305,581 research outputs found

    Handling individual differences in preference mapping models

    No full text
    In this work we discuss an extension in preference mapping of the method proposed in Endrizzi et al. (2011) for accommodating both population averages and individual differences in the same model. The method, based on average estimates and residuals, is a combination of ANOVA, PCA and PLS-DA, which are well-known techniques that can be run in almost all statistical software packages. Main attention will be given to the relation between the double centered residual matrix which highlights differences between consumers in their relative position as compared to the average consumer values and the standard centering in preference mapping. This approach has been found particularly useful for highlighting differences in preference pattern among the consumers. Furthermore, the interpretation and the segmentation, that is here taking place based on differences in acceptance pattern, are graphically oriented. In addition, some possible alternatives to the generally used validation method in PCA are suggested. The approach is then illustrated using the data-set from a consumer study of berry fruit juices (Endrizzi et al.,2009), showing that when individual differences are analysed by the present method, interesting results regarding individual differences in response pattern were detected. Endrizzi, I., Menichelli, E., Johansen, S. B., Olsen, N. V., & Næs, T. (2011). Handling of individual differences in rating-based conjoint analysis. Food Quality and Preference, 22, 241-254. Endrizzi I., Pirretti G., Caló D.G., Gasperi F. (2009). A consumer study of fresh juices containing berry fruits. Journal of the Science of Food and Agriculture, 89, 1227-1235

    Effetto del congelamento sulla qualità sensoriale del latte delattosato: indagine preliminare per studi sul processo produttivo e la shelf life

    No full text
    Al fine di ottimizzare le procedure sperimentali per la caratterizzazione sensoriale e chimica di latti soggetti a diverse tesi sperimentali (e.g. shelf-life, tecnologia di processo, formulazione) potrebbe essere utile congelare i campioni e analizzarli successivamente. In questo modo è possibile ridurre la variabilità analitica e gestire al meglio le sessioni di analisi sensoriale, impostando test che permettono di comparare latti a diversi tempi di conservazione nella stessa sessione di analisi. Tuttavia, in funzione della tipologia di congelamento il latte può subire modificazioni chimico-fisiche di diversa entità che possono risultare in un’alterazione del profilo qualitativo. Scopo di questo studio è valutare l’effetto dei processi di congelamento rapido (-80°C) e lento (-20°C) e successivo scongelamento sulla qualità sensoriali del latte delattosato sia intero che parzialmente scremato

    A screening tool for sustainability: a preliminary study on an Italian consumer sample

    No full text
    It is known that consumers’ quality perception and acceptability of a product is based both on the intrinsic properties and on the extrinsic characteristics, linked with label information (Fernqvist & Ekelund, 2014). In recent years, there has been a rapidly growing interest in these external characteristics, especially those sustainability-related. Furthermore, their effect on consumer acceptability is found to vary depending on consumer consciousness to the information given (Endrizzi et al., 2015). Here we present the results of a preliminary study, which aim to explore a screening tool able to segment consumers according to their attitudes towards sustainability in order to be used in testing acceptability of food products of animal origin. The 15-item Welsh screening tool for sustainability (Poortinga & Darnton, 2016), was conveniently translated in Italian and then submitted to 79 consumers who rated their degree of importance, agreement and concern on a 9-point scale depending on the response option expected by each statement. Few self-reported food behaviours were also included in the questionnaire to cover the food sustainability domain (not present in the Welsh questionnaire) in terms of food diet (omnivorous, flexitarian or vegetarian/vegan), the percentage of weekly food waste, and that of organic and zero food miles products weekly purchased. Willingness to pay more for an organic, attentive to animal welfare, environmental friendly or mountain pasture product was also recorded. A combined approach of hierarchical and k-means clustering analysis identified three consumer segments (Pragmatists 42%, Sustainability-oriented 39% and Unattached 19%) that relate differently to personal value dimensions, views on sustainability and sustainable living, perception on climate change and energy security, living place attachment, self-reported food behaviours and distinct gender composition. These preliminary results highlight that the associations between the screening tool and self-reported food-related behaviours support the validity of consumer segmentation for the Italian sample

    Relazione Pluviometrica Spormaggiore

    No full text
    Relazione Pluviometrica Spormaggiore di Andreatta Patrick (mat. 191501) e Endrizzi Roberto (mat. 191490

    Nel meleto pedonale massima efficienza e flessibilità

    No full text
    Il meleto pedonale semplifica la struttura della pianta e riduce la distanza tra le file, permettendo flessibilità nella scelta della tecnologia di distribuzione di prodotti fitosanitari e riducendo i dosaggi. L’impiego di una barra verticale che evita l’uso di ventilatore si dimostra una soluzione a basso costo che, mirando i getti nella parte vegetativa, riduce la deriv

    I vini naturali: percezione sensoriale e conoscenza del consumatore

    No full text
    Presentare il vino come naturale, non ha avuto effetto sul punteggio di gradimento, i VN sono ancora poco conosciuti e consumati anche dai panel più esperti e il pregiudizio sulla minor qualità emerso dal questionario non è sì confermato all’assaggio. Infatti, uno dei VN ha ottenuto il maggior consenso, sia dai punteggi di gradimento degli studenti che dai giudizi di qualità ONAV, evidenziando che la qualità dei VN dipende dal vitigno e dalla cantina, fattore spesso coincidente con la tipologia di produzione. Ulteriori dettagli descrittivi sui vini sono emersi dal sorted napping confermando l’effetto vitign

    Uso combinato della SPME/GC-MS e del PRT-MS per l'analisi dei composti volatili nel lampone

    No full text
    In questo lavoro si propone l’utilizzo di due tecniche di spazio di testa, la Solid Phase MicroExtraction accoppiata alla GC-MS (SPME/GC-MS) e la Proton Transfer Reaction Mass Spectrometry (PTR-MS), per misurare i volatili di due varietà di lampone (Rubus idaeus, cv. Polka e Tulameen) emessi sia dai frutti (interi o schiacciati) sia dai succhi da questi prodotti. L’analisi multivariata dei dati SPME/GC-MS permette una chiara discriminazione tra le due varietà sia nel caso di frutti schiacciati che dei succhi. Gli spettri PTR-MS acquisiti in modo molto più rapido forniscono, grazie alla maggiore sensibilità, informazioni simili anche sui frutti interi. La tecnica PTR-MS permette, inoltre, il monitoraggio in linea di processi che avvengono in modo veloce come il rilascio di composti volatili con potenziale impatto sensoriale a seguito di danni meccanici, ad esempio durante la masticazione o durante la produzione dei succh

    Effetto della temperatura di stoccaggio del latte sulla qualità sensoriale del formaggio Trentingrana

    No full text
    L’analisi discriminante (test triangolare) condotta da un panel addestrato è stata utilizzata allo scopo di investigare gli effetti di differenti condizioni di stoccaggio del latte destinato alla trasformazione in Trentingrana sulla qualità sensoriale del formaggio. I test triangolari non hanno indicato delle differenze significative tra le tesi sebbene i dati raccolti dal panel di esperti e dalle analisi strumentali indichino i formaggi prodotti con latte a raccolta tradizionale come migliori per qualità commerciale, e differenti per colore e complessità del profilo aromatico di quelli prodotti con latte a raccolta unic
    corecore