615 research outputs found

    L’Adriatico: uno spazio europeo

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    Introduction to the volume of Adriatic studie

    I caratteri di una strada: via Zamboni tra passato e presente

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    Attraverso l'uso delle fonti documentarie e quantitative è stato possibile analizzare le trasformazioni economiche e sociali di una strada bolognese nel corso del XIX secol

    Un progetto di ricerca europeo ed interdisciplinare. La Maison de l’Europe Contemporaine

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    The publication of the acts of the conference of 2007 was the occasion for an outline of the history and activity of the Maison de l'Europe Contemporaine, research center of the University of Paris West Nanterr

    « . . . Ieri fui avvilita e contenta d’esser donna che a essere un uomo mi sarei vergognata ». Educare al potere nella stagione del Risorgimento: le donne della famiglia Murat

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    Nel 1800 Gioacchino Murat, re di Napoli, sposò Carolina, la sorella più giovane di Napoleone I. Da quest’unione nacquero quattro figli: Achille (1801), Letizia (1802), Luciano (1803) e Luisa (1805). Seguire le vite delle due figlie femmine, Letizia e Luisa, consente di ricostruire un percorso di “educazione al potere” in chiave femminile e generazionale. Trattandosi di biografie di donne vissute nella prima metà del XIX secolo, non è possibile parlare di un’aperta e diretta gestione del potere. Se si esclude il caso della regina Carolina, Letizia (da tutti soprannominata la “Regina di Bologna”) e Luisa condussero esistenze proprie di donne aristocratiche e lo spazio da loro direttamente vissuto fu quello del privato. Tuttavia, in ambito locale, queste due donne riuscirono a lasciare un’impronta in grado di determinare alcune scelte decisive, almeno per la stagione del Risorgimento, e trasmettere la stessa “passione” per la gestione della cosa pubblica alle figlie

    “Determiniamo la vocazione della donna”. Letture e consigli per le donne italiane

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    During the nineteenth century there were many publications, often written by men, who aims to "give advice" on the formation and behavior of women. Bologna is the case analyzed in this paper

    Le donne per l'Italia. Il laboratorio bolognese

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    La presenza femminile sulla scena pubblica dall’età dei lumi allo Stato unitario se è poco conosciuta, nondimeno è significativa per numero e spessore di personalità. Alle donne si è voluto dedicare, nell’anno in cui è ricorso il 150° dell’Unità italiana, un convegno di studio – i cui atti sono raccolti in questo volume – capace di cogliere le diverse sfaccettature del loro protagonismo. Le donne hanno discusso, parlato e scritto e si sono impegnate in prima persona nella stagione del Risorgimento italiano, in un clima europeo di primi pensieri “emancipazionisti” cresciuti sui modelli inglesi e francesi e rafforzati dalla pubblicazione nel 1848 del Manifesto di Seneca Falls. Le donne bolognesi sono state protagoniste di primo piano nei loro salotti, nei circoli, nei teatri, sul lavoro del dibattito politico e culturale che ha preparato e realizzato l’Unità italiana. Altrettanto forte è stato il loro impegno in campo socio-educativo concretizzato attraverso realizzazioni pratiche. Tutte operarono in una società in via di lento, ma costante mutamento nelle mode e nei costumi.Bolognese women were leading actors in their living rooms, clubs, theaters, on the work of political and cultural debate that has prepared and implemented the Italian unification. Equally strong was their commitment to the socio-educational concretized through practical achievements. All worked in the process of slow but constant change in society and customs

    Collaborazione e consulenza storica per la realizzazione della Biblioteca Digitale delle donne di Bologna

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    La Biblioteca Digitale delle Donne è un progetto che comprende opere a stampa di diverse epoche relative alla memoria storica, culturale, politica e sociale delle donne italiane e dei loro movimenti di emancipazione e liberazione dall'Ottocento ad oggi. Grazie a un finanziamento speciale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, si è avviata la digitalizzazione del patrimonio storico della Biblioteca Italiana delle Donne con l'obiettivo di provvedere alla conservazione del materiale raro e di pregio e di renderne possibile la fruizione on line
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