1,721,039 research outputs found

    Tendenze della librettistica tra Otto e Novecento

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    Il paragrafo delinea le caratteristiche dei libretti in italiano del periodo considerato sotto il profilo storico-linguisticoThis paragraph describes the linguistic and historical features of the Italian librettos between the end of the Nineteenth Century and the beginning of the next on

    Artista del porvenir [nel Dosier "Arrigo Boito"]

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    Breve profilo biografico di Arrigo Boito, con particolare attenzione al suo legame con la Scapigliatura, al suo impegno socio-politico, alla sua produzione librettistica (anzitutto per Verdi) e alla relazione con Eleonora Duse.It's a short description of Arrigo Boito's life. It shows especially the connection between Scapigliatura and this author, his public dedication, his production of librettos (above all for Giuseppe Verdi) and his relationship with the famous actress Eleonora Duse

    Una lingua per la musica, tra poesia ed estro bizzarro. Considerazioni sulle idee e sulla prassi linguistica di Arrigo Boito

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    L'articolo presenta la visione di Arrigo Boito in merito all'italiano e alle sue varietà, in riferimento alla storia della lingua, ai dibattiti coevi e alla sua carriera di compositore e librettista. Si forniscono testi e documenti pubblici e privati che dimostrano come l'autore concretizzasse questa sua concezione e che testimoniano la sua consapevolezza e la sua profondità di riflessione al riguardo.The paper shows Arrigo Boito's thought about Italian language and its varieties, considering also his activity as a librettist and as a composer. To demonstrate Boito's awareness and creativity, the essay gives many examples and quotes of his texts, both public and private

    «Parole che fanno ardere i cuori»: lingue e comunicazione di papa Francesco

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    L'articolo presenta le varietà linguistiche, compresi gli idiomi stranieri e i dialetti, impiegate nella comunicazione di papa Francesco.The article shows how Pope Francis uses different languages and dialects in his communication

    Note sul paratesto dei quotidiani politici

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    The paratextual apparatus, and titles in particular, of newspapers can be seen as a “linguistic microcosm” where several linguistic, textual and allusive strategies are carried out to invite the reader to read the articles. In this study, six political periodicals, usually less inquired by traditional researches, are analysed : both titles and what is strictly connected with them (subheadings and subtitles) and the so-called “summarizing paratextual inserts” are here considered. The analysis considers first the functions that they possess and the forms through which they present themselves, to pass then to examine the rhetorical, syntactic and lexical plans. An overall view of the language and of the strategies of the textual portion of the political press here considered is given, underling the differences between periodicals only when really significant

    La critica su Arrigo Boito, letterato e musicista : proposta per una rassegna bibliografica

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    L'articolo ripercorre la storia della critica tanto letteraria quanto musicologica su Arrigo Boito, dalla fine dell'Ottocento al primo decennio del Duemila.The article illustrates the main chritical interpretations about Arrigo Boito; it considers both literary and musicological studies from the end of the nineteenth century to the first decade of the twenty-first one

    Arrigo Boito librettista, tra poesia e musica : la "forma ideal, purissima" del melodramma italiano

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    Artista dalle due anime, Arrigo Boito nella sua produzione ha unito il genio del poeta e quello del musicista. Non a caso, ancora giovanissimo studente del conservatorio di Milano, l’autore diede prova di sapersi esprimere sia con l’arte dei suoni sia con quella delle parole componendo Il quattro giugno e il ‘mistero’ Le sorelle d’Italia e, più tardi, dedicandosi al melodramma; genere assai in linea con il concetto scapigliato dell’«arte dell’avvenire», ovvero l’idea di un’arte che includesse in sé tutte le sue manifestazioni particolari, dalla musica alla poesia, dalla pittura alla danza, dalla scultura alla recitazione. Il volume di Edoardo Buroni propone di analizzare la figura del Boito librettista, uno studio che si colloca inevitabilmente a cavaliere di più discipline: la linguistica, anzitutto, punto focale dell’analisi, ma anche la musicologia e la drammaturgia, senza le quali, come si vuol dimostrare, sarebbe impossibile o quanto meno limitante e parziale considerare gli stessi aspetti dello stile poetico dell’autore. Il risultato è un percorso guidato alla lettura analitica del testo verbale integrato che mette in luce le caratteristiche principali dell’estro linguistico di Boito sul piano fonomorfologico e morfosintattico, contraddistinto per una sempre maggiore evoluzione verso tratti più innovativi, dal gusto per le forme ricercate ed erudite all’estrema cura nel selezionare una forma in base al contesto. Quanto al lessico, invece, un rilievo del tutto speciale è riservato ai dantismi – voci come attoscare (Mefistofele), dismaga (Amleto), grifagna (La Gioconda) – come numerosi sono anche i lasciti della tradizione petrarchesca e di quella cinquecentesca. L’apertura a varietà più innovative e insolite per la lirica italiana è testimoniata, invece, dall’ampia messe di voci che afferiscono a diversi registri e repertori: si spazia dai settorialismi, quali i termini marinareschi che compaiono ad esempio nella Gioconda e in Otello (amarra, artimone, brigantino, gomèna, palischermo, rostro), ai regionalismi e ai colloquialismi, spesso di matrice più propriamente comica, e infatti presenti soprattutto in Iràm e Falstaff o in passi particolarmente espressivi di altre opere (ciuschero, infardarsi, gotto, grullo, guindolo, scappolare, tanghero). D’accordo con le considerazioni di Massimo Arcangeli, l’opera di Buroni, dunque, mostra in maniera evidente la “coerenza anomala” che caratterizza la produzione boitiana, la sua costante e consapevole tensione tra ancoraggio al passato e volontà di battere nuove strade poetiche (e musicali)

    Da Piave a Boito, il cammino della «parola scenica»

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    L'articolo descrive il rapporto tra Giuseppe Verdi e i suoi librettisti, prendendo a riferimento Francesco Maria Piave e Arrigo Boito, e illustrando le caratteristiche principali della lingua poetica dei loro melodrammi.The article describes the main linguistic features of the librettos written by Francesco Maria Piave and Arrigo Boito during their partnership with Giuseppe Verdi

    Politicamente corretto? Aspetti grammaticali nei quotidiani politici della “Seconda Repubblica” tra norma, uso medio e finalità pragmatiche

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    L'articolo prende in esame aspetti linguistici e stilistici dei quotidiani politici italiani degli anni 2004-2005 con l'intento di delinearne caratteristiche specifiche e di effettuare dei confronti tra le testate

    Giocasta di Azio Corghi

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    L'articolo, scritto in occasione della prima rappresentazione assoluta dell'opera e inserito nel rispettivo libretto di sala, presenta il melologo del compositore Azio Corghi su testo di Maddalena Mazzocut-MisThe article presents the new mélodrame "Giocasta" by Azio Corghi and Maddalena Mazzocut-Mis staged at Teatro Olimpico di Vicenz
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