8,494 research outputs found
Accessibilità ai media e pubblico: creazione di un sistema flessibile per la raccolta di feedback e studi di ricezione
Il progetto si inserisce sulla scia di collaborazioni scientifiche preesistenti, con l'Associazione Sferisterio. E' volto alla creazione di un database flessibile e inclusivo per la raccolta di feedback da parte degli utenti dei servizi di accessibilità del Macerata Opera Festival, a partire dal pubblico generale che usufruisce dei sopratitoli in italiano e in inglese
Sopravvivenza di Micrococcus spp. e Penicillium spp. isolati da capsule per bottiglie ed inoculati in acque minerali naturali
E' stata studiata la capacita' di sopravvivenza di un ceppo batterico (Micrococcus spp.) e di uno stipite fungino (Penicillium spp.), isolati dalla superficie di capsule in plastica e inoculati in diversi campioni di acqua minerale naturale. Micrococcus spp. ha mostrato una scarsa capacita' di sopravvivenza, risultando completamente abbattuto sei giorni dopo un inoculo di 9 x 10*[4) ufc/ml in tutti i tipi di acqua minerale utilizzati per lo studio ed entro le 24 ore in acqua addizionata di CO2; Penicillium spp. nelle acque minerali non carbonate e' risultato in grado di sopravvivere a lungo, ma non di moltiplicarsi, mantenendo pressoche' costante la carica durante tutta la sperimentazione (120 giorni), indipendentemente dalla carica iniziale. Al contrario, in acqua minerale addizionata di CO2, dopo una iniziale conservazione della carica, si e' osservato un abbattimento seguito dalla totale scomparsa del ceppo, con tempi differenti in relazione alle cariche iniziali utilizzat
Accessibilità ai media e pubblico: creazione di un sistema flessibile per la raccolta di feedback e studi di ricezione
Ceppi microbici antibiotico-resistenti e batteriocino-produttori in acque minerali naturali
E' stato monitorato un campione di 40 batteri isolati da acque minerali naturali, appartenenti al genere Pseudomonas , Aeromonas, Flavobacterium, Acinetobacter, Xantomonas, Alcaligenes, per determinare la presenza di ceppi antibiotico-resistenti e produttori di battericide. 80% degli isolati è risultato resistente a 1 o più antibiotici e la produzione di battericide è stata documentata nel 70% dei ceppi saggiati
Evoluzione di batteri ad habitat idrico inoculati in acque minerali confezionate in contenitori di vetro, PET e brik
La flora autoctona dell’acqua minerale risulta costituita prevalentemente da batteri aerobi Gram negativi non fermentanti che ne caratterizzano la “facies microbica”. Tali microrganismi possono subire dopo il confezionamento variazioni quantitative in relazione a tipo di contenitore, modalità, tempi e condizioni di stoccaggio, creando problemi di tipo commerciale e di sanità pubblica. A questo proposito è stata condotta un’indagine su tre batteri di isolamento idrico (P. putida, P. fluorescens, S. maltophilia), inoculati in acque minerali confezionate in differenti tipi di contenitore (vetro, PET, brik), per monitorarne l‘evoluzione in condizioni di stoccaggio simili a quelle che ne precedono la vendita.Lo studio ha mostrato che le cariche batteriche dopo 7 gg presentano concentrazioni di poco inferiori a quelle iniziali; dopo 20 gg la flessione si fa più evidente (diminuzioni di circa due log per vetro e brik , e fino a 3 log per PET) e dopo 40 gg le cariche si riducono ulteriormente per vetro e brik e più decisamente per PET. Le analisi sensoriali eseguite col panel test, sono risultate positive dopo una settimana per i campioni in PET inoculati con S. maltophilia e dopo 8 settimane per quelli in vetro inoculati con S. maltophilia e, in misura minore, con P. fluorescens. Le analisi preliminari in gas-massa, condotte per individuare un metabolita in grado di indirizzare il riconoscimento dei batteri presenti, hanno messo in evidenza differenze significative quando i tre tipi di contenitore e le tre specie microbiche sono stati confrontati sulla base della produzione di aldeidi e dimetil disolfuro. Significative differenze sono emerse tra vetro e PET, e vetro e brik per quello che riguarda la presenza di aldeidi e tra P. fluorescens e S. maltophilia per dimetil disolfuro
Ruolo dell’interferenza batterica e del parassitismo nell’ecologia di Legionella pneumophila
