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Le malattie, gli ospiti e l’ambiente
In passato, i termini salute e malattia evocavano due condizioni antitetiche e mutualmente
esclusive: la salute era interpretata come la semplice assenza di malattia (e
viceversa). Oggi, questi due termini assumono un significato soggettivo, piuttosto
vago e impreciso, che non consente di stabilire in modo univoco un confine netto
fra le due condizioni; si tende a considerare che anche la semplice esposizione a
un fattore di rischio rappresenta già, di per sé, uno stato di non-salute. In riferimento all’uomo, l’OMS fornisce una definizione “utopistica” di salute,
che descrive una situazione che forse non sarà mai raggiunta, ma che costituisce
un punto di riferimento verso il quale orientare i propri sforzi: “uno stato di completo
benessere fisico, psichico e sociale, e non la semplice assenza di malattia o
di infermità”.
È complesso stabilire quando un individuo, uomo o animale, si trova in uno
stato di “completo benessere” e piccole alterazioni di questa condizione possono
non essere sufficienti a considerare l’individuo malato. Inoltre, le definizioni
di stato di salute o di malattia dipendono anche da fattori ambientali, culturali,
sociali ed economici e quindi la loro esplicitazione diventa dinamica, sia nello
spazio sia nel tempo
Lorenzo e Neri Corsini collezionisti di disegni
Si analizzano le figure di Lorenzo e Neri Corsini e il loro ruolo fondamentale nella costituzione dell'imponente raccolta grafica settecentesca della Biblioteca Corsiniana di Rom
Gli scritti tristi e civili di Adriano Prosperi
La sapienza sorica di Prosperi costituisce la premessa della sue testimonianze sulla crisis dell'etica pubblica nell'Italia di questi anni
Carlo Prosperi: dai "Lirici greci" a Montale, a Hölderlin
Dal mondo classico a quello contemporaneo, l'opera di Carlo Prosperi non cessa mai di attingere alla letteratura, un universo che gli fornisce un preziosissimo materiale di immedesimazione poetica. Fondamentale appare la pubblicazione dei "Lirici greci" di Quasimodo in una lingua severa e asciutta, denudata di orpelli retorici. Nei "Tre frammenti di Saffo" del 1944 il compositore rispetta l'originaria frammentazione dei versi con tre momenti musicali da cui traspare una profonda adesione al contenuto poetico. Nelle "Cinque strofe dal greco", composte sei anni dopo, il mutamento dell'intonazione si palesa in un linguaggio fonico che ricorre a effetti come allitterazioni, anafore, creando una polifonia che risalta la struttura retorica e formale dei testi d'origine. Un ulteriore passo è segnato da "Marezzo", sull'omonimo testo di Montale, di dieci anni posteriore, dove l'elaborazione ormai compiuta della tecnica dodecafonica - applicata liberamente - porta Prosperi a farne un uso pluriseriale. Dal lungo componimento di Hoelderlin, infine, "O Diotima", Prosperi isola due strofe e le mette in musica nel 1981. Intorno al musicalissimo nome di Diotima, il brano si svolge secondo uan serialità che si piega all'imperativo primo del compositore di modellare la materia. Lungo l'arco di un'assidua frequentazione della letteratura, ricca di altri nomi significativi, si profila l'originalità di Prosperi nell'uso della scrittura dodecafonica: non un rapporto vincolante bensì un'ulteriore possibilità di libertà espressiva
Controllo delle malattie diffusive
L’evoluzione della lotta contro le malattie trasmissibili degli animali può essere
letta in funzione del numero e della tipologia delle malattie considerate nelle disposizioni
ufficiali di ogni Paese. In Italia, almeno fino alla prima Guerra mondiale,
le malattie ritenute “gravi” erano meno di una decina. Il TU delle Leggi
Sanitarie (1888) prescriveva la denuncia di qualsiasi caso di malattia infettiva diffusiva del
bestiame; in seguito, all’inizio del Novecento, un’Ordinanza Ministeriale elencava
alcune tra le principali malattie conosciute a quel tempo. Fu solo nel 1954, con
l’emanazione del Regolamento di polizia veterinaria (DPR 8 febbraio 1954, n.
