156 research outputs found

    Afriques « lusophones » : dynamiques de transterritorialisation

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    Elisabetta Maino À la suite du séminaire de l’année précédente, nous avons poursuivi la réflexion théorique sur la notion de transterritorialisation, proposée comme un type de processus générateur de nouvelles configurations collectives. Nous avons interrogé l’usage des concepts tels que métissage, hybridation et créolisation, qui sont appliqués pour définir des situations particulières en opposition aux sociétés qui auraient connu des continuités et semblent être plus à l’abri des influences..

    L’autostrada da simbolo di modernità a ferita nel paesaggio: un cambiamento culturale per una filosofia di progetto

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    Nel secondo dopoguerra una sorta di ‘febbre autostradale’ trasformò il paesaggio: nuovi cantieri iniziarono a delinarsi lungo la penisola, lunghi rettifili e nuove architetture divennero nuovi segni, che si sovrapposero a quelli storici, immutati da secoli, secondo modelli costruttivi che si curavano del solo manufatto senza una progettazione ed un tracciato che fosse in relazione al territorio attraversato. Tutto ciò ha dato origine a trasformazioni e cambiamenti repentini, molto spesso non accompagnati da un progetto ben preciso, ma frutto di svariati interventi non coordinati, generando un paesaggio di margine frammentato, disordinato e solo in alcuni tratti progettato, altrimenti abbandonato. Deve essere, al contrario, postulata una rinnovata filosofia di progetto in cui l’autostrada diviene elemento flessibile al paesaggio sia dal punto di vista morfologico, sia adattandosi ed integrandosi alle potenzialità del territorio, divenendone fattore rilevante di sviluppo

    Lo spazio rurale come risorsa strategica in Paesaggi coltivati, paesaggio da coltivare di Alessandra Cazzola

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    A. Cazzola pone l’accento su una nuova cultura del territorio aperto, dove lo spazio rurale è inteso quale risorsa strategica per la riqualificazione paesistica. Nel testo ‘Paesaggi coltivati, paesaggio da coltivare. Lo spazio agricolo dell’area romana tra campagna, territorio urbanizzato e produzione’ si delineano criteri metodologici ed indirizzi per una lettura ed una pianificazione dello spazio agricolo che possa offrire sia prodotti agroalimentari sostenibili e sia prodotti non direttamente commerciali, rivolti alla protezione e compensazione ambientale, alla costruzione sociale, alla salvaguardia delle identità culturali ed alla rivitalizzazione del paesaggio rurale. Il tutto attraverso azioni che siano calibrate sulle specificità paesaggistiche locali, siano esse caratterizzate da segni identitari tradizionali, oppure dalla presenza di nuovi elementi a volte dissonanti e laceranti

    Ri-Vista

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    Rivista di diffusione della conoscenza sui temi di pianificazione e progettazione del paesaggi

    Un viaggio culturale attraverso le mostre fotografiche: dalla wilderness di A. Adams al parco dei divertimenti di M. Pesaresi

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    La fotografia viene qui assunta quale strumento per un’osservazione attenta del paesaggio, in grado di guidare la percezione dello spettatore sia attraverso i luoghi di vita quotidiana, sia attraverso quelli lontani, a volte non direttamente vissuti. Le immagini sono in entrambi i casi strumenti di conoscenza e documentazione del paesaggio colto nell’istantaneità dello scatto della ripresa fotografica, secondo un punto di osservazione scelto dall’autore, che ne offre così una propria “visualizzazione”. Le mostre fotografiche vengono qui intese quale occasione di conoscenza attenta del paesaggio, che accompagnano il fruitore in una sorta di viaggio culturale, in cui l’autore guida lo sguardo dello spettatore con completezza e metodo, trasmettendo ‘sensazioni indefinibili’, la cui poetica resta sospesa nella memoria dello spettatore, imprimendovi nuove frontiere geografiche, nuovi spazi di incontro e delle differenze