Obiettivi. Numerosi studi hanno ampiamente dimostrato che i protozoi rivestono un ruolo cruciale nell’ecologia di Legionella pneumophila, mentre meno nota è l’influenza dei batteri idrici, in grado di interferire con la sopravvivenza e la crescita dell’ospite protozoario. Al fine di comprendere meglio tale interferenza indiretta, abbiamo indagato la capacità di L. pneumophila (sierogruppo 1 e 7-14) e altri batteri acquatici di entrare e moltiplicarsi all’interno delle amebe. Metodi. Co-culture dei batteri in esame con un ceppo di Acanthamoeba polyphaga sono state allestite in Synthetic Tap Water (STW), incubate a 30°C e osservate per 24 ore, determinando ad intervalli regolari le conte intra ed extra cellulari. Risultati. Entrambi i ceppi di L. pneumophila sono risultati un grado di entrare e trovare riparo all’interno dell’ameba, ma non di moltiplicarsi, probabilmente a causa del breve periodo di incubazione. Burkholderia cepacia, Pseudomonas aeruginosa, Pseudomonas fluorescens e Aeromonas hydrophila hanno mostrato una maggior capacità di ingresso e replicazione intracellulare. Nelle co-colture di A. polyphaga e L. pneumophila (sierogruppo 1) condotte in presenza dei batteri acquatici è stato osservato che B. cepacia era in grado di ridurre l’ingresso di legionella nel protozoo. L’analisi microscopica delle co-colture, ha permesso di rilevare due differenti comportamenti. Il primo, mostrato da L. pneumophila e B. cepacia, era caratterizzato dalla presenza di pochi batteri all’interno delle cellule infettate del protozoo e dall’assenza di lisi entro 24 ore di incubazione. Il secondo, osservato in A. hydrophila e P. fluorescens, ha mostrato la presenza di un elevato numero di batteri intracellulari ed una lisi violenta dopo poche ore di co-incubazione. Conclusioni. Questo studio conferma la capacità dei batteri appartenenti alla naturale microflora degli habitat acquatici di interferire con i protozoi e quindi, indirettamente, con l’ecologia di L. pneumophila
Divisione cellulare
L'approccio utilizzato per tale volume è mirato a fornire un'analisi accurata della logica dei processi biologici fondamentali, limitando la descrizione dettagliata ad alcuni esempi specifici, in modo da assicurare allo studente le basi per comprendere autonomamente la loro applicazione a nuovi casi particolari
POR Marche FSE 2014/2020. Progetto “EUREKA”- Borse di studio per dottorato di ricerca per l’innovazione- EDUCAZIONE, FORMAZIONE, INCLUSIONE: IL TEATRO PER TUTTI, per la frequenza del corso di Dottorato di Ricerca in FORMAZIONE, PATRIMONIO CULTURALE E TERRITORI (EDUCATION, CULTURAL HERITAGE AND TERRITORIES),
Antibiotico-resistenza e sostanze ad attività antibatterica: caratteristiche biologiche responsabili di pressioni selettive in batteri isolati da acque minerali naturali
Su un campione di 120 batteri isolati da acque minerali naturali del commercio è stata valutata la presenza di ceppi antibiotico-resistenti e BLS (Bacteriocin-Like Substances) produttori. Le identificazioni biochimiche relative ai ceppi in esame hanno rivelato la presenza di una eterogenea flora autoctona Gram-negativa, appartenente ai generi Pseudomonas (59.8%), Acinetobacter (14.8%), Flavobacterium (10.7%), Achromobacter (9.8%), Moraxella (1.6%), Agrobacterium/radiobacter (2.5%), A.hydrophila (0.8%). L’80% degli stipiti è risultato resistente ad uno o più dei 12 chemio-antibiotici saggiati con l’antibiogramma (ampicillina, carbencillina, streptomicina, kanamicina, gentamicina, tobramicina, amikacina, tetraciclina, cloramfenicolo, colistina, acido nalidixico, sulfametizolo). Le percentuali di resistenza sono apparse più elevate per cloramfenicolo (60%), ampicillina (55%), colistina (50%) e sulfametizolo (47,5%). La valutazione delle minime concentrazioni inibenti ha messo in evidenza un ampio range di distribuzione delle resistenze ed in alcuni casi valori di MIC50 e MIC90 particolarmente elevati. Sostanze ad attività antibatterica (batteriocine o BLS) sono state riscontrate in una elevata percentuale (70%) dei ceppi saggiati ed in particolare nel genere Pseudomonas. Infine, nel 46% dei microrganismi é stato possibile evidenziare plasmidi di diverso peso molecolare, la cui espressione a livello fenotipico potrebbe forse essere individuata nelle caratteristiche biologiche responsabili di pressioni selettive, che permettono al microrganismo di prevalere su altri appartenenti alla stessa specie, o a specie diverse, alberganti lo stesso habitat
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