1,902 research outputs found

    IBM Faculty Award to Enforcing Team Cooperation (ETC) using Rational Software Tools: consegna del riconoscimentoal prof. Paolo Maresca

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    La disponibilità di architetture mutuate dall’esperienza Internet per il mondo dello sviluppo software, veicolate in particolare dall’architettura Jazz, ha fatto nascere l’idea di un progetto sperimentale di utilizzo delle discipline dell’ingegneria del software e della conduzione di laboratorio di sviluppo software in un ambito collaborativo universitario che consenta agli studenti e ai docenti la migliore fruizione delle modalità di insegnamento nelle università, coniugata alle nuove possibilità di collaborazione e condivisione intrauniversitaria. Il seminario, cogliendo l’occasione del conferimento del prestigioso IBM Faculty Award al prof. Paolo Maresca discute le idee, la vision i risultati ottenuti e gli sviluppi futuri del progetto denominato Enforcing Team Cooperation using Rational software tools (ETC) e descrive la collaborazione tra il mondo universitario italiano e IBM, nell’ambito delle attività dell’ Academic Initiative.. Nella prima relazione la dr.ssa Milani di IBM illustrerà l’academic initiative di IBM e i rapporti con le università, nella seconda relazione il prof. Paolo Maresca discuterà lo stato del progetto ETC, i risultati raggiunti e gli sviluppi futuri, nella terza relazione il dr. Ferdinando Gorga di IBM illustrerà il trend dell’ingegneria del software. La quarta sarà dedicata alla esperienza degli studenti. L’evento si concluderà con il saluto del direttore del DIS prof. Antonino Mazzeo. Il progetto è supportato da IBM Academic Initiative, IBM Rational ed è in cooperazione con la comunità Eclipse Italiana

    Arturo Maresca il ricordo

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    Nel mio ricordo la figura di Giorgio Usai è associata a quella dei grandi negoziatori, cioè dei protagonisti intelligenti e creativi delle relazioni sindacali italiane

    Arturo Maresca. Scritti di Diritto del Lavoro (1975-2021). Tomo I e II

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    L'Opera raccoglie l'intera produzione scientifica del prof. Arturo Maresca dal 1970 al 2021, raccolta su tre ambiti tematici: le relazioni collettive, le relazioni individuali, il diritto del lavoro e le dinamiche economich

    Glassware from the Excavations at the Masjed-e Jom‛e in Isfahan: Brief Notes on the ADAMJI Processing Activities

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    Report on the archaeological activities carried out on the corpus of glass fragments from the excavations carried out in the 1970s at the Masjed-e Jom'e in Isfahan (Iran). The corpus was the subject of a preliminary study carried out in the frame of the joint Italian/Iranian ADAMJI (Archaeological Digital Archive Masjed Jom'e Isfahan) Project (2003-2010)

    FVG-Europa: ultima chiamata. Un "porto-regione" tra Mediterraneo e Centro Europa

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    Il libro tratta di come trasformare una opportunità geografica in un concreto progetto territoriale. L’opportunità consiste nel valorizzare la favorevole posizione geografica del Friuli Venezia Giulia – tra il Mediterraneo e le regioni più produttive dell’area germanica – dal punto di vista dei commerci marittimi e terrestri. Cogliere tale opportunità, certificata in primo luogo dall’Unione Europea (con la recente approvazione, da parte del Parlamento europeo, del Corridoio Adriatico-Baltico) e da grandi organizzazioni internazionali, potrebbe rilanciare profondamente un’economia regionale in forte declino. Il libro indica puntualmente una strada ancora percorribile per raggiungere l’obiettivo fino a ora mancato: mettere a sistema, in pochi anni e senza grandi investimenti, tutte le strutture e infrastrutture regionali già esistenti (ma che oggi sono mal o sotto-utilizzate) in un unico ‘porto-regione’. Perché, allora, l’«ultima chiamata»? Perché questa stessa idea ce l’hanno anche altre realtà – oggi in Slovenia e domani, forse, in Croazia – e se il Friuli Venezia Giulia non si muove subito non ci sarà più spazio per un altro porto-regione nell’Alto Adriatico con tutto ciò che ne può conseguire in termini di inevitabile ulteriore declino, non solo della nostra economia ma anche di quella dell’Italia adriatica

