1,721,009 research outputs found

    La nuova City Library di Newcastle

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    The New City Library of Newcastle Upon Tyne, UK, has been built in 2009 following a new Public library concept that meets population needs and rethinks the library as a “social space”, opened to the whole community without any physical and psychological obstacle that can keep people from entering and using its services; it is completely self-service and offers its main self-access services Twentyfour Seven (24/7), even during closing times. The library meets the Idea Store model developed for the Tower Hamlets Council libraries in London, a new way to intend the Public library purposes, services and relationships with the whole community

    Testi, Rete e modalità di lettura

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    Questo lavoro presenta i risultati di una ricerca volta a rilevare la percezione, le opinioni e il comportamento dei giovani studenti universitari italiani nei confronti della lettura digitale, e capire le ragioni per cui in Italia, come in altri Paesi europei, il mercato dell’e-book sembra non decollare. Svolta con il metodo del focus group, la ricerca ha coinvolto 10 studenti universitari di area umanistica, utilizzatori della Rete e forti lettori di testi a stampa e digitali. La discussione ha evidenziato che i giovani usano la Rete in modo consapevole per procurarsi informazioni rapide, economiche e indipendenti, considerano i DRM un deterrente all’acquisto e, per abitudine consolidata, utilizzano sul testo digitale lo stesso metodo di lettura e studio applicato sul testo a stampa. Una graduale inversione di tendenza avverr. probabilmente grazie a un cambio di mentalit. rispetto allo studio e alla lettura, accompagnato da una dotazione informatica che favorisca questa evoluzione.This paper presents the results of a research designed to detect perceptions, opinions and behaviors of Italian students, between the age of 19 and 23, towards digital reading, and it aims at understanding the reasons why in Italy, as in other European countries, the e-book market does not seem to take off. The focus groups involved 10 students of humanities, who proved to be users of the Net and strong readers in print and digital texts. Data shows that young people make use of Web resources in a conscious way in order to get indipendent information faster and, free of of charge. They consider DRM a deterrent to purchase and surprisingly, due to their habits, they study on digital text in the same way they do on printed text. A gradual reversal trend is likely to occur with a change of attitude and behavior supported by new computer equipments

    Il Digital curator alla ricerca di un'identità

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    L’aumento esponenziale della produzione e della richiesta di dati e oggetti digitali, ha originato una crescente richiesta di una figura professionale, il digital curator, in grado di crearli, valorizzarli e preservarli, garantendone l’interpretabilità e la riusabilità nel tempo. Per formare questi nuovi professionisti il mondo accademico ne ha individuato le competenze e sviluppato dei nuovi curricula, delineando i tratti di quella che può sembrare una nuova professione, le cui caratteristiche sembrano tuttavia sovrapporsi, arricchire e completare la formazione dei professionisti che governano le istituzioni della memoria.The dramatic increase in digital data and objects led to a growing demand for new professionals, the digital curator, able to create, enhance, preserve and make reusable over time such a digital stuff. To train these new professionals, universities developed new currricula, perhaps outlining a new profession, which nevertheless seems to overlap, enrich and complete the skills of librarians, archivists and museum curators

    Anecdota : una base dati per gli annali tipografici

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    Per creare uno strumento che consentisse di cercare le informazioni e creare delle associazioni tra i dati registrati sui numerosi annali dei diversi tipografi finora realizzati, negli anni Novanta è stato avviato un progetto che ha portato alla costruzione di una base dati nella quale le informazioni contenute negli annali potessero essere destrutturate e collegate fra loro: il progetto Anecdota. La struttura della base dati è stata creata con il software TINman, esemplata sugli Annali di Gabriel Giolito de’ Ferrari di Salvatore Bongi, e popolata in via sperimentale con le informazioni relative a circa 500 edizioni. Per rendere la base dati operativa è necessario completare l’inserimento delle notizie registrate dal Bongi ed estendere l’analisi e la registrazione alle informazioni contenute negli annali tipografici che ricostruiscono e documentano l’attività degli altri tipografi. È necessario inoltre salvaguardare i dati dall’obsolescenza di software e formato dei dati effettuando una migrazione della base dati e della sua struttura verso un software di nuova generazione che utilizzi un formato dei dati bibliografici standardizzato, garantisca la possibilità di essere utilizzabile in Rete e di interoperare con altri sistemi. Questo lavoro presenta le linee essenziali del progetto Anecdota e documenta nel contempo sia l'attività di mappatura tra la struttura della base dati originale e il formato MARC21, sia la migrazione che ha portato alla realizzazione della nuova base dati, consultabile in linea e pronta per essere completata.In order to create a research tool which allowed one to search across the data contained in the numerous typographical annals which had up until then been published, a project was begun in the 1990s leading to the development of a database Anecdota, originally using the software TINman and modelled on Salvatore Bongi’s Annali di Gabriel Giolito de’ Ferrari. The database enabled one to extract the data from each set of annals and link it together. The article gives an outline of the essential features of Anecdota and shows how the structure of the original database was mapped onto MARC21 and the data migrated into a new database which can be consulted online and added to to make it even more comprehensive

