1,665 research outputs found

    Tra scienza e amministrazione: Carlo Conti Rossini durante e dopo la dominazione coloniale

    No full text
    Carlo Conti Rossini’s work is still now considered an essential lens to approach the Horn of Africa, especially the region of today Eritrea. In fact, the contribution of knowledge given by the above-mentioned scholar, who also was the founder of the Rassegna di Studi Etiopici, is immeasurable and covers different scientific fields, from ethnography to philology and history. Despite the international reputation of Conti Rossini and the acknowledged esteem for his scientific heritage, a critical elaboration of his scholarship has been until now only touched upon. The present article aims at addressing this gap and putting the author of Principi di diritto consuetudinario dell’Eritrea in a new light; it does it by retracing on the one hand his life spent between science and administration and by highlighting on the other hand the consequences of his work still in postcolonial age. The article wishes to be a incitement to a postcolonial intellectual biography of Carlo Conti Rossini

    Percorsi africani. Saggi storico-demografici e antropologici a sud del Mediterraneo

    No full text
    Il testo rappresenta il risultato di un lungo percorso volto allo studio delle caratteristiche storico-demografiche e antropologiche di alcune realtà africane. Lo scopo consiste nel dimostrare il legame esistente fra tematiche del passato (schiavitù, attività missionarie e insediamenti demografici) e del presente (potenzialità occupazionali), in quanto è possibile approcciarsi ai dati archivistici e a quelli raccolti sul campo tramite interviste e focus group in modo interdisciplinare, storico ed etnodemografico nello specifico. Quanto raccolto nel testo può fungere anche da base comparativa, in termini temporali quanto spaziali, per chi intendessi affrontare tematiche affini in altri contesti o in altri periodi storici

    Lineamenti di etnodemografia

    No full text
    Il testo si propone come primo tentativo di fornire una metodologia etnodemografica tesa al superamento dell'approccio multidisciplinare in favore di quello interdisciplinare. Il testo si compone di tre parti: nella prima viene esplicitata la metodologia utile per affrontare l'analisi demografica; nella seconda vengono presentati i metodi di indagine propri dell'antropologia; nella terza viene esplorata l'importanza della loro integrazione. Le parti più prettamente metodologiche sono affiancate da molteplici case study in grado di dimostrare l'applicazione e l'efficacia del metodo proposto

    Analisi Etnodemografica di un’ esperienza di passaggio

    No full text
    I giovani rappresentano l’elemento potenziale di innovazione e di cambiamento dei trend sociali e demografici di questo terzo millennio. Questo case study riguarda gli anni di studio dell’esperienza universitaria (Università degli Studi di Siena), poiché formativa e di interazione, connessa alle difficoltà legate all’occupazione, all’abitazione, alla partecipazione alla vita sociale e politica, ovvero ad un insieme di elementi che condizioneranno un futuro percorso di creazione del nucleo familiare e la genitorialità

    Mo(vi)menti di studio tra la demografia e l'antropologia

    No full text
    Muovendosi fra categorie differenti, provenienti da diverse discipline, il percorso proposto da questo volume mira a evidenziare le potenzialità di studio dell’etnodemografia, disciplina nuova ed innovativa, nata dalla commistione teorica e metodologica della demografia e dell’antropologia. I contributi raccolti presentano impostazioni differenti in relazione al tipo di approccio di cui sono frutto, formando quattro sezioni che partendo dalle fonti coinvolgono l’evoluzione della famiglia ed il processo di invecchiamento propri della società italiana, per poi analizzare l’evoluzione della disciplina demografica fino all’emersione dell’etnodemografia, utile per approfondire casi di studio in realtà africane, per giungere, infine, ad esplorare le potenzialità dell’approccio etnodemgrafico “puro”. I mo(vi)menti di studio presentati nelle quattro sezioni, in cui lo spostamento non avviene quindi solo fra poli disciplinari, ma anche nel tempo e nello spazio, nascono dalla partecipazione a convegni internazionali, da lezioni tematiche e da riflessioni dettate dalla complessità dei fenomeni presi in considerazione

