1,257 research outputs found

    Aspetti della cristologia origeniana nel Commento a Matteo di Origene: Cristo re e giudice

    No full text
    Il contributo di Maria Cristina Pennacchio (La Sapienza Università di Roma) intende rivalutare la ricezione, nel Cm Mt, della cristologia della regalità, peculiare del vangelo di Matteo rispetto agli altri due sinottici, in quanto ad essa appare indissolubilmente legato il mistero del giudizio. Pennacchio si propone di individuare, nell’elaborazione origeniana, le modalità e gli ambiti in cui la regalità di Cristo si esplica e il suo rapporto con la signoria del Padre. Inoltre come l’Alessandrino concili, in modo congeniale al suo sistema teologico, il fondamento matteano della relazione tra regalità e giustizia in Cristo. L’intervento pone in rilievo, innanzitutto, l’accentuata spiritualizzazione dell’idea di “regno”, che indirizza verso un livello individualizzante le pericopi escatologiche. Il regno di Cristo, inoltre, appare finalizzato a preparare, attraverso l’esercizio della giustizia, la creazione razionale ad accogliere l’inifnita e perfetta bontà del Padre, alla fine dei tempi. La mediazione di Cristo, re e giudice, si realizza attraverso la ricomposizione dell’ordine primigenio, di cui è strumento la legge spirituale. Cristo, infatti, giudicando ristabilisce un ordine,e quindi salva; realizza nella sua persona la perfetta giustizia dell’assoluta obbedienza al Padre, regnando pe rmezzo della croce (cf. CIo I,278). Nell’elaborazione della cristologia regale, Origene appare inclinare verso una, seppur solo dialettica, distinzione delle due prerogative divine di bontà (pertinente in modo sostanziale solo al Padre) e giustizia, esercitata da Cristo nell’interludio dell’eone terreno, ma nella perfetta ricostituzione del regno, nell’apocatastasi, tutto si ricompone e si riconcilia nell’unica persona del Logos, “re giusto e salvatore”, mediatore tra Dio e il mondo e suprema rivelazione della bontà e giustizia del Padre, la cui infinita misericordia trascenderà totalmente l’economia della giustiza, alla fine dei tempi

    SociApi: Sviluppo di attività apistiche finalizzate all’inclusione sociale di fasce deboli e giovani

    No full text
    Nell’ambito dell’Agricoltura Sociale, la costituenda ATS SOCIAPI, un partenariato con soggetti pubblici e/o privati, intende erogare servizi alla collettività attraverso il coinvolgimento di fasce deboli (reinserimento sociale e lavorativo di detenuti ed ex detenuti affidati alla cooperativa sociale G. Siani), nonché di giovani alla ricerca del primo impiego (giovani disoccupati, selezionati tra gli studenti che frequentano il corso di Apicoltura presso il Dipartimento di agraria). Dopo un primo periodo di coinvolgimento e addestramento alla gestione dell’alveare e alla produzione del miele, i soggetti con la migliore propensione saranno coinvolti nella produzione della pappa reale, una produzione che necessita maggiore meticolosità operativa. L’iniziativa è volta a creare i presupposti per nuova occupazione nelle imprese agricole e per la realizzazione di una fattoria sociale da parte della Cooperativa Sociale Giancarlo Siani, che a tal fine ha già pianificato la sua realizzazione ed è in attesa di assegnazione di un fondo confiscato alla camorra

    Le donne imprenditrici, evoluzione del loro ruolo nella storia

    No full text
    Un cammino, quello delle donne imprenditrici, iniziato nell’Antica Roma e tutt’ora in atto, teso alla crescita, ad un più equo riconoscimento, ad una reale ed oggettiva condizione di pari opportunità. Dall’assenza, dalla relegazione al ruolo di moglie e madre, a un lento ma costante affacciarsi della donna nel mondo del lavoro, dominio un tempo dell’uomo. Un percorso accidentato, visto con sospetto, duro. Da qui nasce la pubblicazione “Le donne imprenditrici, evoluzione del loro ruolo nella storia”, promossa dalla Confesercenti di Napoli e finanziato dalla Camera di Commercio. La curatrice, Francesca Vitelli, ci racconta che«l’idea di questa pubblicazione nasce dalla volontà di restituire al patrimonio collettivo l’esperienza e le imprese di donne invisibili che hanno contribuito, nel tempo, allo sviluppo dell’economia locale. Dalle donne che hanno saputo creare una attività imprenditoriale in epoca romana, passando per l’Ottocento e il Novecento, fino a giungere ai giorni nostri»

