospettiva sociologica, la difficoltà e le trasformazioni che nelle società occidentali conseguiranno alle relazioni multiculturali.This paper intends to focus, in a sociological perspective, the difficulty and the transformations resulted by the multicultural relations in Western societies. The growth of the phenomenon of migratory flows at the global level poses a series of challenges in the governance of multicultural societies, and in particular in integration policies. In recent years, Western societies have rediscovered the social and identity effects of migrations. It seems inevitable that our societies will have to face social relations, contradictions and unprecedented conflict, marked by religious, cultural and ethnic background
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