453 research outputs found

    Competenze e apprendimento per lo sviluppo: un’analisi pedagogico-critica.

    No full text
    Obiettivo del capitolo è, a partire dalla definizione di capabilities di Martha C. Nussbaum, effettuare un’analisi pedagogico critica della retorica circolante sulle competenze, attraverso l’analisi di alcune proposte formative attualmente realizzate, a confronto con itinerari biografici accidentati dei giovani; in ordine a ricercare un modello pedagogico che si rivelerà certamente, più complesso, meno definito, acquisibile in tempi più lunghi, forse incerto negli esiti, ma certamente carico di senso, promozionale, e nei suoi esiti migliori e auspicabili, duraturo

    Dubhe e gli altri: tra disagio sociale e desiderio giovanile nei romanzi di Licia Troisi

    No full text
    Il lavoro intende analizzare un volume di successo nel campo della letteratura fantasy crossover che ha avuto molto successo in questi ultimi anni. Si tratta del romanzo “la setta degli assassini “ di Licia Troisi, primo volume della trilogia “Le guerre del mondo emerso” della stessa autrice. Il romanzo viene analizzato in chiave pedagogico sociale enucleando dai temi trattati e da alcune caratteristiche dei personaggi disegnati dall’autrice, quelli che si configurano come bisogni educativi. Tale analisi per inquadrarsi nell’indagine disciplinare deve contestualizzarsi in una cornice sociale adeguata, operazione inconsueta per un romanzo del genere fantastico che per definizione dovrebbe collocarsi in un tempo e in un luogo non riconducibile, apparentemente, ad un tempo ed una società reale. Tuttavia la descrizione della “temperatura sociale” del nostro paese tratteggiata dai più importanti centri di ricerca demoscopica (qui ci si concentra soprattutto sul 45° rapporto CENSIS sulla situazione sociale del Paese senza tralasciare altre fonti, nello specifico quelle che analizzano le dinamiche interne all’infanzia e l’adolescenza) mostra una straordinaria sovrapponibilità tra lo strisciante disagio sociale degli adulti e le sue ricadute sui più giovani, e temi (e personaggi) affrontati dalla giovane scrittrice italiana. Ne riportiamo alcuni: una comunità assente, la religiosità, l’individualismo, la ricerca di senso, la manipolazione, il riscatto. L’analisi effettuata permette di evidenziare la necessità educativa di un maggiore ascolto da parte degli adulti dei temi che sembrano preoccupare i giovani e che fa loro prediligere una lettura che fa da specchio ai loro timori e speranze. E’ compito di chi riveste funzioni educative accompagnare i giovani attraverso la condivisione di letture di questo tipo e lasciarsene coinvolgere al fine di penetrare in modo più consapevole il loro mondo che oscilla tra paura e desiderio (di riconoscimento sociale come di autorealizzazione e di ricerca di senso per sé e per gli altri) proponendo anche visioni e soluzioni alternative, magari più complete rispetto a quanto proposto, pur meritoriamente, dagli autori che scrivono per loro, soprattutto se paragonato alla solitudine e al vuoto di senso che li circonda.The work presented aims to analyze a successful volume in the field of crossover fantasy literature. This is the novel "the sect of assassins" by Licia Troisi, the first volume of the trilogy "The wars of the emerged world " by the same author. The novel is analyzed by identifying in a social- pedagogical key, themes which constitute educational needs. This analysis, to be framed in a proper disciplinary investigation, must contextualize in an appropriate social setting. This is quite unusual for a ‘fantastic’ novel which, by definition, should be placed in a time and place not due, apparently, to a definite time and a real society. However, the description of the "social temperature" of our country recognized by the most important centers of research opinion poll (here we concentrate mainly on the 45th CENSIS report on the social situation of the Country, without neglecting other sources, specifically those which analyze the internal dynamics to childhood and adolescence) shows a remarkable overlap between the creeping social problems of adults and its impact on young people, and themes faced by the young Italian writer. Here are a few: a community lacking, the religiousness, individualism, the search for meaning, manipulation, redemption. The analysis allows to highlight the need for a more adequate listening by adults, of the themes that seem to worry young people causing them the preference for a reading that is a mirror to their fears and hopes. The task of who holds educational functions, is to accompany young people, sharing this type of reading, being involved in order to penetrate more aware of their world that swings between fear and desire (of social recognition and self-seeking, meaning for themselves and others) also proposing alternative visions, especially when more complete respect what proposed, even if commendably, by authors who write for them, and especially when compared to the loneliness and emptiness that surrounds them

