102,279 research outputs found
Giovanni Faldella e "Il Velocipede" (1869-1870)
Giovanni Faldella ha collaborato per lunghi anni con periodici e giornali, inviando cronache di viaggio, cronache parlamentari, prove letterarie e interventi vari. Il saggio indaga lo stile e la lingua di Faldella pubblicista, soffermandosi in particolare sugli anni del settimanale "Il Velocipede" (1869-1870). Qui il giovane Faldella sperimenta diversi generi di prosa e getta le basi del suo futuro stile di scrittura. Nel saggio viene inoltre attribuita per la prima volta a Faldella la paternità di diverse prose anonime pubblicate su "Il Velocipede", sulla base di evidenze linguistico-stilistiche
Presentazione del volume.
La nascita pretermine è un evento frequente, in Italia riguarda il 7% dei neonati. Dagli anni ’90, l’introduzione di nuovi farmaci e tecnologie mediche ha infatti determinato un incremento della sopravvivenza dei neonati con estrema immaturità. Alle cure mediche si sono progressivamente affiancate modalità di cura e assistenza psicologica sia nei reparti di Terapia Intensiva Neonatale sia dopo le dimissioni, al fine di monitorare lo sviluppo di questi bambini e migliorare la loro qualità di vita. I nati pretermine, infatti, anche quando non hanno danni neurologici, possono presentare problematiche mediche e sequele minori, motorie, relazionali, cognitive, linguistiche, di apprendimento e di comportamento. Il volume raccoglie i contributi di studiosi italiani che si occupano dello sviluppo neurologico, fisico e psicologico dei bambini nati pretermine, degli strumenti di valutazione e screening da utilizzare nel follow-up di questi bambini, e degli interventi di cura e supporto finalizzati a migliorarne il percorso evolutivo. L’approccio interdisciplinare, l’aggiornamento nell’ambito della ricerca e clinico, la prospettiva evolutiva forniscono a chi lavora con questi bambini un modello di riferimento fondamentale per progettare percorsi di cura e supporto allo sviluppo del bambino e alla sua famiglia mediante un’assistenza multidisciplinare che prosegue per diversi anni dopo le dimissioni e coinvolge, oltre ai neonatologi e agli psicologi, diverse figure professionali: tra questi, il pediatra di famiglia, il neuropsichiatra infantile, il fisiatra, il fisioterapista, il logopedista, l’educatore e l’insegnante
Il follow-up del nato pretermine: esperienze, strumenti e nuove problematiche.
Il capitolo presenta le ricerche in ambito internazionale, nazionale e del gruppo di ricerca interdisciplinare degli autori dello stesso capitolo relativamente allo sviluppo psicomotorio nei primi anni di vita dei bambini nati pretermine, tenendo conto dei diversi fattori di rischio neonatali, tra cui l’età gestazionale, e dei fattori di rischio e di protezione ambientali. Il capitolo esamina poi specificamente gli studi longitudinali condotti sui bambini nati pretermine mediante le scale di sviluppo Griffiths e presenta uno studio molto recente del gruppo di ricerca sullo sviluppo psicomotorio a 2 anni di bambini nati pretermine figli di italiani e figli di migranti. Infine, discute i risultati ottenuti in questa ricerca alla luce del modello neurocostruttivista, evidenziando come gli esiti neuropsicologici dei bambini nati pretermine dipendano da una stretta interazione tra fattori biologici e ambientali e sottolineando la necessità di nuovi strumenti di valutazione dello sviluppo nella prima infanzia che tengano conto del contesto linguistico e culturale a cui i bambini appartengono
Nascere pretermine oggi: l'importanza del follow-up neuropsicologico dai primi anni di vita all’età scolare
La nascita pretermine costituisce una condizione rischio per lo sviluppo neuropsicologico. L’incidenza di danni neurologici permanenti riguarda soprattutto i bambini extremely preterm (10-20%), mentre più elevata è la probabilità nei bambini pretermine (20-50%) di presentare problematiche mediche e sequele neuroevolutive minori. Le ricerche mostrano come condizioni di ritardo e sviluppo atipico si evidenzino a partire dall'infanzia fino all'età scolare e all'adolescenza. I risultati di queste ricerche evidenziano la rilevanza di strutturare follow-up clinici e di ricerca dai primi anni di vita all’età scolare, per monitorare lo sviluppo delle competenze motorie, cognitive, comunicative-linguistiche, degli apprendimenti e relazionali, individuare precocemente i
bambini con difficoltà e ritardi evolutivi e avviare interventi abilitativi mirati e individualizzati, supportando i genitori e tenendo conto del periodo
evolutivo e del contesto familiare e educativo-scolastico
Diffuse and severe ischemic injury of the extremities: a complication of umbilical vein catheterization.
We report a case of severe, peripheral, and diffuse tissue ischemia after umbilical vein catheterization (UVC) in a preterm newborn born to a preeclamptic mother. Nitroglycerin ointment was used to treat lesions. The recovery was good but partial loss of the distal phalange of one finger and one toe occurred. This is the first report of peripheral vasospasm occurring after UVC. Topical nitroglycerin, traditionally used to treat peripheral artery catheter-induced ischemic injury, may be useful to treat the same lesions occurring after UVC
Camillo Cavour sub tegmine fici. L’estro di Faldella dalle Verbanine al De redemptione Italica
- …
