110 research outputs found
Federico Guidobaldi et al., Sectilia Pavimenta di Villa Hadriana
Balty Janine. Federico Guidobaldi et al., Sectilia Pavimenta di Villa Hadriana. In: L'antiquité classique, Tome 66, 1997. pp. 694-695
Federico Guidobaldi et al., Sectilia Pavimenta di Villa Hadriana
Balty Janine. Federico Guidobaldi et al., Sectilia Pavimenta di Villa Hadriana. In: L'antiquité classique, Tome 66, 1997. pp. 694-695
Ricerche di archeologia cristiana a Roma (dentro le mura)
Guidobaldi Federico. Ricerche di archeologia cristiana a Roma (dentro le mura). In: Actes du XIe congrès international d'archéologie chrétienne. Lyon, Vienne, Grenoble, Genève, Aoste, 21-28 septembre 1986. Rome : École Française de Rome, 1989. pp. 2127-2148. (Publications de l'École française de Rome, 123
Tour virtuale dello Studiolo di Federico da Montefeltro a Urbino.
Il Tour virtuale dello Studiolo di Federico da Montefeltro a Urbino, ideato nell’ ambito di un ampio progetto di ricerca sull’immaginario musicale e sonoro dei palazzi rinascimentali diretto da NG, ha costituito il prototipo e il modello per analoghe realizzazioni in corso e in via di sviluppo nel Laboratorio Fotografico e Multimediale del Dipartimento di Beni culturali.
La visita virtuale dello Studiolo, integrata da schede di approfondimento sui principali temi e figure musicali rappresentate, è arricchita da esempi sonori che danno voce alle note dei manoscritti musicali intarsiati sulla parete Ovest (Bella gerit) e sulla Parete Nord (J'ay pris Amours)
Interventi di chiusura
Pergola Philippe, Guidobaldi Federico. Interventi di chiusura . In: I materiali residui nello scavo archeologico. Testi preliminari e Atti della tavola rotonda organizzata dall'École française de Rome e dalla Sezione romana «Nino Lamboglia» dell'Istituto internazionale di studi liguri, in collaborazione con la Soprintendenza archeologica di Roma e la Escuela espanola de historia y arqueologia (Roma, 16 marzo 1996) Rome : École Française de Rome, 1998. pp. 296-299. (Publications de l'École française de Rome, 249
Interventi di chiusura
Pergola Philippe, Guidobaldi Federico. Interventi di chiusura . In: I materiali residui nello scavo archeologico. Testi preliminari e Atti della tavola rotonda organizzata dall'École française de Rome e dalla Sezione romana «Nino Lamboglia» dell'Istituto internazionale di studi liguri, in collaborazione con la Soprintendenza archeologica di Roma e la Escuela espanola de historia y arqueologia (Roma, 16 marzo 1996) Rome : École Française de Rome, 1998. pp. 296-299. (Publications de l'École française de Rome, 249
Origine costantinopolitana e provenienza romana di quattro capitelli del VI secolo oggi a Lione
Federico Guidobaldi, Origine costantinopolitana e provenienza romana di quattro capitelli del VI secolo oggi a Lione, p. 317-364.
Sono stati ripresi in esame quattro capitelli bizantini, conservati a Lione, di tipo bizonale a canestro vimineo sormontato da aquile angolari, festoni, cristogrammi e monogrammi del papa Giovanni II (533-535). È stato possibile indicare il probabile impiego originario in un ciborio e precisare l'entità di pesanti restauri che, in base all'identificazione dei simboli araldici aggiunti, si sono potuti datare al XVII secolo ed attribuire alla famiglia romana dei Mattei.
Si sono potuti poi stabilire la provenienza da Roma, ed in particolare dalla collezione Mattei, sia il passaggio per acquisto, verso il 1810, al cardinal Fesch, arcivescovo di Lione, che poi, evidentemente, non li vendette insieme al resto della sua collezione ma li lasciò alla sua cattedrale. L'in-
(v. retro) dividuazione di tre disegni, uno dei quali inedito, eseguiti a Roma nel XV e nel XVI secolo e rappresentanti i capitelli stessi, ha permesso inoltre di confermarne la presenza a Roma, ed in particolare con buona probabilité nella chiesa dei SS. Cosma e Damiano, prima dell'acquisizione dei Mattei.Guidobaldi Federico. Origine costantinopolitana e provenienza romana di quattro capitelli del VI secolo oggi a Lione. In: Mélanges de l'École française de Rome. Antiquité, tome 101, n°1. 1989. pp. 317-364
L'Atrium Vestae nel Foro Romano. I sectilia pavimenta nel contesto strutturale del complesso
Studio storico del complesso imperiale della Casa delle Vestali nel Foro Romano, nel quale i sectilia pavimenta sono posti a confronto con le fasi costruttive e in parte ne sostengono o indicano la datazione e in parte ne traggono essi stessi ulteriori supporti cronologici
Giacomo Boni: documenti e scritti inediti. Catalogo ragionato dell’Archivio Boni-Tea (ILASL – Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere - Milano)
L'Archivio denominato Boni-Tea, conservato a Milano presso l'Istituto Lombardo Accademia Scienze e Lettere, è il risultato di un primo nucleo di documenti di Giacomo Boni, venuti in possesso di Eva Tea nel 1925 per lascito testamentario, cui si aggiunsero, nei decenni successivi, altri materiali raccolti dalla stessa Tea con il fine di ricostruire la biografia dell'illustre archeologo veneziano e di pubblicare gli scritti inediti dedicati alle risultanze degli scavi che, per quasi un quarto di secolo, Boni condusse nel Foro romano e al Palatino. Dopo molte vicissitudini, la raccolta di scritti rimase allo stato di bozze e tutto l'ingente archivio, costituito da testi, lettere, documenti grafici, fotografie, cadde in oblio. Al termine di un lungo lavoro di ricognizione e inventariazione, il presente volume, oltre a raccogliere il catalogo completo dei materiali, intende restituire la dimensione umana e culturale di Boni e offrire un'immagine completa della sua attività, dai suoi esordi veneziani nel campo della tutela dei monumenti fino alla lunga stagione di scavi, ricerche e valorizzazione dell'area del Foro romano e del Palatino
Il viraggio delle scelte decorative nei rivestimenti pavimentali e parietali in età costantiniana
In uno studio precedente dedicato agli elementi di innovazione individuabili nell’architettura di età costantiniana si era già osservato che anche la decorazione dei pavimenti e delle pareti aveva assunto, in quello stesso periodo, forme nuove e comunque diverse da quelle tipiche delle epoche precedenti. Questo tema viene sviluppato ed approfondito nel presente lavoro in modo più esteso e sistematico. Si propone innanzitutto una classificazione di tutte le tipologie di rivestimento pavimentale e parietale in uso nell’antichità; si offre poi una rassegna, con varie esemplificazioni, delle più comuni forme di decorazioni interne di varie classi di edifici di età precostantiniana e si ripete l’analisi per gli analoghi edifici di età costantiniana. Sulla base dei dati raccolti si sviluppa quindi un confronto che permette di evidenziare i numerosi “viraggi” del gusto decorativo che si manifestano nel breve periodo che coincide con i primi decenni del IV secolo e che restano poi acquisiti anche in tutta l’età costantiniana e oltre. Anche gli esiti dell’innovazione costantiniana nel gusto decorativo del V e VI secolo vengono valutati ed illustrati con esemplificazioni specifiche in un capitolo conclusivo
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