    Dubhe e gli altri: tra disagio sociale e desiderio giovanile nei romanzi di Licia Troisi

    No full text
    Questo lavoro analizza un volume di successo dell’editoria per ragazzi degli ultimi due anni, all’interno del panorama sociale italiano messo a fuoco dallo studio dell’istituto CENSIS, nel 44° Rapporto sulla situazione sociale del Paese del 2010. Il romanzo riproduce in modo efficace la situazione di disagio sociale messa in luce dal Rapporto, nelle sue ripercussioni sui giovani. Si tratta del primo studio svolto sulla produzione letteraria di Licia Troisi, la cui valutazione risulta non lineare tra gli esperti del settore. Metodologicamente il lavoro vuole integrare una ermeneutica dei contenuti proposti nel romanzo attraverso gli spunti forniti dalla letteratura per l'infanzia, insieme con la metodologia di indagine della pedagogia sociale, che dall'analisi dei contesti sociali e delle produzioni - anche letterarie - che scaturiscono da questi contesti, focalizza bisogni educativi per trasformare ciò che educa non intenzionalmente in interventi educativi intenzionali. Il romanzo“la setta degli assassini “ di Licia Troisi, primo volume della trilogia “Le guerre del mondo emerso” viene analizzato enucleando dai temi trattati e da alcune caratteristiche dei personaggi disegnati dall’autrice, quelli che si configurano come bisogni educativi. L' analisi viene contestualizzata in una cornice sociale adeguata, operazione inconsueta per un romanzo del genere fantastico che per definizione dovrebbe collocarsi in un tempo e in un luogo non riconducibile, apparentemente, ad un tempo ed una società reale. Tuttavia la descrizione della “temperatura sociale” del nostro paese, mostra una straordinaria sovrapponibilità tra lo strisciante disagio sociale degli adulti e le sue ricadute sui più giovani, e temi (e personaggi) affrontati dalla giovane scrittrice italiana. Ne riportiamo alcuni: una comunità assente, la religiosità, l’individualismo, la ricerca di senso, la manipolazione,una possibilità di riscatto redentivo che deriva dalla messa in gioco delle possibilità della protagonista spinte all'estremo limite della sopravvivenza. Nel dipanarsi della trama e nelle caratterizzazioni dei personaggi, l’autrice delinea una vera e propria antropologia : le conclusioni a cui giunge presentano criticità educative, e costituiscono perciò un vivace stimolo per ulteriori analisi e interventi che vadano a compensare, nel senso di un arricchimento il più delle volte, attraverso interventi educativi intenzionali, le sintesi antropologiche prodotte dai modi in cui le persone si adattano alle pressioni sociali. E' proprio a partire da queste produzioni che fungono da 'specchio' per gli adolescenti che possono scaturire progettazioni educativo-formative all’interno dei luoghi di crescita, formale ed informale, dei giovani; la scuola, certamente, ma anche la famiglia e le istituzioni ad essa vicarie, insieme con i luoghi di aggregazione giovanil

    Tradizione e innovazione nelle scelte di vita al femminile nella letteratura e nel sociale: un contributo per la definizione del 'genio' delle donne secondo il paradigma della complessità

    No full text
    Il saggio utilizza il paradigma della complessità per analizzare le scelte di vita delle donne, a partire dalle opere di tre autrici: il saggio Ave Mary. E la Chiesa inventò la donna, di Michela Murgia; il volume dal titolo decisamente provocatorio di Costanza Miriano, Sposati e sii sottomessa. Pratica estrema per donne senza paura; il romanzo fantapolitico Nel paese delle donne, della scrittrice nicaraguense Gioconda Belli. Ciò che accomuna questi tre libri è la narrazione di modi di essere donna che risultano “controcorrente” sia rispetto ai vecchi stereotipi sul femminile, sia rispetto alle nuove o presunte libertà. Una visione veramente completa dei ruoli e delle scelte di vita al femminile non può non tener conto anche di questi aspetti apparentemente residuali e controcorrente, se motivati da scelte responsabili e consapevoli. Le categorie che appartengono al più classico degli stereotipi femminili, della donna-madre-moglie, possono, in un mondo fanta politico, ma non troppo lontano dalla realtà, divenire il motore di un’azione politica e sociale volta alla ricerca del bene comune. La manifestazione del 'genio' femminile non può che avvenire attraverso una “orchestrazione” tra le potenzialità femminili e maschili, per riprendere il suggestivo termine di Goffman o conflitti “cooperativi” tra generi, nella concezione di A. Sen. In ogni caso attraverso un virtuoso mix, flessibile e non normativo, con il genere complementare, nella società

