178,223 research outputs found

    Intermittent Gliding in the Hunting Flight of the Kestrel, Falco tinnunculus L.

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    The hunting flight of the kestrel (Falco tinnunculus) consists of short bouts of flight at wind speed against the wind with the eyes in a fixed position relative to the ground, and of short flights from one such position to the next. High speed films taken with a camera in a fixed position of a hunting kestrel of known weight and dimensions, allow estimates to be made of the amount of energy required for this behaviour. A theoretical model shows how a bird could economise by alternating flapping flight with short gliding bouts, without changing the position of the eyes above the ground, by mere displacement of the centre of gravity relative to the head. High speed film data confirm predictions from this model.

    BSR video. Materia e atmosfere nelle tre battaglie di Paolo Uccello. Catalogo della mostra, Galleria Embrice, Roma ottobre 2008, Aracne editrice s.r.l., Ariccia (RM), 2012, ISBN: 978-88-548-4960-0

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    Il catalogo della mostra, a cura di Paolo Balmas, raccoglie i contributi di P. Balmas "La superficie come abisso" pp. 4-7), C. Severati (Battaglia di Federica, pp. 8-11) N. Dal Falco (Lo sguardo del tempo, pp. 13-14), F. Dal Falco (Proiezione a indizi, pp. 22-27). I testi metteno in luce da diversi punti di vista l'intervento artistico condotto dall'autrice, una sorta di "rianimazione" virtuale del trittico di Paolo Uccello operata attravesro il dinamismo e l'accompagnamento sonoro. Gli effetti video sono di Daniele Spanò, le musiche di Fabio Recchia. Dal comunicato stampa: "Le tre opere del ciclo della Battaglia di San Romano, svoltasi il 1 giugno del 1432, furono dipinte da Paolo di Dono, conosciuto come Paolo Uccello, intorno al 1456 per essere conservate insieme a Palazzo Medici, in Via Larga a Firenze. Le tavole, che rappresentano ognuna un momento diverso dello scontro tra fiorentini e senesi, sono state giudicate per lungo tempo dalla critica, risalente al Vasari, una sorta di "teatro di automi" bloccati in complessi incastri prospettici. I tre quadri sono oggi dispersi in altrettanti musei: gli Uffizi, Il Louvre, la National Gallery. Federica Dal Falco ci propone una sorta di ricomposizione della pittura di Paolo Uccello, prima ancora che nello spazio, nel tempo. Le tre opere sono quindi proiettate contemporaneamente su tre schermi contigui con un video della durata di tre minuti. L'idea è quella di riunire il trittico in una visione simultanea e di restituirgli il dinamismo nascosto, attraverso la musica, composta per l'occasione da un giovane musicista, e la sovrapposizione di materie virtuali, dagli aghi di pino ai marmi. L'inserimento dei materiali, collezionati in centinaia di scatti fotografici, crea una stratificazione da cui sboccia il movimento come dalle spire del tempo l'attimo caduco e perfetto di un gesto. La catarsi della battaglia, il suo avvitarsi e ondeggiare simile a un mare d'uomini e cavalli in tempesta, si specchia nella presenza di tre testimoni: il tamburino del quadro con Niccolò Maurizi da Tolentino, Micheletto Attendolo da Cotignola, il cavallo impennato di Bernardino della Ciarda. Partecipi e isolati dal contesto, queste tre figure chiave spalancano allo sguardo il vuoto, l'interstizio che separa azione e reazione, decisione e atto, rendendo palpabile l'energia annidata tra un fotogramma e il successivo, tra due fermo-macchina. Forse, anzi certamente, la forza seduttiva del trittico di Paolo Uccello sta proprio in questa prefigurazione di un tema contemporaneo che prepara con incredibile anticipo gli esperimenti di Muybridge, la cronofotografia di Marey, le opere del futurismo, ma anche il Nu descendant l'escalier di Duchamp"

    Evaluating the demographic history of the Seychelles kestrel (Falco araea): genetic evidence for recovery from a population bottleneck following minimal conservation management.

