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    Note conclusive

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    L'intervento introduce un volume collettaneo curato, in occasione del 150° dell'Unità, da F. Tarozzi e C. Collina, sulla vita sociale, politica, artistica delle ex Legazioni pontificie nel delicato passaggio allo Stato sabaudo e nei primi decenni postunitari

    L’insegnamento universitario

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    L’intervento si sviluppa attorno al magistero di Aldo Berselli presso l’Università di Bologna, sottolineandone le innovazioni didattiche e le innovative scelte culturali

    Politica e Società: i primi cinquant’anni di Bologna nel Regno unitario, in “...E finalmente potremo dirci italiani”. Bologna e le estinte Legazioni tra cultura e politica nazionale

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    Il saggio ricostruisce i primi cinquant’anni di presenza di Bologna nel Regno d’Italia, cogliendo i segni di persistenza delle antiche strutture e sottolineando le trasformazioni in campo economico, sociale, politico e culturali avvenute dopo l’unificazione nazionale. Nel lavoro si intrecciano aspetti e protagonismi diversi, espressione di più campi dell’agire degli uomini e delle donne nella società bolognese, sempre con un occhio attento alle dinamiche nazionali con le quali si intrecciavano, considerando anche il ruolo di figure come quelle di Marco Minghetti e di Andrea Costa

    Un profeta dell’ambientalismo nell’Italia dell’Ottocento. Il geografo americano George Perkins Marsh.

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    George Pekinsh Marsh è considerato un “profeta” dell’ambientalismo contemporaneo , in quanto nella seconda metà dell’Ottocento ha concettualizzato in modo sistematico gli effetti dell’intervento umano sull’ambiente naturale. Nato negli Stati Uniti orientali nel 1801, ha vissuto a lungo in Italia, nei primi decenni dopo l’Unità e proprio durante il suo soggiorno a Torino, a Firenze e a Roma, ha scritto il libro che condensa le sue acquisizioni più originali, sull’impatto delle attività umane rispetto all’ambiente naturale, L’uomo e la natura. Ossia la superficie terrestre modificata per opera dell’uomo . La figura di Marsh riveste interesse anche per la sua biografia e per le sue intersezioni culturali e disciplinari: infatti, come è stato evidenziato, i confronti fra l’ambiente del nuovo mondo- specialmente quello del Vermont da cui proveniva- e le condizioni dell’Europa e del Mediterraneo dove si è trovato a vivere, hanno stimolato in lui la ricerca e il coordinamento delle acquisizioni scientifiche sul degrado dell’ambiente e sugli effetti dell’antropizzazione del territorio, che stavano emergendo nel suo tempo . Marsh sarà influenzato ed influenzerà la cultura italiana della seconda metà dell’Ottocento, specialmente nel campo della scienza idraulica e delle nascenti scienze forestali. L’attenzione a questo autore ci permette quindi di gettare uno sguardo sulla consapevolezza del degrado dell’ambiente, presente anche in Italia in questo periodo, e sulla percezione della necessità di conservazione delle risorse a questa conseguente

    Impresa cooperativa e lavoro negli anni Ottanta: il caso della rappresentanza nel settore dei Servizi

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    Le associazioni di rappresentanza economiche sono attori rilevanti di qualsiasi sistema politico, per la loro capacità di mettere in relazione Stato e società civile attraverso un processo di integrazione delle diverse istanze degli associati, trasformandole in capacità di pressione sugli interlocutori esterni, pubblici o privati, molto più incisiva della somma delle forze dei singoli attori. Non si tratta, tuttavia, di organismi semplici, ma di sistemi complessi, la cui funzione e organizzazione è molto cambiata dal dopoguerra ad oggi. Il saggio analizza l’associazionismo di rappresentanza della cooperazione di Servizi aderente alla Lega nazionale delle cooperative e mutue (oggi Legacoop) negli anni Ottanta, in quanto anni determinanti per la trasformazione della cooperazione italiana da movimento a sistema di imprese, e nodo particolarmente travagliato in un comparto giovane, ma molto dinamico, come i Servizi. Qui, infatti, si registrano le tensioni tipiche della dialettica cooperativa di tale fase, che il saggio ricostruisce, sottolineando come siano particolarmente sofferte in questo settore che, prima di altri, è contemporaneamente coinvolto in un passaggio macroeconomico epocale, che ha modificato profondamente le regole e l’organizzazione del lavoro

    La rivincita dei contadini

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    La rivalutazione contemporanea del lavoro contadino, che l'ideologia medievale disprezzava (almeno sul piano teorico)

    La storia come ricerca e passione civile

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    Primo bilancio critico dell'opera storiografica di Aldo Berselli (1918-2006), con particolare riferimento ai temi di ricerca che costituiscono il filo conduttore di questa raccolta di saggi, ai quali Berselli ha dedicato importanti contributi nel corso di tutta la sua vita di studioso, dagli esordi all'ultimo saggio pubblicato

    Tehijà. Un Gruppo universitario sionista all'Università di Bologna negli anni del fascismo

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    L'emigrazione di studenti ebrei giunti a Bologna dai Paesi dell'Est europa per le persecuzioni subite si concentrò presso alcune Università italiane in particolare a Bologna. Qui poterono trovare, fino all'emanazione delle leggi razziali (1938) delle condizioni di accoglienza particolarmente favorevoli. Un gruppo di un centinaio di quegli studenti diedero vita ad un GUS (Gruppo universitario sionista). Se ne esaminano le attività
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