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INTRODUCTION
As we know, the concept of gender refers to the social and cultural aspect of the differences in behaviour between men and women, while the concept of sex makes reference to the biological sphere. the chapter review the presence of Gender studies in demography, their theoretical framework of reference, data and methods used
F. Racioppi e G. Rivellini (a cura di), Applied Demography : la demografia per le aziende e la governance locale
Recensione del volume "Applied Demography: la demografia per le aziende e la governance locale", a cura di F. Racioppi e G. Rivellin
La demografia per lo studio delle popolazioni aziendali: analisi delle carriere e gestione delle risorse umane
Il contributo mira ad illustrare come alcune metodologie demografiche nell'ambito dell'approccio longitudinale di studio (modelli di sopravvivenza, ecc.) possano rivelarsi utili nell'analisi dello sviluppo delle popolazioni in azienda e nella compilazione di scenari sulla base dei quali l'azienda può orientare alcune politiche per le risorse uman
Invecchiamento e lavoro: un connubio possibile?
La sfida dell’invecchiamento che Italia ed Europa si troveranno ad affrontare nei prossimi decenni è unica nella storia umana. Gran parte di coloro che sono nati oggi potranno vivere oltre i 100 anni. Partendo da un’analisi degli andamenti attuali e previsti della popolazione e della sua struttura per età, il capitolo affronta i temi dell’invecchiamento attivo e produttivo e riflette sulle politiche sociali ed economiche nonché sulle strategie aziendali necessarie ad incrementare la partecipazione attiva degli anziani alla vita sociale e produttiva, mettendo in evidenza le opportunità derivanti dagli stessi mutamenti demografici per il mercato del lavoro, l’economia e l’intera collettività
Le generazion "di mezzo" tra cura dei figli e assistenza agli anziani
Analisi della sandwich generation in Itali
Flussi di entrata e uscita nel mondo del lavoro
Gli ultimi decenni hanno visto aumentare la presenza delle donne nel mercato del lavoro un po’ in tutta Europa. In Italia si è modificato strutturalmente il modello di partecipazione femminile all’occupazione. La curva dei tassi di attività specifici per età si è infatti trasformata dalla forma a “L rovesciata” dei primi anni ‘70, con un picco in corrispondenza dei 20-24 anni e un rapido decremento nelle età successive, in una analoga a quella degli uomini, seppur su livelli inferiori. Malgrado i passi avanti, l’Italia è tuttora tra i paesi sviluppati con il più basso livello d’occupazione femminile e la maggiore distanza tra i generi nei tassi d’attività: le difficoltà di ingresso e di ricollocazione; l’uscita precoce in età centrale; la persistenza di differenziali salariali tra uomini e donne; la rilevante presenza femminile nel mercato del lavoro sommerso e la limitata propensione femminile a presentarsi sul mercato sono solo alcune delle caratteristiche che animano le dinamiche del mercato del lavoro femminile. Dopo un’analisi dell’evoluzione dei modelli di partecipazione al lavoro, con lettura anche longitudinale dei dati e in ottica di genere, il lavoro si concentra sulle transizioni tra condizioni lavorative con l’applicazione di modelli alle probabilità di ingresso (transizione inattivo-attivo) e uscita (transizione occupato-inattivo) dal mondo del lavoro nel corso di un anno. I periodi presi in considerazione sono il 1993-1994 e il 2001-2002 che includono il primo e l’ultimo anno per cui al momento delle elaborazioni era disponibile il panel Isfol su dati Istat RTFL, rappresentando anche rispettivamente un periodo di ciclo economico favorevole e sfavorevole. Ne risulta un quadro piuttosto variegato nel tempo e sul territorio in relazione alle dimensioni esplicative prese in considerazione. Persiste un notevole svantaggio nei confronti degli uomini sia nei livelli che nelle difficoltà incontrate per entrare e rimanere nel mondo del lavoro a causa, principalmente, dei compiti di cura che, essendo ancora concentrati prevalentemente sulle donne, costituiscono un grosso ostacolo alla permanenza nell’occupa-zione
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