81 research outputs found

    Progetto S.In.A.T.Ra - S.orveglianza In.quinamento Atmosferico Territorio di Ra.venna

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    Un’area urbana rappresenta un ambiente particolarmente delicato per la presenza di elevate concentrazioni di attività antropiche inquinanti e per la contemporanea significativa densità di popolazione residente. Le criticità legate all’inquinamento atmosferico per l’intero bacino padano e, di conseguenza, anche per la città di Ravenna sono dovute alle concentrazioni di NO2 e di particolato PM10, come dimostrano i risultati del monitoraggio della qualità dell'aria e come ripreso da documenti istituzionali (es. PAIR2020). In questo contesto, è stato avviato il progetto Sinatra con l’obiettivo generale di valutare gli effetti sulla salute della popolazione derivanti dall'esposizione agli inquinanti atmosferici emessi dal traffico autoveicolare, dal riscaldamento domestico, dalle industrie e dal porto nonché quello di fornire metodologie e strumenti operativi per l'eventuale implementazione di un sistema di sorveglianza in materia di inquinamento e salute. Lo studio è focalizzato su un dominio definito dell'area urbana del Comune di Ravenna considerando la popolazione ivi residente. Il progetto prevede una “ricostruzione storica” degli impatti, in termini emissivi ed immissivi, prodotti dalle principali sorgenti di inquinamento che insistono sull’area studio: traffico veicolare, riscaldamento domestico, industria, porto. Verranno inoltre valutati gli effetti dell'esposizione agli inquinanti indagati sullo stato della salute della popolazione residente attraverso uno studio di coorte storica. Il presente contributo intende fornire una descrizione delle attività condotte nell’ambito della “ricostruzione storica” degli impatti. In particolare, attraverso la valutazione storica delle sorgenti emissive presenti e dei relativi contributi emissivi, sono state elaborate e ricostruite le concentrazioni medie mensili ed annuali degli inquinanti considerati per il periodo 2004-2013 attraverso la simulazione della dispersione degli inquinanti mediante l’impiego del modello ADMS-Urban. Questa attività ha permesso di valutare la diversa distribuzione sul territorio degli inquinanti atmosferici per effetto della diversificazione delle sorgenti presenti, del relativo contributo emissivo e delle caratteristiche meteorologiche. Tali risultati costituiscono una delle informazioni necessarie alla successiva valutazione dell’esposizione della popolazione residente

    Children playing music by Francesco Pollini (April 2016)

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    Radovan Škrjanc, member of the Slovenian partner group of the MusMig project and author of the critical music edition of three sonatas by a migrant musician Francesco Pollini (* Ljubljana 1762 , † Milan 1846) published in the series of Monumenta artis musicae Sloveniae in 2014, has been involved also in promoting Pollini’s music within larger musical circles, especially music schools. In April 2016 two events with children playing Pollini is to take place in Ljubljana. On April 6th there was ..

    Studio di una metodologia per l’individuazione spazio/temporale del monitoraggio di fonti emissive

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    La qualità dell'aria e gli effetti causati dall'esposizione di recettori sensibili agli inquinanti atmosferici rappresentano un problema di fondamentale rilievo. In particolare, risulta di interesse comune il tema del controllo e del monitoraggio delle emissioni in atmosfera, soprattutto delle sorgenti presenti in aree urbane ed industriali, spesso in stretta connessione tra loro. L'obiettivo del presente studio consiste nello sviluppo di una metodologia innovativa rivolta alla progettazione delle campagne di monitoraggio della qualità dell'aria attraverso l'impiego di mezzi mobili. L'approccio proposto integra l'utilizzo di variabili proxy per la disaggregazione a livello locale degli inventari di emissione, i risultati di modelli matematici di dispersione degli inquinanti in atmosfera, l'impiego di funzioni di danno specifiche per i diversi recettori sensibili all'esposizione alle sostanze inquinanti ed algoritmi di allocazione per la scelta dei punti di monitoraggio

    Spatial surrogates for the disaggregation of emission inventories inside the urban area

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    Air pollution resulting from sources located inside and nearby the urban context represents a significant problem in urban areas. Emission inventories offer comprehensive information on emission sources and fluxes and they are important tools to manage air quality. The main purpose of inventories is to provide an estimate of the pressure exerted on an area; clearly data accuracy is strongly related to their spatial resolution. This work describes a top-down approach to disaggregate a municipal emission inventory from an higher scale down to a lower one (100x100 m cells). The proposed methodology aims to develop a tool able to detail information on pressures impacting on a high density population area. The case study is the urban area of Ravenna (North-Eastern Italy). The methodology focuses on the main urban emission sources in the air: domestic heating and vehicular traffic. In order to develop a methodology applicable also with low information availability, different surrogate variables allowing the disaggregation were identified starting from the easiness of data retrieval. The selected variables are: resident population and volume of buildings (for domestic heating), type and length of roads (for vehicular traffic). The methodology is based on the following assumptions: 1) strong correlation between the emission of a given activity and the surrogate variable; 2) the correlation does not lose its significance down-sizing from higher to lower scale. The results obtained using the surrogate variables have been verified by the ones obtained by using the following data: fuel consumption for each household and emission flows for each road. The comparison has confirmed that the selected surrogate variables allow to obtain satisfactory results, in particular for domestic heating. The traffic has more uncertainty situations, particularly for the shorter secondary roads. The results of this work will then be use to evaluate the urban area air quality

    CALPUFF e ADMS-URBAN: due modelli a confronto per la trattazione di sorgenti puntuali

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    L’affidabilità dei modelli di dispersione degli inquinanti in atmosfera è un elemento fondamentale nella scelta degli strumenti da utilizzare per le valutazioni ambientali. L’obiettivo del presente studio è quello di confrontare i risultati di due modelli numerici (CALPUFF e ADMS-URBAN) applicati nell’area urbana di Ravenna. Gli inquinanti considerati sono il PM 10 e gli NO 2 . I risultati mostrano che CALPUFF simula valori di concentrazione superiori rispetto ad ADMS-URBAN, in particolare in prossimità delle sorgenti emissive ed in condizioni di calma di vento. I risultati sono stati validati mediante analisi statistica (media aritmetica, Bias, FB, COR, FA2, NMSE, IOA) e diagnostica. Le analisi suggeriscono che la diversa risposta dei due modelli sia principalmente influenzata dalla diversa influenza che la velocità del vento ha nella trattazione matematica del modello

    Development and evaluation of emission disaggregation models for the spatial distribution of non-industrial combustion atmospheric pollutants

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    The aim of the present work is to define top-down approaches to allocate atmospheric emissions from non-industrial combustion plants (residential, institutional and commercial sectors) to a detailed grid system of 100×100m2. The conceptual model adopted permits the use of suitable proxy variables for the scaling down of atmospheric emissions from a provincial to a local scale. 'Resident population', 'building volume' and a statistical combination of both have been used as proxy variables for realizing three emission disaggregation models. The choice of the proxy variables was influenced by both data availability and relevance. The results of the emission disaggregation models have been compared with emission values resulting from a bottom-up approach starting from local data. The selected case study was located in the Emilia-Romagna Region (NE Italy), and NOx was the reference pollutant
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