1,721,002 research outputs found
Phd Student Intern presso il Department of Architecture, University of Washington di Seattle
Sotto la direzione del professor J. K. Ochsner sono stati approfonditi alcuni temi legati alla dissertazione dottorale, in particolare le specificità dell'architettura del nordovest degli Stati Uniti. È stato inoltre possibile accedere allo studio Olson Kundig di Seattle, oggetto privilegiato della dissertazione, e studiarne de visu le opere.02/02/201
Costruire insegna. Tom Kundig e il mestiere dell'architetto
Il contributo insiste sul valore didattico della pratica architettonica come strumento conoscitivo e di ricerca connaturato alla formazione dell'architetto. La tesi della necessità di recuperare il confronto degli architetti con la realtà della prassi si arricchisce lungo il cammino di numerosi riferimenti bibliografici, tracciando un itinerario denso che trova nell'opera di Tom Kundig piena e concreta esplicazione: la capacità dell'architetto nordamericano di attingere alla tradizione del craft, l'abilità nel coagulare saperi diversi e nel cogliere appieno il potenziale estetico della tecnica e della meccanica, l'approccio problem solving delle sue opere, combinato con una sottile vena ironica, dimostrano tutto il potenziale, anche didattico, di un simile approccio.The article underlines the didactic value of the architectural practice, as a fundamental research field of architects. The importance of this relation is presented through numerous quotations and references, outlining a path that leads to the work of the Northwest American architect Tom Kundig: the exploitation of the handcrafted appeal, the skilled combination of diverse know-how, the quality in using the aesthetic values of mechanics, the problem solving attitude combined with an acute sense of humor, convey all the potential of this approach, also in the didactic practice
Visiting PhD Student presso il dipartimento Architectural Theory and Method, Chalmers University di Göteborg
Il soggiorno ha permesso di studiare da vicino temi e figure ricorrenti dell'architettura scandinava, grazie all'analisi di materiale altrimenti non accessibile e alla visita diretta di numerosi edifici. In particolare, grazie alla supervisione del professor Johan Linton, è stato possibile investigare i punti di contatto e gli elementi di scambio con la tradizione architettonica nordamericana
Progetto di Riqualificazione della Piazza del popolo a Latina - "Fundus"
Il progetto esalta la peculiarità dell'architettura e del paesaggio della città di fondazione, rinviando alla tradizione artistica locale, in particolare all'opera di Duilio Cambellotti. Ad essa vengono combinate la cultura agricola romana, l'agrimensura e le tecniche di irrigazione tradizionali, trasfigurando nel disegno della piazza l'antica tecnica irrigua della marcita. Il risultato è un progetto di grande impatto pittorico che recupera il valore figurativo ed identitario di un territorio contrassegnato dalla bonifica, senza rinunciare alla funzionalità ed alle richieste di uno spazio urbano contemporaneo
Costruire un arco irrealizzabile
L'articolo ricostruisce le vicende legate al progetto per la costruzione dell'Arco monumentale per l'E42 a Roma. In particolare, esso mette a fuoco lo sforzo colossale compiuto per realizzare un'opera considerata, a buon diritto, pionieristica, ma di cui fin dall'inizio emergeva la complessità insormontabile. Alla descrizione delle numerose modifiche apportate, nella forma e nei materiali, all'idea originale, si affianca il doppio filo con il contesto politico, collegato in maniera inappellabile all'avvento della guerra: lo slancio iniziale legato all'impresa, testimoniato dal dibattito coevo, cede al progressivo disincanto fino all'inevitabile abbandono dell'opera. Si delineano, così, i contorni di una sfida impossibile destinata al fallimento.The article describes the story of the Monumental Arch of the E42. Leading through the evolution of the project in its different versions, it follows the trajectory of this challenge from the initial enthusiasm to the disillusion due to the technical complexity, but also to the political context and the beginning of the II World War. Therefore, despite the colossal effort and the fact that some design proposals were virtually plausible, the result is the failure of the project
Il realismo sensoriale. Elementi di teoria architettonica per un nuovo confronto tra Realismo e Post-Modernismo
Nuovo Realismo e Post-Modernismo. Ambiguità e contraddizioni nel confronto tra architettura e realtà
Architettura come limes. L'infinito sotto l'orizzonte nei disegni di Alessandro Anselmi
L'articolo analizza il valore semantico del limite nei disegni di Alessandro Anselmi, un repertorio decisivo per la comprensione critica della sua opera architettonica. Attraverso il confronto grafico con i disegni di Le Corbusier e la descrizione del progetto per il Museo Archeologico di Santa Maria in Cosmedin, esso mette in evidenza la profondità culturale dell'architettura di Anselmi, fortemente imbevuta di ascendenze classiche, offrendo nel contempo significativi spunti critici su come questo apparato culturale si traduce in forme architettoniche. L'architettura giace sulla linea di demarcazione tra la sterminata dimensione onirico-psicologica della storia, nella quale Anselmi scava con passione archeologica, e il luogo come campo del necessario e del finito. Questo piano è l'orizzonte fisico ed ideale del progetto architettonico.The article looks over the semantic value of the limit in Alessandro Anselmi's drawings, a deeply important field for a critical comprehension of his architectural work. Thanks to the graphic comparison with Le Corbusier's drawings and to the description of the project for the Archeological Museum of Santa Maria in Cosmedin, the article underlines the cultural richness of Anselmi's architecture, keenly permeated by classical echoes. In the meanwhile, it provides a critical point of view about the ways this dimension is translated in architectural forms. Architecture lies on the limit between the immense and fantastic field of history, dug with archeological interest, and the place as the restricted field of necessity. This line of demarcation is the ideal and physical horizon of Anselmi's architecture
Managing Natural Hazard Risks. A Multi-Stakeholder Approach for De-Risking
As a result of decades of austerity, the economies of the Eurozone are experiencing under-investment and crumbling infrastructures in an era of extremely severe emergencies as the cli-mate change and aggressive global competition. The private savings glut of the rich and the strict fiscal rules suggest a crowding-in approach in partnership with big finance in a new age of in-fra-structures. If governments mint public infrastructures into investable assets, they can gen-erate steady returns for investors and asset managers who look after pensions and insurances schemes and unlock trillions now devoted to welfare state. For the big finance to accept to be partner, however, governments must take the task of de-risking returns. Innovation technology and macro-financial literacy can synergically act to enhance this new de-risking role to address in a financially sustainable way the intense phenomena of Natural Hazards (NHs) that can severely compromise economic growth. This is precisely the aim of our Public-Private Partnership (PPP) among the Department of Economics, Management and Institutions of the University of Naples and a Knowledge Transfert Management, the Department of Engineering and the Aca-demic Spin-Off “STRAIN”, of the University of Campania. Our PPP has been contributing to the eval-uation and mitigation of NHs such as floods, landslides and earthquakes since 2012. The ex-tremely advanced results of this multi-stakeholder partnership ensure a better knowledge of NHs which, as evidenced in the paper, is the fundamental input for the desired Public-Private In-surance Programmes (PIPPs)
- …