    Imparare a guardare. Luisa Bonesio racconta come il Villaggio Morelli a Sondalo sia opportunità di turismo colto

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    Patrimoni di eccezionale valore spesso non sono compresi nonostante appartengano al vissuto quotidiano, come è avvenuto per il Villaggio Sanatoriale Eugenio Morelli. L’esperienza di un gruppo di ricercatori, tra cui Luisa Bonesio che ci racconta, dimostra come sia possibile una loro “visione consapevole” attraverso un percorso culturale, in cui “esperti” ed “abitanti” entrano in una dinamica di scambio, ampliando le conoscenze dal vissuto locale alle esperienze internazionali. Le immagini fotografiche guidano questa rinnovata percezione accorta e colta realizzando una sorta di itinerario turistico all’interno del ex-complesso sanatoriale, come un invito a compiere un viaggio, rendendo contemporanee cose del passato che si destano a nuova vita perché c’è uno sguardo che finalmente le può vedere

    PRODUCTIVITY AND SHARED BEAUTY OF RURAL LANDSCAPE

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    Rural landscape represents an habitat which combines production and aesthetics: a place for the cultivation of material goods for food and energy needs, and at the same time aesthetic expression of magnificence, ornament and beauty for the ‘pleasure of the people’. All citizens play an active role in its sustainable management, of rural landscapes, that is the reflection of people’s needs, and development of expressed and latent potentials of places. Innovative approaches and methods are proposed to address these issues thorough participatory processes, where the population is directly involved in the sustainable transformation of landscape

    Histoire de l’Afrique noire du XIXe siècle à nos jours

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    Elikia M’bokolo, directeur d’études Héros fondateurs et pères de la nation : la fabrication des grands hommes dans l’Afrique moderne Comptes rendus non communiqués Elikia M’bokolo, directeur d’étudesElisabetta Maino, chercheuse au CEAf Le panafricanisme : approches historiques et anthropologiques Comptes rendus non communiqué

    L’Afrique noire du XIXe siècle à nos jours

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    Elikia M’Bokolo, directeur d’étudesElisabetta Maino Le panafricanisme : approches historiques et anthropologiques L’ouverture de ce séminaire répond, outre les intérêts de recherche particuliers de ses animateurs, au souci d’élucider une sorte de paradoxe : d’une part, nous assistons, depuis une décennie au moins, à une accélération des dynamiques et processus d’intégration en Afrique, qui ont vu la problématique de l’« Union africaine » succéder à celle de l’« Unité africaine » ; d’autre par..

    Green Mobility Infrastructures. A landscape approach for roundabouts’ gardens applied to an Italian case study

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    The paper presents a multi-criteria method for unitary projects related to open spaces along urban road networks, with a focus on green spaces at roundabout intersections, considering them as integral part of broader landscape systems, and therefore as an opportunity for the construction of green infrastructures. The sprawl of road networks and the evolution of their types have gradually created a remarkable repertoire of new categories of open spaces, which, despite their often small size and residual nature, collectively can no longer be neglected. Innovative urban planning can transform these residual spaces into a distinctive feature of the city. Within this framework, we present a case-study on green spaces inside and adjacent to urban roundabouts in the City of Imola (Bologna), in the Emilia Romagna Region (Italy). They have been conceived as gardens, in order to enhance cultural values and foster a responsible use of environmental resources. The novelty of work lies in the holistic and cross-scale approach. Our proposal is based on a combination of multiple design issues (scenic values, landscape ecology, socio-economic sustainability) and specific characters of the context, with the aim of fulfilling aesthetic and functional requirements at the landscape level. The study defines spatial composition criteria, vegetation abacus and maintenance plans, articulated according to the various systems we identified and the following greening categories: Wild Flowers areas, Urban Groves, Rain Gardens, and Dry Gardens. We provide planning and design tools as guidance for further exploration. Concepts and guidelines we define enrich the discussion on mobility-related green spaces and integrate the few indications and instances on landscaping at roundabouts reported in the literature
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