    Maresca Mariano

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    Mariano Maresca si formò a Napoli con il neokantiano F. Masci e fu a lungo docente universitario a Pavia, in pedagogia, filosofia morale e filosofia teoretica. Per Maresca la filosofia si esprime selettivamente in forma concettuale, mentre la religione costituisce «una sintesi» unitaria, non solo di conoscenza, ma anche di «affetti» e di «pratica», «di condotta e di fede». La filosofia mira a chiarire, dunque, gli aspetti più propriamente cognitivi della religione, ma quest’ultima vive da un lato nell’esperienza come un tutto, e dall’altro lato nei limiti stessi di tale tutto esperienziale, aspetti che la filosofia può osservare riflessivamente dall’esterno ma non sostituire. Maresca intende dunque mantenere tra filosofia e religione una costruttiva tensione polare, mentre vede nell’idealismo neo-hegeliano, da un lato, e nella neo-scolastica, dall’altro, uno schiacciamento rispettivamente o della religione nella filosofia o viceversa. Parole chiave: Mariano Maresca; filosofia della religione; razionalismo critico; esperienza religiosa; modernismo   Educated at the University of Naples under the Neo-Kantian F. Masci, Mariano Maresca Mariano Maresca was a long-time professor of pedagogy and philosophy at the University of Pavia. For Maresca, philosophy expresses itself selectively in conceptual form, while religion constitutes a unitary “synthesis,” not only of knowledge but also of “affections” and “practice,” “conduct and faith.” Philosophy aims to clarify the more cognitive aspects of religion; however, the latter exists on one hand in experience as a whole, and on the other hand within the very limits of that experiential whole—aspects that philosophy can observe reflectively but cannot replace. Maresca thus intends to maintain a constructive polar tension between philosophy and religion, while he sees in neo-Hegelian idealism, on one side, and in neo-scholasticism, on the other, a flattening either of religion into philosophy or vice versa. Keywords: Mariano Maresca; philosophy of religion; critical rationalism; religious experience; modernis

    Scuola, libertà e Stato nel pensiero di Mariano Maresca

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    Il contributo intende ripercorrere la vicenda intellettuale e umana di un filosofo e pedagogista vissuto in un periodo particolarmente significativo e drammatico della storia dell'Italia contemporanea, quello della prima metà del secolo scorso che vide l'avvento e la conseguente dissoluzione del regime fascista. Un periodo di cui Mariano Maresca ha evidenziato, in prospettiva critica, alcune significative istanze e rivendicazioni etiche e sociali

    Eclipse-IT 2012 Proceedings of the VII Workshop of the Italian Eclipse Community

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    La comunità eclipse italiana è una comunità di pratica che vede coinvolti 3 attori: le università,le aziende e gli studenti. Essa è una comunità di sviluppatori impegnata a migliorare la piattaforma open source da tutti i suoi punti di vista, per attività di ricerca e didattica. Il VII workshop Eclipse it 2012 è sponsorizzato da IBM e dalla eclipse foundation ed ha ricevuto il patrocinio del Dipartimento di Informatica e Sistemistica La settima edizione del workshop Eclipse it 2012 si tiene per la seconda volta a Napoli (la prima volta fu nel 2007) e per la prima volta nell'accademia aeronautica di Pozzuoli allo scopo di allargare gli interessi della comunità open source coordinata dal prof. Paolo Maresca, attorno ai temi tipici del settore avionico e del system engineering. A questo proposito, la sessione industriale dedicherà alcuni interventi al progetto Polarsys e, aziende quali Alenia, Poste e Consip illustreranno lo stato dell'arte dell'uso dell'open source all'interno delle loro strutture. La track scientifica farà il punto della situazione relativa alle applicazioni eclipse sviluppate nelle università italiane. Si attendono lavori da molte università, fra queste Milano, Bergamo, Bologna, Salerno e naturalmente Napoli. Particolare attenzione sarà dedicata alle attività didattiche sviluppabili attraverso al piattaforma Eclipse e Jazz in particolar modo, anche in relazione al IBM Faculty award vinto dal prof. Paolo Maresca nello scorso Maggio, alcuni risultati relativamente alla formazione cooperativa fra studenti viene mostrata anche segnatamente agli studenti della accademia aeronautica. Una speciale sessione è dedicata ai lavori provenienti dagli studenti universitari. Una commissione, dopo averli valutati, premierà il migliore lavoro durante il workshop. E' una occasione questa per continuare una fruttuosa sinergia fra l'università di Napoli Federico II e l'accademia aeronautica di Pozzuoli che tradizionalmente cooperano nella formazione degli allievi ingegneri. In questo caso specifico è avvenuta anche la cooperazione fra gli studenti delle due istituzione e fra questi e studenti di altre università proprio grazie all'open source e agli strumenti software offerti da IBM nell'ambito dell'academic initiative

    Licenziamento ingiustificato e rimedi: spazi e limiti alla discrezionalità dell'interprete

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    Il tema trattato è quello del sistema dei rimedi predisposti dal legislatore per sanzionare i licenziamento ingiustificato (cioè quello privo di giusta causa o di giustificato motivo). In questo sistema la reintegrazione costituisce l’eccezione, mentre l’indennità rappresenta la regola. Di qui alcune indicazioni per l’interpretazione dei criteri posti dal legislatore per individuare di volta in volta la sanzione applicabile. Questi criteri sono stati elaborati dal legislatore isolando all’interno della fattispecie della giusta causa o del giustificato motivo il nucleo essenziale costituito dal “fatto” contestato nel licenziamento disciplinare e dal fatto costituente il giustificato motivo oggettivo per applicare la reintegrazione solo nel caso di insussistenza (o manifesta insussistenza) di tale fatto. Un’indagine che, diversamente da quella finalizzata ad accertare la sussistenza della giusta causa o del giustificato motivo, presenta margini di discrezionalità molto limitati ed esclude la valutazione della proporzionalità tra infrazione e sanzione applicata (art. 2106
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