    Intelligenza artificiale e diritto romano: un rapporto (im)probabile

    No full text
    Descrizione del probabile rapporto tra l'intelligenza artificiale ed il diritto romano, ricostruzione di schemi e responsabilità

    Possibili strategie di bonifica nel rapporto Sorgente-Pennacchio: applicazione a solventi clorurati e cromo esavalente

    No full text
    Sono considerate le relazioni in termini di necessità di intervento sulla sorgente rispetto al pennacchio di contaminazione, con riferimento anche a quanto previsto nella normativa nazionale e specificatamente per i solventi clorurati e per il Cromo esavalente, che costituiscono la maggior parte dei contaminanti presenti nelle acque sotterranee. Dopo un inquadramento normativo, si descrivono alcuni metodi innovativi di bonifica in situ considerati all’interno di un progetto di studio finanziato dalla Regione Lombardia. Si indicano poi alcune strategie necessarie per gestire il rapporto tra la sorgente e il pennacchio di contaminazione in termini di bonifica, messa in sicurezza di emergenza e messa in sicurezza operativa. Questa tipologia di interventi può richiedere lunghi tempi ed elevati costi di gestione, la cui sostenibilità, soprattutto se a carico dell’Ente pubblico per i siti orfani, deve essere attentamente valutata anche mediante una classificazione delle priorità di intervento basata sulla massa inquinante, sull’importanza dell’acquifero interessato dalla contaminazione e sull’uso delle acque

    Antonio Palma e Alma Tadema, la visione della cittadinanza

    No full text
    L'intervento prevede una illuistrazione di alcuni aspetti valutati dall'Autore del volume Civitas mundi ed inerenti l'accoglienza e la fratellanz

    Tracce di diritto nel mito e nella letteratura

    No full text
    La relazione prende in considerazione la nascita, nella letteratura, e l'utilizzazione, la ricaduta nella prassi della regula "cui interest"/"cui bono

    Verifica di DSM ottenuti da coppie stereoscopiche EROS B

    No full text
    La continua e crescente disponibilità di sensori satellitari ad alta ed altissima risoluzione (inferiore ad 1 metro) rappresentano una eccellente fonte per scopi cartografici. In particolare quelli in grado di acquisire coppie stereoscopiche (tra cui Ikonos, QuickBird ed EROS) forniscono una valida possibilità per la generazione di modelli digitali di superficie (Digital Surface Model, DSM). Il lavoro svolto descrive lo studio condotto per la verifica di DSM ottenuti tramite procedure di image-matching da una coppia di immagini stereoscopiche del satellite EROS. Lo studio è stato sviluppato nell’ambito delle ricerche già condotte dagli autori su queste tematiche relative a coppie stereoscopiche di immagini IKONOS (Lo Brutto & Pennacchio, 2006). Per le operazioni di verifica sono stati calcolati dei DSM con passo di 10 e 20 metri in maniera tale da potere eseguire delle verifiche rispetto ai livelli di precisione previsti dalle specifiche tecniche di riferimento stabilite nell’ambito del progetto di ricerca del Centro Interregionale di Coordinamento e Documentazione per le Informazioni territoriali. L’accuratezza dei DSM è stata controllata tramite un confronto con i punti quotati della CTR in scala 1:5000. Inoltre, è stato condotto una verifica con il modello digitale del terreno ottenuto utilizzando le curve di livello della cartografia. In questo caso il confronto è stato effettuato localmente in modo da valutare l’accuratezza in funzione della morfologia e della copertura del suolo. I livelli di accuratezza ottenuti consentono di classificare i DSM realizzati di livello 2 secondo le specifiche tecniche di riferimento
    corecore