320), che si arrivò ad una lista specifica delle malattie da sottoporre a denuncia e
a specifici provvedimenti di polizia sanitaria.
Le profilassi di Stato nei confronti delle principali malattie infettive degli animali
(specificatamente contro la tubercolosi e la brucellosi del bovino) furono avviate
negli anni Sessanta, inizialmente su base volontaria e con piani pilota in
alcune Province. Negli anni successivi, pur continuando a prevedere un’adesione
su base volontaria, le profilassi sono state estese a tutto il territorio nazionale,
consentendo di ottenere notevoli benefici commerciali per le aziende risanate che
avevano ottenuto il titolo di “allevamento ufficialmente indenne da tubercolosi e
brucellosi”. Più recentemente, la normativa nazionale, derivante dal recepimento
di Direttive comunitarie, ha implementato i piani di profilassi contro le principali
zoonosi e le malattie diffusive degli animali domestic
Argumentation, Ideology and Discourse in Evolving Specialized Communication
In the digital age, the transformation process of information into ‘knowledge’ is characterized by hyper-connected communities, where a potentially infinite amount of information is ubiquitously accessible to individuals or community users and is instrumental in the creation of shared knowledge, but also in building consensus across community participants, societal membership and grouping, through the argumentative ideological representation of assumptions, values and practices. This Special Issue of “Lingue e Linguaggi” on the theme Argumentation, Ideology and Discourse in Evolving Specialized Communication explores the interface between these three dimensions and combines an array of perspectives into a distinctly unified volume, offering synchronic, diachronic, comparative, interlinguistic and intercultural approaches over a range of specialized knowledge domains. The volume integrates quantitative and qualitative approaches, making use of Corpus Linguistics, alongside other methods incorporated in theoretical approaches such as Critical Discourse Analysis, Appraisal Theory and Argumentation Theory, focusing on the pragma-linguistic features of different texts and genres, together with their ideological purposes for different audiences in various contexts of use. The collection of essays investigates argumentative styles and patterning along with the discursive socio-construction of ideology in the dynamics of recontextualization, rescripting and remediation which affect the multi-faceted nature of contemporary communication
A. Prosperi. Delitto e perdono
Recensione di un volume di Adriano Prosperi sulle esecuzioni capitali e la "morte confortata" dalle compagnie penitenziali diffuse in Italia e nell'Europa cattolica per accompagnare al patibolo i condannati e confortarli con il perdono sacramentale
Carlo Marchionni e la passione del teatro
Si esaminano le caricature di Marchionni riguardanti personaggi, bollettini ed attori teatrali
Complete subcutaneous rupture of the patellar tendon: Epidemiological and treatment problems in athletes
E. Verni, F. Catani, R. Beluzzi, G. Del Prete, L. Prosperi, and R. Buda: Complete subcutaneous rupture of the patellar tendon: epidemiological and treatment problems in athletes. J. Sports Traumatol. rel. res. 19: 38, 1997. An account is given of 14 cases of patellar tendon rupture observed in 10 years with a minimum follow-up of 18 months. All athletes were treated with the same surgical technique. In addition to providing temporary protection for the tendon suture, cerclage is a sound means of securing the correct position of the patella. The results show that resumption of sport is a more selective criterion than modem clinical and instrumental investigations. The common epidemiological denominator was eccentric pliometric power training. In the absence of controlled scientific data concerning this form of functional overuse, careful selection and periodic monitoring is required of athletes whose explosive force is to be increased through previous stretching of a muscle
Violazione degli obblighi di informazione nei servizi di investimento e rimedi contrattuali (a proposito di Cass., sez. un., 19 dicembre 2007, nn. 26724 e 26725)
Il lavoro analizza i possibili rimedi al contratto di investimento concluso dall'intermediario finanziario in violazione degli obblighi di informazione individuando, in critica alla posizione delle sezioni unite della Cassazione, che si sono pronunciate per la validità del principio di non interferenza tra regole di condotta e regole di validità, nella nullità di protezione, desumibile dal combinato disposto degli artt. 1337 e 1418, comma 1, c.c., il rimedio più coerente ed efficiente per la tutela degli interessi lesi nel caso concreto
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