    INTRODUZIONE UN VILLAGGIO PER LE NUOVE GENERAZIONI CONTRO LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA PISTE INTERISTITUZIONALI DI STUDIO

    No full text
    La necessità di districarsi nelle maglie di una devianza sempre più ramificata e complessa, da parte di istituzioni che a vari livelli hanno un ruolo fondamentale nel contrasto al fenomeno sta diventando un imperativo categorico. Al centro vi sono le nuove generazioni, coloro che hanno il diritto di ‘danzare la vita’ al di fuori della fascinazione della criminalità, che le seduce e ne spegne le potenzialità. Al loro fianco, numerosi soggetti di appartenenza professionale diversa vogliono intraprendere un dialogo serrato per ri-costruire con salde fondamenta il villaggio educativo che oggi sembra sgretolarsi, investito dallo tsunami socio economico culturale. Il volume si rivolge a professionisti a vario titolo impegnati nell’istruzione, nella sanità, nella sicurezza dei cittadini, nei processi rieducativi; può rivestire interesse per tutti i cittadini che generosamente e nei modi più vari, si impegnano nel contrasto alla criminalità minorile e organizzata

    L’approccio dialettico nella definizione delle competenze e del “proprium” professionale: il confronto con l'Ordine degli Psicologi

    No full text
    Il contributo attua un confronto tra posizioni internazionali ed europee sullo statuto professionale dell’educatore e le competenze che lo contraddistinguono: analizza altresì la posizione dell’Ordine degli Psicologi su atto professionale tipico e atto caratteristico. Da questo confronto dialettico emerge una figura di educatore con competenze specifiche, non sovrapponibili a quelle dello psicologo.This paper effects a comparison among International and European professionals in education and the competences that countersign them: it also analyzes the position of Italian Psychological Association on typical professional act and characteristic act. From this dialectical comparison educators emerge with specific professional competences, not overlapping to those of psychologists

    Dinamiche famigliari e azioni di solidarietà sociale

    No full text

    Pedagogia sociale nella contemporaneita': temi e prospettive di sviluppo

    No full text
    Il volume si concentra su alcuni temi della manualistica classica come lo studio storico e lo statuto epistemologico della disciplina proponendo una analisi della pubblicistica italiana più importante in materia, dal 2005 al 2011; successivamente si propone di coniugare l’aspetto accademico degli studi in Pedagogia sociale, con gli sviluppi più recenti della professionalità dell’educatore ‘sociale’ legati all’attuazione del decreto 4/2013, con una particolare attenzione al dialogo con altre professionalità legate alla relazione d’aiuto; propone inoltre una funzione innovativa per la Pedagogia sociale, adatta ai nostri tempi. Il volume presenta costante riferimento agli studi internazionali con ampi stralci di traduzioni inedite

    Favorire la corresponsabilità educativa: uno strumento di valutazione per docenti e genitori per la lotta agli stereotipi e contrasto alle discriminazioni di genere.

    No full text
    This paper raises the critical question of educational co-responsibility in the school, particularly between parents and teachers, and aims to present a qualitative tool developed specifically for the joint evaluation of projects based on the fight against stereotypes and gender discrimination. This tool was built starting from the study of some articles of the International Convention on the Rights of the Child, which made it possible to construct an instrument based on objective and universal criteria, placing the question outside the ideological debates on the topic. A first experience of working with the evaluation tool was carried out in a recent conference held in Rome, involving heterogeneous groups of parents and teachers. This experience is illustrated in this paper as an example of a joint effort by some researchers to reflect on a particularly delicate and complex theme, to show how - beyond the ideological lines - it is possible to start a pedagogical reflection extensible to the main educational agencies, with a view to co-responsibility and cooperation
    corecore