1,721,335 research outputs found

    Introduzione

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    L'introduzione tematizza i principali argomenti contenuti nel volume e sottolinea in particolare l'evoluzione delle dipendenze nella società contemporanea, i fenomeni delle poliassunzioni e delle assunzioni da parte di nuove fasce di utenti e il mutato ruolo delle comunità terapeutiche in questo contest

    Lo sviluppo delle emozioni: dati recenti dal mondo della ricerca di base

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    Le emozioni ed il loro sviluppo sono fenomeni complessi che soltanto da pochi anni vengono indagati in modo sperimentale. L'obiettivo della presentazione è quello di discutere i dati più recenti provenienti dalla ricerca di base nel contesto di un nuovo modello di riferimento: la teoria dei sistemi dinamici complessi non-lineari (DST)

    Pre-Conference workshop_Baby FACS: Facial Action Coding System for Infants and Young Children

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    Our goal in this workshop is to provide a detailed introduction to Baby FACS and its use in infancy research. Baby FACS is an objective, anatomically based coding system adapted for infant facial morphology from the adult FACS (Ekman, Friesen, & Hager, 2002). Drs. Oster and Dondi will review the theoretical and methodological foundations of Baby FACS and its unique advantages for addressing questions about infant sensory, perceptual, and cognitive processes, engagement in social interaction, emotional expression, and emotion regulation. Because Baby FACS coding takes variations in facial morphology into account, it is uniquely suited to studying developmental changes and individual and cultural differences in facial expression in typically developing full-term and preterm infants, fetuses in utero, and infants with facial anomalies. Baby FACS modifications of the adult FACS are based on infant-adult differences in facial morphology and the appearance changes produced by facial muscle actions. Photos and videos will illustrate discrete facial muscle Action Units (AUs), complex AU configurations, and the temporal dynamics of distinctive infant expressions, including variants and intensities of positive and negative affect, focused attention, states of alertness, and stereotyped facial behaviors such as yawns and rooting. Attendees will try to mimic the infants facial muscle actions and observe each other’s faces. The presenters will discuss naturalistic and experimental research paradigms for studying infant facial expressions and infant-caregiver interaction. Participants will have a chance to ask questions about Baby FACS training and using Baby FACS in their own studies. Training in the adult FACS is not required for this workshop

    Le emozioni e il loro sviluppo come fenomeni complessi

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    Le emozioni manifestano il loro valore adattivo fondamentale nel corso dello sviluppo e per l’intero ciclo di vita. Le emozioni sono cruciali per la salute e il benessere dell’individuo, di fatto hanno un ruolo importante nella psicopatologia quanto nei disordini psichiatrici. Nel passato è stato condotto un grande lavoro pionieristico da parte di alcuni studiosi attraverso la messa a punto di teorie che hanno finalmente sollevato interesse nei confronti delle emozioni e del loro sviluppo. Secondo la gran parte di esse, nell’arco dei primi 3 anni di vita quel vasto repertorio di emozioni che caratterizza la nostra specie sarebbe già a disposizione del bambino, favorendone l’interazione con il mondo fisico e sociale. Oggi, attraverso una metafora che ha già mostrato il suo enorme valore entro numerose discipline scientifiche, sembra possibile compiere qualche passo avanti nella comprensione di questi fenomeni, sia nel loro verificarsi sia nel corso dello sviluppo, aprendo nuove prospettive alla ricerca. Questi sono i temi più generali che verranno affrontati nel corso del capitolo

    L’interazione diadica precoce normale e perturbata in condizioni tipiche e di rischio: indagini nuove su aspetti noti