    Catalogazione di monografie e audiovisivi

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    La biblioteca realizza la funzione di mediazione fra il bisogno di conoscenza dei lettori e la conoscenza registrata nelle risorse a cui garantisce l’accesso attraverso l’organizzazione di servizi e la predisposizione di strumenti che agevolano il lettore nel suo lavoro di ricerca, mettendolo così in grado di sfruttare il patrimonio di informazioni e conoscenza gestito dalla biblioteca stessa. Normalmente un lettore si reca in biblioteca per cercare una risorsa che gli interessa e di cui conosce il titolo e il nome dell’autore, oppure per approfondire un determinato argomento e, in questo caso, cerca qualcosa di cui non conosce l’esistenza. Gli strumenti che la biblioteca mette a disposizione per consentire al lettore di trovare, individuare, selezionare e ottenere ciò di cui ha bisogno sono i cataloghi. Solo nel momento in cui il lettore è messo in grado di conoscere cosa la biblioteca può offrire e secondo quali modalità, può iniziare ad utilizzare le risorse e i servizi che essa mette a sua disposizione. I cataloghi sono il cuore della biblioteca; senza questi strumenti l’intera raccolta libraria sarebbe inutilizzabile e dalla loro corretta costruzione dipendono le possibilità di successo di una ricerca e il recupero delle risorse. Questo lavoro si propone di condurre il lettore nel mondo delle biblioteche e della catalogazione, in particolare delle pubblicazioni monografiche e delle risorse audiovisive, attraverso una rapida, ma completa panoramica delle regole e degli standard che sono alla base della costruzione degli strumenti di controllo bibliografico, considerando gli sviluppi recenti dei codici di catalogazione che seguono la progressiva convergenza con le scienze dell’informazione e il sempre più intenso utilizzo delle tecnologie informatiche

    A path towards LIS profession at the University of Milan

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    The purpose of this paper is to give a short overview of Library and Information Science teaching at the University of Milan from its beginning to the present. Starting in the forties with the first professor of Library science, the paper give information about period and activities of all the professor that succeeded in LIS teaching, and describe the current organization of studies after the Bologna Declaration in order to meet European criteria of internationalization

    L'ambiente informativo nella biblioteca scolastica: progettazione, strumenti e risorse

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    L’ambiente informativo nelle biblioteche scolastiche è complesso e composito, costituito da bisogni informativi e convinzione del ruolo formativo della biblioteca, da risorse informative e tecnologie per gestirle, organizzarle e manipolarle, oltre che da risorse umane e cornice istituzionale; elementi diversi che devono essere presenti e operare in sinergia, perché la biblioteca scolastica stessa possa esistere e funzionare. Questo lavoro si propone di identificare le condizioni delle biblioteche scolastiche e le peculiarità del loro ambiente informativo, individuando le criticità di natura teorica, politica e tecnica che ne impediscono lo sviluppo, proponendo alcune possibili soluzioni.The information environment in school libraries is complex and composite, consisting of information needs and belief in the educational role of the library, information resources and technologies to manage, organize and manipulate them, as well as human resources and institutional framework; these are different elements that must be present and operate in synergy, because the school library can exist and work properly. This paper aims to identify the conditions of school libraries and the peculiarities of their informative environment, identifying the critical issues of a theoretical, political and technical nature that hinder their development, proposing some possible solutions
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