7 research outputs found
A CHCP System Constituted by a Microturbine and an Exhaust Absorption Chiller.
The combined heat, cooling and power production (CHCP) is one of the most interesting methods to
increase the system global efficiency by supplying electric and thermal power needs both in winter and
in summer, and at the same time reducing CO2 emissions.
Global efficiency increase is related to the use of waste heat which can be also used to produce
cooling energy by means of a absorption chillers.
A CHCP programme is planned in a specific area in the “University City” of the University of Rome “La
Sapienza” (approximately 1000.000 cubic meter and an energy bill of some 10 M€) and it consists of a
gas micro-turbine and a direct exhaust absorption chiller/heater, and will be realised in the area of
Pharmacology Institute buildings, being the first example in Italy.
The realization is the first step which will be further implemented in other areas of “University City”; the
paper deals with the energy savings evaluation, both from the economical and environmental point of
view
ECONOMIC AND ENVIRONMENTAL ADVANTAGES OF A CHCP SYSTEM REALISED BY MICROTURBINE AND DIRECT EXHAUST ABSORPTION CHILLER/HEATER
Aspetti energetici e ambientali di un impianto di trigenerazione
Vengono descritti gli aspetti energetici ed ambientali relativi alla realizzazione di un sistema per la produzione combinata di energia elettrica, calore e acqua refrigerata (tri-generazione) con un sistema basato su micro-turbina a gas,
Il sistema sarà costituito da una microturbina alimentata a gas metano per la produzione di energia elettrica, dotata di uno scambiatore di recupero dell’energia termica dei fumi, in grado di fornire energia termica utilizzabile per il soddisfacimento dei fabbisogni energetici invernali o per l’alimentazione di una macchina ad assorbimento, ai fini di provvedere alle necessità di condizionamento estivo dell’aria negli ambienti tramite la produzione di acqua refrigerata. Il sistema presenta indubbi benefici economici, per il risparmio sul costo dell'energia elettrica autoprodotta e sulla potenza installata. In media l'impianto si ripaga in 4-5 anni con un utilizzo di almeno 3000 - 4000 ore l'anno) e ambientali, in quanto rispetto alla generazione separata di energia elettrica e termica, la cogenerazione riduce del 30-40% la quantità di combustibile utilizzato, e quindi le emissioni inquinanti
Caratterizzazione di un sistema ibrido rappresentativo di una Micro–grid di prova per la valutazione delle funzionalità e potenzialità di software dedicati per la gestione energetica
Il presente lavoro costituisce la relazione delle attività svolte dal CITERA per la realizzazione del sistema di generazione di energia ibrido e delle a prima fase di sviluppo dell’applicazione di software di gestione per l’ottimizzazione e il controllo delle smart grid. Questa operazione si configura come la prima applicazione in Italia di un sistema ibrido che impiega, in modo sinergico e razionale, le tecnologie della cogenerazione, del solare termico, del fotovoltaico, della produzione di idrogeno a bassa pressione mediante processo elettrolitico, dello stoccaggio di idrogeno mediante serbatoi ad idruri metallici, e delle fuel cell di piccola potenza ad uso di range extender per veicoli elettrici/ibridi. Allo stesso tempo costituisce un’anteprima non solo nazionale, ma probabilmente europea l’applicazione del software IOC di IBM, progettato per tutte le diverse applicazioni di monitoraggio e controllo e qui sviluppato per la gestione di sistemi energetici complessi. Questa relazione si articola di tre parti: nella prima si descrive il sistema hardware realizzato presso il CUS Tor di Quinto della Sapienza, nella seconda il software IOC di IBM, le fasi di sviluppo e la presentazione dei primi risultati, nella terza parte le logiche di gestione che si sta cercando di implementare al sistema completo
Aesthetic-ethical-political movements in professional learning: Encounters with feminist new materialisms and Reggio Emilia in early childhood research
© 2020 The Author(s). Published by Informa UK Limited, trading as Taylor & Francis Group. Professional learning is considered essential for early childhood teachers, and is frequently associated with childhood outcomes and dominant constructs of quality which perpetuate neoliberal ideals and position early childhood teachers within a framework of rationality, privileging discourses of masculinity and power. By engaging with feminist new materialist perspectives, with the concept of ‘movement’, and with the theory-practice of the educational project of the city of Reggio Emilia, Italy, this paper extends understandings of professional learning to include nonhuman others as worthy interlocutors, and puts forth an invitation to welcome unease and an aesthetic-ethical-political stance in early childhood education. To complicate normative conceptions of professional learning, fragments from a project that used pedagogical documentation and dialogue to transform children’s relations with waste are presented. These fragments elucidate how professional learning in early childhood education might be aesthetically-ethically-politically conceptually grounded and practiced. The conclusions presented are neither simple nor linear; rather invitations are offered to problematise, to avoid being satisfied with overt, dominant and linear constructs, and to welcome uncertainty in worldly relations
