226 research outputs found
Basoli e i superluoghi
Basoli e gli stereotipi del mondo antico (i superluoghi), ripresi in ripetizione differente da Piranesi e da altri numerosi autori. Questo studio conclude tre ricerche sullo stesso artista precedentemente eseguite dall'autrice (cfr. La pittura nell'Ottocento, in W. Tega (a cura di), "Storia illustrata di Bologna", 15/III, AIEP Editore, Bologna, 1989; Le città impossibili. Vedute immaginarie di Antonio Basoli, "FMR", n. 114, febbraio 1996; Basoli e il gioco dell'ABC: pretesto per un ipertesto, in D. Lenzi (a cura di), Arti a confronto. Studi in onore di Anna Maria Matteucci, Editrice Compositori, Bologna, 2004
Antonio Basoli: la genesi dell'allestimento scenico per il Danao re d'Argo
Il manoscritto autografo ed inedito F 4 16 conservato presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna testimonia il metodo di Antonio Basoli per la creazione delle scenografie teatrali per il Danao re d'Argo musicato da Giuseppe Persiani; un metodo che sappiamo essersi consolidato tra gli scenografi della prima metà dell'Ottocento che ideavano i bozzetti per la «prima assoluta» di un’opera. L’artista si addentra nello studio del testo del libretto di Felice Romani per offrire indicazioni concrete, in modo che sia rispettato il perfetto equilibrio fra verosimiglianza storica ed invenzione artistica: nel tentativo di caratterizzare un tempo storico, un luogo geografico, si ricorre alla riproduzione di edifici, colori, vestiti, ossia ambientazioni realmente esistenti che, in una giusta mescolanza con le «novità» di cui è «avido» il «popolo» (Arteaga, 1785), danno la possibilità allo spettatore di compiere un viaggio immaginario nel tempo e nello spazio
Il progetto per la villa reale di Zola (1806)
Il breve saggio prende in esame il progetto di Antonio Basoli per una villa reale destinata a Napoleone Bonaparte da realizzarsi a Zola, nel contado bolognese. Si presentano alcuni documenti inediti nel quadro di una pubblicazione destinata alla prima mostra monografica dedicata al Basoli
Vita et actus sancti Basoli confessoris
Numérisation effectuée à partir d'un document original.F. 1r-v : Fragment d’un rouleau des morts (cf. Delisle, Rouleaux des morts, p. 147).F. 2v-33v : Vita sancti Basoli (BHL 1034).F. 33v-53r : Vita sancti Basoli (BHL 1035).F. 53v-62r : Sermo de sancto Basolo, inc. « Postquam pudicite virginalis ineffabilis partus », expl. « ut caulas vite valeamus adire superne, amen ».F. 62r-v : Hymnus, inc. « Conditor lucis dominator », expl. « qui potens summa dei arce cuncta gubernas. Amen ».F. 62v-63r : Hymnus, inc. « Sanctorum niveis turba choreis », expl. ut nobis pateat ianua regni ac sit posse frui luce perenni. Amen » (Chevalier n° 18613).F. 63r-v : Hymnus, inc. « Festive nunc preconia sollennitatis inclita plebs solvat », expl. « maiestas unica per cuncta regnat secula. Amen ».F. 63v-64r : In octaba natalis sancti Basoli, inc. « Da nobis eterne consolationis pater », expl. « tota virtute perficiamus ». F. 64r : Super oblata, inc. « Da misericors Deus ut haec salutaris oblacio », expl. « remedium conferat et eternum. Per » (cf. CO 891a).F. 64r-v : Prefatio, inc. « VD eterne Deus et maiestatem tuam supplici », expl. « auxilium mereamur » (cf. CP 301).F. 64v : Ad complendum, inc. « Sacramenta salutis nostre suscipientes », expl. « cum sanctis tuis gloria gaudere. Per D. ».Les vies des ff. 10r-53r (hors prologues) ont été découpées par la main principale en 12 leçons. Aux f. 13v-18v une deuxième main a découpé le texte en 8 leçons, avec numérotation en chiffres romains dans la marge ; indication pour une neuvième leçon, d’une autre main, au f. 31v.Ce manuscrit faisait partie de la bibliothèque de la cathédrale Saint-Étienne de Châlons-en-Champagne (cf. ex-libris du XIe siècle, au f. 29v-30r, « Liber Sancti Stephani Catalaunensis »), et ensuite de celle de l’abbaye cistercienne de Haute-Fontaine.En 1686, il a été acheté par Jean-Baptiste-Louis-Gaston de Noailles, évêque de Châlons-en-Champagne entre 1696 et 1720 (cf. ex-libris du f. 2r, « Joan. Bapt. Lud. Gasto de Noailles Ab. B. M. de Alto Fonte, hoc manuscriptum 700rum aut 800rum annorum ex bibliotheca capituli Cathalaunensis ruinis pecunia eripui anno 1686 ») et il a appartenu à Adrien-Maurice de Noailles (1678-1766) (cf. Omont, Concordances, sous le n° 147). Le manuscrit est acquis par la Bibliothèque royale en 1740, avec une partie de la collection Noailles.Lieu de copie : France (Châlons-en-Champagne
Il "pittore di scene e di teatri"
Tratta dell'attività di scenografo di Antonio Basoli, sempre strettamente correlata al suo impegno di decoratore e ornatista del teatro stesso (pittura delle pareti, sipari, comodini
S. Toccaceli , A. Salvio, E. Zarba Meli, F. Giacovazzo, A. Basoli, V. Speranza “Incontinenza anale associata a rettocele: proposta tecnica”. Riv. Ital. di Colon-Proctol., Vol. 15, n.3, Luglio 1996.
Salvio, F. Giacovazzo, A. Cicalese, G. Dalsasso, E. Zarba Meli, D. Lomanto, S. Toccaceli, A. Basoli, V. Speranza “Manometry in rectum and anus diseases”. The Ital. Journ. of Gastr., Vol. 27, 1995.
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