387 research outputs found

    [Hypertension in pregnancy: therapeutic aspects].

    No full text
    Una review circa gli aspettivi diagnostici e terapeutici dell'ipertensione in gravidanza, in tema più volte ripreso in diversi ambiti dal prof. Casiglia nel corso degli anni

    [Isolated systolic hypertension: epidemiologic aspects, prevention, and risk].

    No full text
    Una trattazione circa l'ipertensione sistolica isolata, antesignana di un tema che sarà poi ampiamente ripreso in tempi più recenti dal prof. Casiglia e dal suo gruppo di ricerca nell'ambito di diversi studi epidemiologici di popolazione

    CONTRIBUTO DEGLI STUDI DI POPOLAZIONE

    No full text
    Rassegna degli studi di popolazione svolti in Italia, in gran parte (studi Camposampiero, CASTEL, EPOGH, LEOGRA, Mirano) organizzati a Padova dal prof. Casiglia per oltre 13000 soggetti complessivi. Sono anche descritti i progetti Brisighella, PAMELA, Ventimiglia, Vobarno e SMOOTH

    [The impact of clinical trials in arterial hypertension in clinical practice].

    No full text
    Review circa il ruolo e la ricaduta dei trials clinici dell'ipertensione arteriosa, un tema che sarà poi ripreso dal prof. Casiglia a livello epidemiologico negli studi LEOGRA (Last Evidences Of Genetic Risk Factors in the Aged) e CASTEL (CArdiovascular STudy in the ELderly)

    [The venous system in essential arterial hypertension].

    No full text
    Review circa le caratteristiche e lo studio del sistema venoso con particolare riguardo alle sue implicazioni nell'ipertensione arteriiosa, facente parte di una collana dedicata dal prof. Casiglia alla pubblicazione di carattere didatticio

    La penetrazione dell’anima. Ipnosi e rappresentazioni della salvezza oltre la morte

    No full text
    Gli sviluppi delle ricerche scientifiche in campo neuropsicologico e psicofisiologico sono giunti inevitabilmente a dimostrare la dipendenza della dimensione psichica da quella materiale (sia essa intesa in senso ambientale-ecologico-sociale, sia essa intesa in senso neuronale), fino a rendere sempre più forte l’ipotesi che supporta le teorie dell’identità tra psiche-mente e cervello. In questa prospettiva la dimensione psicologica dell’individuo viene considerata alla stregua del resto del corpo, ossia “immanente”, identica alla dimensione somatica. In quanto tale anche la dimensione psichica non è più testimonianza di alcunché di trascendente che garantisca la permanenza nell'essere di qualcosa del soggetto oltre la morte: la psiche-cerebrale è destinata a morire con la morte del cervello. La morte della “psiche” è legata alla morte del cervello. Poiché questa rappresentazione è estremamente angosciante in quanto implica la rappresentazione dell'"annientamento in totalità" portato dalla morte, è inevitabile che, tramontata la religiosità metafisica e le sue certezze epistemiche sull’esistenza dell’anima, oggi compaiano forme di rimedio all’angoscia che cercano di trovare nel linguaggio scientifico una soluzione alla speranza di non essere destinati all’annientamento. Ma proprio la scienza è il linguaggio del potere che gestisce secondo volontà le forme del divenire basando il proprio potere sulla base della previsione, quindi l’angoscia non può trovare soluzione attraverso la sperimentazione scientifica, in quanto ciò che la metafisica ha indicato come divino e salvo dal divenire non può essere oggetto di sperimentazione e misurazione. L’ipnosi, da quando ha abbandonato il territorio del mesmerismo e dello sciamanesimo, inscrivendosi nell’ambito della ricerca scientifica si è prestata ad essere considerata una modalità di intervento attendibile nella misura in cui utilizzandola è possibile produrre esiti di laboratorio che diano risultati prevedibili, ove però, non per tale loro prevedibilità, il ricercatore possa generalizzare tale risultato per dimostrare che esistono dimensioni ulteriori al mondo del divenire, ovvero della salvezza trascendentale. Secondo Severino, però, se per un verso il dualismo è la croce alla quale resta appeso tutto il pensiero occidentale - in quanto è l'espressione del fallimento della tradizione filosofica nata con l'intendimento di stabilire l'identità, mentre le “posizioni dualiste” si pongono come il compromesso assunto da chi ritiene che da ultimo ciò sia impossibile - non si possono dimenticare le insuperabili difficoltà che si originano quando si ritenga l'uomo cartesianamente scisso in due dimensioni antitetiche, quella corporea e quella incorporea, ove l'una mortale e l’altra no. Eppure, discute il filosofo, di contro, sia il “monismo idealistico” sia quello “materialistico” sono sostanzialmente contraddittori, in quanto intendono dimostrare l’identità presupponendo le due parti in causa e riducendole l’una all’altra. Il filosofo mette infatti in evidenza che in entrambi i casi, per negare l’una o l’altra dimensione, questa deve innanzitutto essere vista e ammessa 25. La soluzione più autentica al problema della morte è dunque impostare un ragionamento che sappia svilupparsi al di fuori del nichilismo e risolvendone i contenuti attraverso la rilevazione della loro sostanziale contraddizione. A partire infatti da ciò che Severino indica come l’originaria necessità dell’essere eterno che mostra il nostro essere già da sempre salvi 26, che compete a tutto ciò che appare, è possibile affrontare la fenomenologia del dualismo con un linguaggio nuovo, che può risultare infatti risolutoria anche rispetto al rapporto mente-cervello e magari, come già discutono gli eternalisti, offrire interessanti opportunità di confronto sui possibili modelli che potrebbero permettere di dare senso alle esperienze di trascendenza che l’ipnosi induce facilitando alcuni stati alterati della coscienza

    Contributo degli studi italiani nei pazienti ipertesi.

    No full text
    Una rassegna dei trials clinici controllati svolti in Italia, in gran parte portati a termine dal gruppo di ricerca di Padova facente capo al prof. Casiglia (Camposampiero, CASTEL, EPOGH, LEOGRA, Mirano, Piove di Sacco). Sono anche descritti i progetti ARCA, Brisighella, ForLife, PAMELA, SILVIA, REACT, Ventimiglia e Vobarno, nonché lo studio HARVEST organizzato a Padova dal prof. Palatini

    [Complex ventricular arrhythmias in ischemic cardiopathy].

    No full text
    Analisi sperimentale di tracciati di elettrocardiografia dinamica alo scopo di valutare l'effettoprognostico del prolasso mitralico. Più tardi il prof. Casiglia sarà responsabile del Centro di Alta Specializzazione in Elettrocardiografia Basale e Dinamica al Dipartimento di Medicina dell'Università di Padova

    [Complex rhythm disorders in mitral valve prolapse].

    No full text
    Analisi sperimentale di tracciati di elettrocardiografia dinamica alo scopo di valutare l'effetto prognostico del prolasso mitralico. Più tardi il prof. Casiglia sarà responsabile del Centro di Alta Specializzazione in Elettrocardiografia Basale e Dinamica al Dipartimento di Medicina dell'Università di Padova
    corecore