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    An important requirement for biologists conserving vulnerable species of wildlife and managing genetic problems associated with small population size is to evaluate existing evidence regarding what is known of a species’ recent population history. For endemic island species in particular, current genetic impoverishment could be due to either a recent population crash or a consequence of an evolutionary history of sustained isolation and small effective population size. Interpreting any given case can often be further complicated by incomplete or contradictory evidence from historical field surveys that might suggest a very different demographic history. Here, we use the case of the Seychelles kestrel (Falco araea), an island endemic previously listed as critically-endangered but now relatively common, to illustrate how genetic data from microsatellite genotypes of 100–150-year-old museum specimens reveals a recent and severe population crash since the 1940s to approximately eight individuals, before the population recovered. We re-interpret the historical population trajectory of the Seychelles kestrel in the light of the minimal intervention required for this species to recover. We examine different ecological explanations for the decline and apparently unassisted recovery of the Seychelles kestrel, review the evidence for similarly unaided recoveries elsewhere and discuss the implications of unaided population recoveries for future species conservation programmes. Demographic profiles from historical genetic signatures can provide highly informative evidence when evaluating past and future recovery efforts for endangered species

    Falco longipennis and other birds [picture] /

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    Title from accession record.; Signed l.l.; Fourteen birds in the image are numbered and listed.; Plate K of unpublished title "Australian birds Vol. 2"/ G.M. Mathews.; Mathews Collection MS 1465. 1. scientific name: Falco longipennis ; common name: Australian Hobby -- 2. scientific names: Elanus notatus ; Elanus axillaris ; common name: Black-shouldered Kite -- 3. scientific name: Elanus scriptus ; common name: Letter-winged Kite -- 4. scientific names: Rhyncodon peregrinus ; Falco peregrinus ; common name: Peregrine Falcon --5. scientific names: Lophastur subcristatus ; Aviceda subcristata ; common name: Pacific Baza -- 6. scientific names: Leucospiza raii ; Accipiter novaehollandiae ; common name: Grey Goshawk --7. scientific names: Leucospiza raii ; Accipiter novaehollandiae ; common name: Grey Goshawk (white form) -- 8. scientific name: Haliastur indus; common name: Brahminy Kite -- 9. scientific names: Notofalco subniger ; Falco subniger ; common name: Black Falcon -- 10. scientific names: Falco hypoleucus ; Falco hypoleucos ; common name: Grey Falcon -- 11. scientific name: Accipiter cirrocephalus ; common name: Collared Sparrowhawk -- 12. scientific names: Cerchneis cenchroides ; Falco cenchroides ; common name: Nankeen Kestrel (female) -- 13. scientific names: Cerchneis cenchroides ; Falco cenchroides ; common name: Nankeen Kestrel (male)-- 14. scientific names: Ieracidea berigora ; Falco berigora ; common name: Brown Falcon

    PERFORMANCE. création / D’après j.-c. + Extensions - 20 MIN. Elsa Deacudin e Herman Diephuis, artisti-coreografi. Coreografia e ideazione : Elsa Decaudin

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    Dal Falco ha curato e organizzato presso la Facoltà di Architettura Sapienza Università di Roma sede di Via Flaminia, la Performance "création / D’après j.-c. + Extensions - 20 MIN" di Elsa Deacudin e Herman Diephuis, artisti-coreografi, per la coreografia e ideazione di Elsa Decaudin, le luci Sonya Perdigao e le musiche di Bach e Bancal. Con: Alicia Canzonieri, Axel Jourdain, Bastien Molines, Cecile Temple-Boyer, Charlotte Ducrot, Christelle Larroque, Felix Mezard, Isaac Aillaud, Marion Cansell, Melina Ferrer, Raphaëlle Petit-Gille, Viviane Mortean. D'après J.-C. + Extensions è composto da una parte centrale che riprende lo spettacolo D’après J.-C. di Herman Diephuis nell’ambito del progetto “danza e repertorio” del Centre National de la Danse di Pantin (Parigi). Intorno a questo nucleo si articolano due estensioni, eco al processo di creazione e al lavoro del gruppo Poplité Mobilis, diretto dall’artista coreografa Elsa Decaudin e Herman Diephuis, interpretato da Poplité Mobilis. La performance si interroga sul valore del sacro e sulle sue possibili interpretazioni al fine di esplorare le singole individualità in rapporto agli altri e ai complessi contesti della contemporaneità

