1,721,006 research outputs found
Antonio Carlo Garibaldi
Ricordo del Prof. Antonio Carlo Garibaldi visibile nella sezione "MEMORIA" del sito della Società Italiana di Storia delle Matematich
La regolarità del caso nella "Pars quarta" dell' "Ars coniectandi" di Jacob Bernoulli
Il lavoro presenta le motivazioni, la formulazione e lo schema dimostrativo del teorema di Bernoulli, contenuto nella Pars Quarta dell'Ars Conjectandi (1713) di Jakob Bernoulli. Riprende, interpretate in linguaggio matematico corrente, le tappe della dimostrazione del teorema al fine di chiarire il significato che esso aveva per l’Autore
ORTU CARBONI, Salvatore
Si presentano notizie sulla vita e sull'attività scientifica di Salvatore Ortu-Carboni (1859-1939 ) professore ordinario di matematica finanziaria presso l'Università di Genova. Fu tra i primi in Italia adi occuparsi di applicazioni della matematica a problemi
finanziari e attuariali, da lui sviluppate in modo organico e sistematico sulla base di nozioni fondamentali di analisi matematica
La corrispondenza G. Bellavitis - L. Cremona (1860-1880)
Presso la Biblioteca dell’ Istituto Mazziniano di Genova è conservato il Legato Itala
Cremona Cozzolino donato dalla figlia di Luigi Cremona (1830-1903). Si presentano le 61 lettere spedite a Cremona
da Giusto Bellavitis (1803 -1880), distribuite negli anni dal 1860 al 188
Il Carteggio Bellavitis- Tardy (1852-1880). Volume inserito nella collana "Materiali per la ricostruzione delle biografie di Matematici italiani dell'Unità" diretta da A.Brigaglia e P. Testi.
Il volume comprende 110 lettere inedite che il matematico Giusto Bellavitis scrisse, tra il 1852 e il 1880, a Placido Tardy e una lettera di Tardy a Bellavitis del 12 luglio 1864.
Oltre ad argomenti riguardanti l'evoluzione della matematica e della fisica del tempo, nelle lettere sono trattate questioni politiche, culturali e sociali, e sono riferite opinioni su questioni di vita quotidiana, riflessioni sulla mentalità e i costumi, sull'amicizia e gli affetti.
I due matematici, figure rilevanti dell'ambiente accademico italiano, in rapporto scientifico con importanti studiosi europei, ebbero un ruolo significativo nella nascita della Scuola Italiana di Matematica della seconda metà dell' Ottocento.
La loro corrispondenza, iniziata quando appartenevano l'uno all'Impero Austriaco e l'altro al Regno di Sardegna, consente allo storico e, in generale, al lettore di seguire gli sviluppi, le tensioni e le emozioni degli eventi risorgimentali
Scheda n°4. Matematica Attuariale
La scheda, eseguita nell'ambito delle attività del SEMINARIO DIDATTICO della Facoltà di Scienze M. F. N. dell'Università di Genova e finalizzata all'uso nella scuola superiore, propone un approccio storico alla statistica e alla matematica attuariale attraverso l'utilizzo di testi originali di A. De Moivre
Giusto Bellavitis e il calcolo delle probabilita`
Si presentano alcuni scritti editi e inediti di Giusto Bellavitis (1803-1880) relativi alla teoria e al calcolo delle probabilità
Lo Studio padovano a metà ‘800 e l’insegnamento della matematica
A partire dagli anni trenta del XIX secolo, nel clima di sviluppo scientifico-economico vissuto dalla regione veneta, si avvertì presso l’Università di Padova la necessità di un adeguamento dei corsi di studio alle nuove esigenze indotte dai mutamenti sociali. Con riferimenti a materiale a stampa, a manoscritti e a documenti d’archivio si evidenziano alcune trasformazioni dell’insegnamento nello Studio padovano legate all'intervento di importanti docenti quali Giovanni Santini (1787-1877), Vincenzo Tuzzi (1800-1843), Giusto Bellavitis (1803-1880), Domenico Turazza (1813-1892) e Giuseppe Lorenzoni (1843-1914)
La corrispondenza P.Tardy-G.Bellavitis (1852-1880)
La comunicazione riguarda parte di uno studio sulla corrispondenza di P. Tardy con alcuni matematici del suo tempo. La vastissima corrispondenza, donata dal Prof. Gino Loria nel 1925, è conservata presso la Biblioteca Universitaria di Genova nella Cassetta Loria. Il carteggio, qui preso in esame, è quello con Giusto Bellavitis (Bassano del Grappa 1803 –Tezze 1880). Gli argomenti generali sono: politica, istruzione, tutto ciò che riguarda la “Società Italiana dei XL” (elezione membri, pubblicazioni, ....). In ambito più strettamente matematico, si trovano discussioni su problemi risolti col metodo delle equipollenze , riferimenti agli immaginari, alle geometrie non euclidee, alle funzioni ellittiche, al calcolo delle probabilità
P. Tardy e la sua corrispondenza con L.Cremona: un progetto di ricerca.
Placido Tardy (Messina 1816 - Firenze 1914), pur non essendo un matematico di prima grandezza, ha avuto un ruolo fondamentale nella prima fase di formazione della Scuola Matematica Italiana a cavallo del 1860. I suoi ricchi carteggi con Genocchi, Brioschi, Betti, Cremona e Casorati sono utili per lo studio della Storia della Matematica “Risorgimentale” Italiana. L'analisi del carteggio Tardy -Cremona costituisce un valido contributo alla conoscenza della formazione della Scuola Matematica Italiana. In questa comunicazione si è data notizia dei risultati ottenuti da un primo esame del detto carteggio
- …
