1,721,102 research outputs found

    Complex Architecture in 3D: From Survey to Web.

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    The paper describes the final step of a four-year survey of Milan Cathedral. In the past years, several measurement surveys were conducted using innovative techniques such as laser scanning and close range photogrammetry. In particular, the last technique was the most studied, experimented with, and tested because it offers more suitable measurement of a huge complex marble structure. The final aim of the survey was to create a detailed 3D model of the big spire. The last phase of the job, here presented, was to transform the great static model into a 3D WEB BIM for managing and organizing the restoration work

    Web 3D BIM per i Beni culturali. Prove e sperimentazioni sulla guglia del Duomo di Milano.

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    Si vogliono presentare gli sviluppi finali del progetto di rilievo e modellazione della Guglia Maggiore del Duomo di Milano, iniziato circa quattro anni fa e presentato nelle sue fasi iniziali negli anni scorsi. (Monti, 2011) Nell’ultima parte del progetto la ricerca ha avuto come obiettivo l’individuazione e lo sviluppo di una modalità efficace di visualizzazione e consultazione che permetta il reale utilizzo del modello tridimensionale durante le varie fasi di restauro della Guglia Maggiore. Il prodotto progettato e realizzato è un prototipo di WEB BIM Low Cost, cioè un sistema su piattaforma web che permette di navigare il modello 3D, di selezionare e visualizzare ogni singolo elemento costruttivo della guglia e poter inserire e consultare informazioni aggiuntive utili alle attività di cantiere e di restauro (foto, immagini, testi, video...etc) da qui il concetto di BIM. Non è un nuovo software ma una metodologia che utilizza strumenti informatici già presenti e diffusi e che sono disponibili a poco prezzo o gratuiti. Per creare il sistema e l’integrazione di questi strumenti, sono stati messi a punto plug-in e script dedicati. Il sistema è stato creato ad hoc per il caso della Guglia Maggiore del Duomo e per le esigenze della Veneranda Fabbrica ma le soluzioni tecnologiche applicate o sviluppate per raggiungere l’obiettivo possono essere adattate ad altri casi comuni nel campo dei Beni Culturali. In particolare alcune riflessioni di metodo, qua discusse, possono essere introduttive per l’uso proficuo del rilievo 3D nella sua più ampia concezione per la Conoscenza di Bene. La sperimentazione può essere considerata, anche come progetto pilota per lo sviluppo di un modo di procedere, verso la costituzione di uno standard di BIM per i Beni Culturali, nel cui settore il concetto e l’utilizzo del Building Information Modeling non è ancora sentito né utilizzato

    Aree archeologiche e rilievo: alcune considerazioni sui metodi di rilevamento strumentale

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    Oggi la disponibilità di tecniche e metodologie di indagine sempre più raffinate per-mette di scegliere –anche caso per caso- quale sia la più adeguata e migliore docu-mentazione necessaria. Nello specifico caso del rilievo mensorio, finalizzato alla rea-lizzazione di rappresentazioni 2D e modelli 3D metrici assumono un ruolo determi-nante la scelta della tecnica impiegata, i tempi di realizzazione del rilievo e quelli di restituzione dei dati. Al rilievo architettonico e archeologico si chiede oggi di essere ‘speditivo’ ma dettagliato, non troppo costoso e ripetibile. Viene qui proposta una breve disamina delle tecniche di rilievo disponibili e applicabili al rilievo archeologico, prendendo in considerazione pratiche sia che richiedono strumentazione ‘costosa’ che di tipo low-cost. Il testo che segue non è sicuramente esaustivo dei metodi ma vuole sinteticamente descrivere modalità e prodotti del rilievo. Per i necessari approfondimenti si rimanda alla specifica e necessaria bibliografia
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