41 research outputs found

    Retorica dell'enjambement negli Eraclidi di Euripide

    No full text
    A fronte di copiose indagini sul comportamento dell’enjambement nelle sezioni dialogate del teatro attico, si registra una mancanza di studi analoghi, rivolti alle parti liriche delle opere drammatiche. Si propone, in questo articolo, un’analisi dell’uso dell’enjambement nei cantica della tragedia Eraclidi di Euripide, che si fonda su un dato di valore pregiudiziale rispetto all’individuazione della figura retorica in un testo lirico: la corretta misurazione dei cola che lo compongono e che determinano il travalicare dello schema linguistico oltre quello metrico. Gli enjambement presenti nei cantica degli Eraclidi, per la cui definizione ci si è valsi dei criteri e della terminologia correnti, sono valutati relativamente al loro rapporto con gli altri elementi retorici contestuali, all’intensità della tensione sintattica creata, alla loro funzione poetica, alla loro presumibile incidenza sul linguaggio lirico-teatrale

    L'amebeo lirico-epirrematico in docmi e giambi nella tragedia greca

    No full text
    L’articolo verte su una sezione di rilievo nella struttura del dramma attico, dotata di uno elevato grado di significazione poetica: l’amebeo lirico-epirrematico, caratterizzato da una forte sinergia comunicativa dovuta all’alternanza di canto e recitazione, a loro volta variamente modulati a livello di tipologia metrica e ritmica e di performance. In particolare si è privilegiata la trattazione del modulo costruito su docmi e giambi epirrematici: alcuni esempi tratti dal teatro eschileo mostrano che l’intrinseca natura metrico-ritmica di questo tipo di amebeo ne potenzia l’espressività, rendendolo adatto a sottolineare situazioni conflittuali e fortemente patetiche

    Il prosodio tra cerimonie religiose, agoni musicali, rappresentazioni teatrali

    No full text
    This paper concerns the prosodion. A series of grammatical, scholiographic, lexicographic, epigraphic and literary evidence permits the gathering of some characteristics regarding structures, subjects, performing manners and the different contexts: the religious one, where the prosodion competition was often out- standing, and the literary one, where the prosodion crosses with other lyric genres and shares metrical-rhythmic patterns and themes. It is possible however to detect the processional feature of the prosodion as its main specificity, as it is shown either by grammatical and lexicographic evidence or by the transposition of the song on the theatrical stage. On this point, a rereading of the parodos of Aristophnes’ Frogs is proposed, to emphasize mimetic or parodic features of the prosodiac parts, their relation with the context and their drammaturgic function

    Una scena di giudizio nello Scudo di Achille (Omero, Iliade 18, 497-508)

    No full text
    This paper discusses a passage from the Iliad (18, 497-508) which is the most ancient literary source of a trial scene. The information given in this short epic text is limited and problematic, and therefore the explanations and interpretations have always been much-debated and varied. In this paper the author puts forward another observation about the value and function of the individual words used to describe the legal proceedings (the causes of the dispute, the characters, the setting, the objects and the gestures), and also finds that the text evokes certain institutional, political, juridical and religious aspects of the early archaic polis
    corecore