1,721,014 research outputs found

    Em busca de amigos: O Ocidente, Matteo Ricci, a China / In search of friends: The West, Matteo Ricci, China

    No full text
    L'opera, in due volumi di complessive 451 pp., costituisce il catalogo della mostra finale dedicata a Matteo Ricci presso il Museo de arte di Macao (7 agosto 2010-7 novembre 2010), curata da F. Mignini, e visitata per la sua conclusione dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano. Contiene saggi di F. Mignini, P. Odifreddi, L. Mochi Onori, G. Barucca, E. Emili, G. Casacchia, M. Gianninoto, Wu Kuo-hau, Mo Xiaoye

    Recensione a: Benedictus de Spinoza, Opera posthuma, Amsterdam, 1677. Riproduzione fotografica integrale a cura di P. Totaro e con prefazione di F. Mignini

    No full text
    Recensione a: Benedictus de Spinoza, Opera posthuma, Amsterdam, 1677. Riproduzione fotografica integrale a cura di P. Totaro e con prefazione di F. Mignini, Quodlibet, Macerata 200

    Trattato politico, traduzioni e note,

    No full text
    Cfr. recensioni di U. Galimberti, «La Repubblica», 26 maggio 2007, p. 46; E. Loewenthal, «La Stampa», 16 maggio 2007, p. 38; S. Giametta, «Il Giornale», 19 giugno 2007, p. 33: «Tutte le opere... sono... tradotte perseguendo l’ideale della chiarezza, su testi in parte stabiliti dai traduttori stessi, con novità rispetto all’edizione standard di Gebhardt del 1925. [...] Con questo Meridiano Spinoza fa... il suo ingresso trionfale nell’arena degli studi italiani»; P. Rossi, «Il sole 24 ore. Supplemento libri», 10 giugno 2007: «l'edizione comprende precise introduzioni a ciascun singolo testo, 228 fitte pagine di note, una bibliografia delle opere e della critica di oltre 60 pagine, nonché un prezioso e accurato indice degli argomenti che rende questa edizione un indispensabile strumento di lavoro»; E. Severino, «Corriere della Sera», 30 giugno 2007, p. 37: «Spinoza, Opere: quasi duemila pagine, ottime traduzioni inedite: un evento culturale importante»; L. Canfora, «Corriere della Sera», 23 luglio 2007, p. 27: «Dell’opera di Spinoza, ora raccolta da Mondadori in un’eccellente traduzione munita di apparati [...], vanno qui ricordati - e andrebbero posti al centro di ogni moderna storia della filologia - i capitoli VII e VIII del Trattato teologico-politico»; R. Gigliucci, «Liberazione», 6 settembre 2007, p. 3: «La cura filologica è puntigliosa, anche in assenza di testi in lingua originale, con una discussione dei termini chiave e dei luoghi testualmente infidi sempre piena di acribia. Le traduzioni sono frutto di strenua riflessione sulla lingua di Spinoza, soprattutto sul suo latino idiosincratico, talora pregno di riferimenti alla classicità (Seneca, ma anche Terenzio, ecc.), [...], a certi andamenti sintattico-argomentativi “moderni”, ad esempio machiavelliani e hobbesiani, e con forme che fanno pensare a modelli e moduli linguistici ebraici e nederlandesi»; T. Negri, «il Manifesto», 18 settembre 2007; L. Vinciguerra, «Rivista di storia della filosofia», 64, 2009, pp. 321-336

    Neuropeptides of human thymus in normal and pathological conditions

    No full text
    Human thymus of healthy subjects and patients affected by thymoma-associated Myastenia Gravis were studied in order to visualize and compare the morphological distributive pattern of four neuropeptides: vasoactive intestinal peptide, substance P, neuropeptide V. and neurotensin. Based on our observations, we formulated hypotheses on their relations in neuro-immunomodulation under physiological and pathophysiological conditions. Immuno-histochemical staining for neuropeptides was performed and morphological and morphometrical analyses were conducted on healthy and diseased thymus. In normal thymus, a specific distributive pattern was observed for the several neuropeptide-positive nerves in different thymus lobular zones. In particular substance P-positive fibers were observed in subcapsular zone, specifically located into parenchyma, where they represent the almost total amount of fibers; neurotensin-positive fibers were observed primarily located in parenchyma than perivascular site of several thymus lobular zones, and more abundant the cortico-medullary and medullary zones. Instead VIP- and NPY-positive fibers were widely distributed in perivascular and parenchymal sites of several thymus lobular zones. In thymoma, the distribution of neuropeptide-positive fibers was quantitatively reduced, while cells immunopositive to VIP and substance P were quantitatively increased and dispersed. Observation of the perivascular and parenchymal distribution of the analyzed neuropeptides suggests evidence that a regulatory function is performed by nerves and cells that secrete neuropeptide into the thymus. The alteration of neuropeptide patterns in thymoma suggests that these neurotransmitters play a role in autoimmune diseases such as Myastenia Gravis. (C) 2011 Elsevier Inc. All rights reserved

    Trattato teologico-politico e Annotazioni al «Trattato teologico-politico», traduzioni e note

    No full text
    Cfr. recensioni di U. Galimberti, «La Repubblica», 26 maggio 2007, p. 46; E. Loewenthal, «La Stampa», 16 maggio 2007, p. 38; S. Giametta, «Il Giornale», 19 giugno 2007, p. 33: «Tutte le opere... sono... tradotte perseguendo l’ideale della chiarezza, su testi in parte stabiliti dai traduttori stessi, con novità rispetto all’edizione standard di Gebhardt del 1925. [...] Con questo Meridiano Spinoza fa... il suo ingresso trionfale nell’arena degli studi italiani»; P. Rossi, «Il sole 24 ore. Supplemento libri», 10 giugno 2007: «l'edizione comprende precise introduzioni a ciascun singolo testo, 228 fitte pagine di note, una bibliografia delle opere e della critica di oltre 60 pagine, nonché un prezioso e accurato indice degli argomenti che rende questa edizione un indispensabile strumento di lavoro»; E. Severino, «Corriere della Sera», 30 giugno 2007, p. 37: «Spinoza, Opere: quasi duemila pagine, ottime traduzioni inedite: un evento culturale importante»; L. Canfora, «Corriere della Sera», 23 luglio 2007, p. 27: «Dell’opera di Spinoza, ora raccolta da Mondadori in un’eccellente traduzione munita di apparati [...], vanno qui ricordati - e andrebbero posti al centro di ogni moderna storia della filologia - i capitoli VII e VIII del Trattato teologico-politico»; R. Gigliucci, «Liberazione», 6 settembre 2007, p. 3: «La cura filologica è puntigliosa, anche in assenza di testi in lingua originale, con una discussione dei termini chiave e dei luoghi testualmente infidi sempre piena di acribia. Le traduzioni sono frutto di strenua riflessione sulla lingua di Spinoza, soprattutto sul suo latino idiosincratico, talora pregno di riferimenti alla classicità (Seneca, ma anche Terenzio, ecc.), [...], a certi andamenti sintattico-argomentativi “moderni”, ad esempio machiavelliani e hobbesiani, e con forme che fanno pensare a modelli e moduli linguistici ebraici e nederlandesi»; T. Negri, «il Manifesto», 18 settembre 2007; L. Vinciguerra, «Rivista di storia della filosofia», 64, 2009, pp. 321-33
    corecore