501 research outputs found
Visioni architettoniche e urbane nei disegni di Vincenzo Fasolo
Vincenzo Fasolo ci ha lasciato una ricca produzione di litografie che rispecchia perfettamente l’eclettica figura del suo autore: la sua formazione, la sua ricerca accademica e il suo spirito creativo e visionario. I soggetti sono caratterizzati da una comune poetica e dal proporsi come personali rivisitazioni di scorci urbani e episodi architettonici più o meno noti. Con questo contributo si vuole proporre uno strumento di supporto a quattro diversi livelli di lettura: quello del disegno, quello della storia dell’architettura, quello tecnico-esecutivo e quello più squisitamente artistico
Procedimenti prospettici cinquecenteschi
Seminario su “Prospettive” organizzato dal Prof. Maurizio Unali dell’Università degli Studi “G. D’Annunzio”, Facoltà di Architettura di Pescara.
Pescara, 7 novembre 2000.
L’intervento di Marco Fasolo dal titolo: “Procedimenti prospettici cinquecenteschi” ha inteso mettere a confronto le costruzioni prospettiche dei Maestri del Cinquecento, F. Brunelleschi, L. B. Alberti e Piero della Francesca. Da quest’ analisi è scaturita l’osservazione che alla base dei procedimenti costruttivi c’è sempre l’idea di usare rette a 45° col quadro per mettere in prospettiva un punto di una perpendicolare al quadro, cioè per misurarla. Pertanto, anche in questo momento storico, fondamentale per lo sviluppo della teoria prospettica, lo spunto iniziale d’origine è sempre spaziale, geometrico e non teorico
The RNA-binding protein ILF3 binds to transposable element sequences in SINEUP lncRNAs
Transposable elements (TEs) compose about half of the mammalian genome and, as embedded sequences, up to 40% of long noncoding RNA (lncRNA) transcripts. Embedded TEs may represent functional domains within lncRNAs, providing a structured RNA platform for protein interaction. Here we show the interactome profile of the mouse inverted short interspersed nuclear element (SINE) of subfamily B2 (invSINEB2) alone and embedded in antisense (AS) ubiquitin C-terminal hydrolase L1 (Uchl1), an lncRNA that is AS to Uchl1 gene. AS Uchl1 is the representative member of a functional class of AS lncRNAs, named SINEUPs, in which the invSINEB2 acts as effector domain (ED)–enhancing translation of sense protein-coding mRNAs. By using RNA-interacting domainome technology, we identify the IL enhancer-binding factor 3 (ILF3) as a protein partner of AS Uchl1 RNA. We determine that this interaction is mediated by the RNA-binding motif 2 of ILF3 and the invSINEB2. Furthermore, we show that ILF3 is able to bind a free right Arthrobacter luteus (Alu) monomer sequence, the embedded TE acting as ED in human SINEUPs. Bioinformatic analysis of Encyclopedia of DNA Elements–enhanced cross-linking immunoprecipitation data reveals that ILF3 binds transcribed human SINE sequences at transcriptome-wide levels. We then demonstrate that the embedded TEs modulate AS Uchl1 RNA nuclear localization to an extent moderately influenced by ILF3. This work unveils the existence of a specific interaction between embedded TEs and an RNA-binding protein, strengthening the model of TEs as functional modules in lncRNAs.—Fasolo, F., Patrucco, L., Volpe, M., Bon, C., Peano, C., Mignone, F., Carninci, P., Persichetti, F., Santoro, C., Zucchelli, S., Sblattero, D., Sanges, R., Cotella, D., Gustincich, S. The RNA-binding protein ILF3 binds to transposable element sequences in SINEUP lncRNAs
The interplay among environmental sensitivity, job stressors, and leadership styles on employee well-being
Investigating the role of individual differences in Environmental Sensitivity for well-being and stress at work is an emerging area of research with significant potential for practical implications in organizational management and human resources. Recent studies have begun to explore how individuals with high sensory-processing sensitivity (SPS) may be more vulnerable to work-related stress than their less sensitive peers, but may also derive greater benefits from positive job resources when available. The present study aims to investigate the role of leadership style in the complex interplay between individual differences in sensitivity, stress at work, and general well-being. A questionnaire was administered through Qualtrics to a total of 317 workers from two medium-large-sized Italian companies, across two waves between May and July 2022. Findings provided support for a three-way interaction effect, with job stressors exerting an adverse effect on participants' well-being, mitigated by democratic and let-it-be leadership styles at the team level, particularly among highly sensitive individuals. Thus, our findings suggest a vantage sensitivity effect and underscore the importance of cultivating positive work climates to enhance workers' ability to cope with stressors and improve their global well-being, with particular relevance for highly sensitive individuals
Quality of life in asthma: development of a questionnaire for parents of asthmatic children
La galleria di Sant'Ignazio alla Casa professa del Gesù. Problema teorico circa la prospettiva della parete di fondo.