    Gli eventi. 1994/2004, in Design alla Sapienza

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    Il capitolo curato da Dal Falco, all'interno del volume "Design alla Sapienza 1994-2004" raccoglie l'insieme di eventi, conferenze, workshop, dibattiti, che hanno caratterizzato la politica culturale innovativa proposta dall'area didattica del Design dell'Università La Sapienza di Roma. L'offerta formativa in tale settore è infatti sempre stata accompagnata dalla sperimentazione e dalla ricerca di nuovi campi di applicazione con l'obiettivo di dare agli studenti strumenti adeguati al confronto con il sistema design a livello internazionale

    Recensione per la rivista Economia e Diritto del Terziario n. 3 del 2002

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    S. Esposito De Falco ha curato la raccolta in schede bibliografiche, per conto dell'IRAT -CNR (Istituto di Ricerche sulle Attività Terziarie - Consiglio Nazionale delle Ricerche) di Napoli, delle recensioni della rivista dei seguenti lavori, tutti editi nel 2002: M. Pellicano, il governo delle relazioni nei sistemi vitali socio-economici. Imprese, reti e territori, Giappichelli; A. Zeithaml Malarie, J. Bitner, Il marketing dei servizi, Mc Graw-Hill; Pugliese C. (a cura di), Governo del territorio e sviluppo turistico: innovazioni manageriali, aspetti giuridici ed economici, Quaderni IRAT-CNR; G. Metallo, M. Pellicano (a cura di), Concorrenza e competizione nell'approccio sistemico e vitale, in esperienze d'Impresa Quaderno Speciale n. 1; L. Dezi, Economia e governo delle imprese, Cedam; V. Sanguigni, Proprietà e governo dell'impresa, Cedam; A. Thomas, Specificità e problemi del modello di apertura internazionale del mezzogiorno, in Small Business/Piccola Impresa, n. 3; G. Monetta, La replicabilità del modello distrettuale nel Mezzogiorno, in Esperienze d'Impresa n. 1.S. Esposito De Falco was responsible for the collection of bibliographic records on behalf dell'IRAT-CNR (Institute for Research on Tertiary - National Research Council) of Naples, the journal of the reviews of the following works, all published in 2002: M. Pelican, government relations vital socio-economic systems. Companies, networks and territories, Giappichelli, A. Zeithaml malarias, J. Bitner, Services Marketing, McGraw-Hill, C. Pugliese (Ed.), Government of the territory and tourism development: innovation management, legal and economic aspects, Notebooks IRAT-CNR, G. Metal, M. Pelican (ed.), Competition and Competition systemic approach and vital experience in the Business Notebook Special no.

    Groups whose proper subgroups have restricted infinite conjugacy classes

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    A group G is said to have the AFC-property if for each element x of G at least one of the indices |G:CG(x)C_G(x)| and |CG(x)C_G(x):⟨x⟩| is finite. The class of AFC-groups, which generalize FC-groups, has been studied by De Falco et al. (2017) and Shalev (1994). Here the structure of groups whose proper subgroups have the AFC-property is investigated

    Divine e rovine. La moda a Roma negli anni '50.

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    Il numero, Lazio design System, offre un panorama del design espresso dal territorio del Lazio, un’area geografica ricca di tradizione, creatività e innovazione che oltre a settori d’avanguardia quali quello aerospaziale, eccelle da decenni in straordinari artefatti che fanno parte del nostro patrimonio culturale quali quelli del fashion design. Il contributo di Dal Falco indaga sulla nascita e sull’evoluzione della moda a Roma dal dopoguerra ai primi anni ’50 che si è svolta parallelamente ad un’altra importante affermazione dell’identità culturale italiana: il cinema neorealista

    Dynamical Iteration Schemes for Multiscale Simulation in Nanoelectronics

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    In this paper we present the spatial discretization of the thermal element model for coupled electrothermal simulation intro- duced in [1] with a suitable multiscale Finite Element scheme. The structure of the local matrices for the the thermal element is presented in detail and some preliminary numerical results are reported. [1] C. de Falco and M. Culpo, Dynamical iteration schemes for coupled simulation in nanoelectronics, in: Proceedingsofthe79thGAMM annualmeeting,(2008)
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