    Dinamiche e discendenti. Diritto ereditario ed eredità genetica

    No full text
    Quali rapporti intercorrono tra diritto, società, cultura e trasmissione genetica e patrimoniale? L'intreccio tra antropologia giuridica e diritto privato consente di comprendere con pienezza alcuni fenomeni che riguardano sia le società primitive che quelle complesse. Il diritto, infatti, riguarda "fatti umani" e dunque anche genetici che sono comprensibili solo secondo categorie di senso e valore. Vita biologica e soggettività giuridica non possono essere disgiunte dato che il soggetto giuridico è la persona fisica. Tuttavia, questa affermazione è stata messa in crisi nel tempo dalla mutevolezza e varietà delle relazioni sociali, dall'avanzamento del pensiero e, dunque, in questo lavoro si è tentato di ricostruire l'esperienza delle società primitive e quella delle società complesse che si trovano a gestire, anche giuridicamente, fenomeni attuali che investono la natura e la cultura

    Queering Italian Colonialism: Mapping a Blind Spot

    No full text
    This essay is a first attempt to introduce a debate around «non-conforming» sexualities and intimacies in the history of Italian colonialism. The starting point of the suggested reflections is the worldwide success of intertwining research between imperial, (post)colonial, and LGBTQI studies. Yet, a similar interest for these topics in the field of Italian colonial history does not follow the above-mentioned success. This blind spot is the main point addressed by this essay. The first section offers a brief overview of the variety of research on «non-conforming» sexualities and intimacies, as well as about queer history in different colonial empires. The second section briefly summarizes the state of the art on the Italian colonial case. Finally, the third section has a rather programmatic character. Based on the authors’ research experience in colonial archives and fieldwork, it scopes some lines of research that – if properly exploited – might lead to a keen understanding of the tackled themes, especially if pursued through designated, interdisciplinary, and systematic research projects. Indeed, although the history of queer sexualities and intimacies is often pointed at as hidden, it is even more useful to suggest concrete paths for new investigations. The essay wishes to contribute to opening a new research agenda that makes it possible to approach the Italian colonialism through a queer lens and thus challenge heteronormative and Eurocentric perspectives

    Fucine demografiche: comunità minerarie in Italia nei secc. XIX e XX

    No full text
    Fra le popolazioni da considerarsi ormai storiche e che hanno lasciato il segno, tangibile ed immateriale, sul territorio italiano si possono annoverare le comunit`a minerarie. A titolo esemplificativo si propone, grazie all’analisi demografica, l’esperienza di tre realt`a (Montecatini Val di Cecina, Valle Imperina e Isola del Giglio) che nel corso del XIX e del XX secolo hanno rotto il loro “isolamento” attraverso l’attivit`a estrattiva. Inoltre, la loro storia risulta accomunata da altri fattori, quali la monoeconomia legata allo sfruttamento dei giacimenti, la gestione da parte della Societ`a Montecatini, la chiusura definitiva degli impianti negli anni ’60 del secolo scorso, il recupero del passato minerario, il rilancio socio-economico delle aree interessate dall’attivit`a estrattiva. La ricostruzione di queste comunit`a `e stata effettuata ricorrendo alla consultazione di fonti archivistiche “originali”, poich`e si tratta prevalentemente di scritture aziendali (libri matricola, documenti amministrativi), cui vengono affiancati, nel tentativo di offrire un quadro pi`u esaustivo, dati demografici tradizionali (censimento, anagrafe) e informazioni contenute nelle relazioni del Ministero dell’Agricoltura, dell’Industria e del Commercio

    Territorio e popolamento: un inscindibile intreccio fra quantitativo e qualitativo

    No full text
    Partendo dal case study relativo alla comunità mineraria di Ribolla (Grosseto), il contributo indaga come il territorio possa influire sulla formazione di una comunità professionale e sociale, che successivamente modificherà il territorio in cui vive. Il cambiamento dell'ambiente in cui è inserita la popolazione varierà nel corso del tempo anche in seguito alla chiusura della miniera, inizialmente fulcro economico e culturale della comunità ed ora parte integrante del rilancio turistico del territorio
    corecore