Intorno all’anno 1680, pertanto cinque anni prima della realizzazione della grande tela per la cupola di Sant’Ignazio, Andrea Pozzo ebbe l’incarico di affrescare il corridoio davanti alle camere dove aveva vissuto gli ultimi anni della sua vita il fondatore della Compagnia di Gesù. Il fratello coadiutore, si trovò ad intervenire in un modesto ambiente trapezioidale largo circa quattro metri, lungo sul lato minore quindici e cinquanta e su quello maggiore diciotto metri, l’altezza all’imposta della volta a botte, a profilo ribassato, circa tre metri e cinquanta; ma proprio le ridotte dimensioni e la particolare geometria dello spazio fecero scaturire in lui lo stimolo a confrontarsi con tali vincoli, negandoli e sovvertendo l’architettura reale con una illusoria prodotta dalla sua sapiente arte.
Il geniale artista volle ripartire lo spazio dipingendo prospetticamente sulle pareti longitudinali e sulla volta una serie di lesene e travi da un unico centro di proiezione, in modo tale che un osservatore posto al centro della galleria potesse cogliere, ed essere immerso in un nuovo spazio costituito da elementi architettonici, decorazioni e figure che fuoriescono dalle superfici reali.
Pertanto non si tratta di considerare cinque prospettive autonome l’una dalle altre, tre – per così dire – semplici sulle pareti longitudinali e su quella d’ingresso, una sulla volta che ora appare rettificata e una obliqua sulla parete di fondo, ma di un’unica prospettiva.
Il presente contributo ha inteso indagare, analizzare e proporre una soluzione teorica circa la realizzazione della quadratura della parete obliqua di fondo del Corridoio. Nella quale Andrea Pozzo, nella sua visione di un nuovo spazio, volle rivoluzionare quello fisico esistente a favore di uno nuovo ed originale; così nel caso appunto della parete di fondo, intese rettificare la stessa, portandola ad essere ortogonale rispetto a quelle longitudinali, ma non solo questo fu il lavoro di Pozzo, egli prolungò anche lo spazio sfondando la parete stessa il tutto attraverso il sapiente uso della prospettiva e della sua grande arte pittorica
Design of an active load for electronic welding machines
The paper presents the design of an active load for electronic welding machines. The active load’s main purpose is to reduce the amount of electrical energy that is wasted during the welding equipment burn-in tests, allowing a large fraction of it to be re-circulated through the utility grid. The converter needs to operate with low input voltages, typically a few tens of Volts, and
high input currents, up to 250 Amperes. In addition, it has to guarantee galvanic isolation and a relatively large step-up ratio, so as to allow active power injection into the grid. To comply with these requirements, a multi stage solution is devised. The paper discusses the design choices, the sizing procedure and the control
strategy of the more critical converter component, i.e. the stepup, front-end stage. This is represented by a six phase interleaved boost converter, operating in discontinuous conduction mode (DCM). To demonstrate the validity of the implemented solutions, experimental results from a full power prototype of the dc-dc converter are provided
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