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Introduzione
Nel presentare le tappe e gli argomenti fondamentali del percorso scientifico di Antonio Moretto viene qui evidenziata l'urgenza profondamente umana che si manifesta nella sua ricerca attorno ai concetti matematici di limite e infinito, quella di dare senso, “mensurare” nell'accezione più ampia del termine; tanto che, a partire dall'ambito matematico, l'indagine mostra di estendersi più ampiamente alla teoresi e anche alla filosofia pratica. Questa introduzione delinea così le tappe fondamentali di un progetto fortemente unitario e coerente che è all'origine dello sviluppo di questo volume di studi in onore di Antonio Moretto, nel quale gli Autori si sono impegnati a mostrare la ricchezza di significati e valenze che il limite e l'infinito possono assumere all'interno delle scienze filosofiche
Antonio Moretto, Filosofia della Matematica e della Meccanica nel sistema hegeliano, Il Poligrafo, Padova 2004
Nevrosi dell'atemporalità: l'Idillio di Sigfrido (1870)
La poetica della melodia infinita mira ad astrarre dallo spazio e dal tempo presenti per coinvolgere l'ascoltatore in un'altra dimensione. Può questo atteggiamento portare ad uno scambio di ruoli tra realtà e finzione? Può addirittura essere espressione di una nevrosi, come voleva l'ex amico di Wagner, il filosofo Nietzsche? Nelle intenzioni del compositore – che dà al proprio figlio il nome del protagonista del proprio teatro – e nell'esperienza dell'ascolto la poetica dell'atemporalità ha nel caso della composizione del 1870 il compito di condurre alla dolcezza dell'idillio
Leibniz, Lully e la Teodicea. Forme etiche dell'armonia musicale
Nel pensiero di Leibniz, la Ragione comprende e riconosce come parte dell'armonia anche la dissonanza, l'irrazionale, l'elemento che da sé non è in grado di entrare nella costituzione di un rapporto, ma trova piuttosto la propria giustificazione nella dinamica dell'intero: è questo il ruolo dell'incommensurabile in geometria, dell'oscurità nelle arti figurative, della contingenza e della finitezza nell'ambito della metafisica
La prospettiva di Hegel su tempo e natura
Il passare delle cose non si riduce ad un mero annientarsi, ma anzi è la condizione per la comprensione del significato non difettivo della negatività presente nel reale. Il problema del senso del divenire comincia da lì: senza negazione non ci sono né movimento né vita. Osservare il continuo lavoro di elaborazione del concetto di tempo nel corso dello sviluppo del pensiero di Hegel illumina perciò non solo l'intera Filosofia della Natura, ma anche l'indispensabile ruolo di questa all'interno del sistema
Sul rapporto tra Ethos e Physis nella interpretazione hegeliana della filosofia greca
Reinterpretando la riflessione classica, Hegel riconosce la presenza dell' "ethos" all'interno della natura: attraverso i temi dell'armonia dei contrari, dell'analogia, del dialogo e della finalità interna, il Principio possiede una qualità spirituale già all'interno del mondo della quantità e quest'ultimo può così esser detto "cosmo", mentre la disciplina che lo interpreta - la "Filosofia della Natura" - può con diritto dirsi "Scienza della libertà"
Forme etiche della musica. Osservazioni sul concetto di armonia in Leibniz
Questo lavoro intende mostrare quanto abbiano contato gli studi di Leibniz nel campo della fisica acustica per la formazione del suo concetto di armonia e per quella giustificazione etica del contingente e del dissonante all'interno di un ordine architettonico della realtà che diventa uno dei suoi principali argomenti di Teodicea
V. Cicero, Il Platone di Hegel. Fondamenti e struttura delle "Lezioni su Platone", prefazione di G. Reale, saggio introduttivo di H. Krämer, Vita e Pensiero, Milano 1998
Wagner, lo studio e la salute
Questo articolo propone un confronto tra il significato unitario, dal punto di visto concettuale ed estetico, del teatro wagneriano de “L'Anello del Nibelungo” e la pratica, ben presto diffusasi, della produzione di estratti e selezioni da quella composizione. In un epoca che vive velocemente, detto confronto viene proposto a metafora della relazione con l'altro in generale: l'ascolto comprensivo spesso richiede tempi lenti, lo studio e la pazienza nella continuità
Meccanismo e Organismo: la scienza di W. Furtwängler
Questo lavoro intende mostrare come nella concezione dell'arte in W. Furtwängler la comprensione dell'intero e del rapporto tra pensiero ed essere passi attraverso un'elevazione dell'elemento meccanico alla complessità dell'organismo. In questo modo il musicista rivela un esplicito riferimento alla cultura filosofica tedesca del XIX sec., in particolare a Hegel, a Goethe e a Schlegel
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