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    L’interazione diadica precoce è il contesto che consente al bambino di spendere al meglio le proprie abilità attuali e promuoverne lo sviluppo. Diversi domini psicologici entrano in questo processo: comunicativo, dati gli scambi di espressioni e affetti negli episodi di attenzione mutua; cognitivo, per la formazione delle aspettative prodotte dalla ripetizione dell’esperienza e dalle sue perturbazioni; regolatorio, dato l’utilizzo di strategie dirette a modulare l’attivazione emozionale suscitata dal coinvolgimento interattivo. La complessità e ricchezza del funzionamento psicologico in tale contesto giustifica l’abbondanza di studi sull’argomento e il perdurare del suo interesse. Il simposio nasce da questo riconoscimento. Riunisce gruppi di ricerca storicamente interessati ai comportamenti individuali e interattivi in età precoce, proponendo contributi che indagano aspetti noti dell’argomento alla luce di interessi nuovi. Filippa e coll. e Spinelli e coll. partono dalla visione della prosodia come componente del linguaggio a funzione emotiva e non solo morfosintattica. Entrambi i contributi indagano l’utilizzo della voce materna nell’interazione con il bambino, analizzando parametri prosodici che risultano specialmente sintonizzati con gli stati di condivisione attentiva e affettiva. Il primo contributo rileva tale qualità nell’interazione della madre con il neonato prematuro, mostrando la sua efficacia nell’elicitare la risposta positiva del bambino; il secondo la rileva nell’interazione a 3 mesi di età del bambino, individuando la coerenza della sua produzione con altri indici comunicativi e interattivi. A seguire, Dondi e coll. e di Menin e coll. indagano l’interazione diadica a 3 mesi nella condizione di perturbazione provocata dal paradigma Still-face. Entrambi rilevano i comportamenti del bambino in modo più analitico rispetto alle classificazioni canoniche e ne individuano di nuovi. Il primo contributo, applicando un sistema di rilevazione microanalitica del comportamento facciale, è in grado di identificare le molteplici tipologie di risposta che modulano l’attivazione emotiva del bambino nelle diverse fasi del paradigma. Il secondo, utilizzando un sistema di lettura comportamentale altrettanto analitico, scopre modalità di risposta al distress che, per la loro novità come possibili strategie regolatorie, meritano di essere ulteriormente indagate. Infine Alvari e coll. avanzano ulteriormente nella lettura obiettiva dei comportamenti infantili allo scopo di rilevare quelli precoci in bambini con diagnosi ASD. Utilizzando la metodologia Home Video, ben nota in questo campo, applica ai dati un sistema di rilevazione automatica dei movimenti facciali prodotti dal bambino nelle interazioni positive con il genitore nel secondo semestre di vita, individuando difformità nella qualità e quantità di sorrisi nel gruppo di bambini con diagnosi rispetto al gruppo di controllo, che possono funzionare da indicatori precoci del disturbo

    Pre-Conference Workshop: Facial Action Coding System for Infants and Young Children (Baby FACS)

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    Harriet Oster and Marco Dondi will conduct an introductory workshop on Oster’s Facial Action Coding System for Infants and Young Children (Baby FACS, 2018 revision) at the 2018 Biennial International Congress on Infant Studies in Philadelphia. Baby FACS is an objective, anatomically based coding system adapted for infants and children from the adult FACS (Ekman, Friesen, & Hager, 2002). Baby FACS is uniquely suited to investigating developmental changes and continuities and subtle individual and cultural differences in facial expression in normative and atypical populations. Dr. Oster will begin with an overview of the theoretical and methodological issues underlying Baby FACS and will present a primer on Baby FACS coding, illustrating the anatomical basis of Baby FACS Facial Action Units (AUs) and modifications of FACS for the facial morphology of full-term and preterm infants and infants with facial anomalies. Dr. Dondi will present strategies for coding facial expressions in very early preterm infants and fetal facial expressions seen in 3- and 4-D ultrasounds. The second part of the workshop will focus on the repertoire of distinctive infant facial expressions and strategies for coding intensities and variants of positive and negative affect expressions occurring in contexts of infant-caregiver interactions and experimental manipulations and facial expressions reflecting hedonic responses to sensory stimulation, cognitive information processing, and emotion regulation. In the final part of the workshop, participants will have an opportunity to discuss their own studies and strategies for coding and data analysis

    Micronization of ceramic colorants. From understanding to energy efficiency of the process

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    With over 16 billion m2 worldwide, in 2020 the ceramic industry marked a new record in tile production (Baraldi, 2021). Similarly, the global demand for ceramic pigments and dyes (ceramic colorants), driven by the ceramic tile industry, has also grown rapidly in the last decades leading to a growing need for raw materials and energy. Nowadays, inkjet printing (IJP) with micronized inks has become the decoration technology par excellence for ceramic tile (Molinari et al., 2020). Through this technology, the finished product is no longer a powdered colorant, but a micronized colorant dispersed in a carrier, i.e., an ink that undergoes a high-energy stirring milling process where particles must have a median size (d50) of 300 nm to fulfill IJP requirements (Hutchings, 2010). Being mainly dependent on the specific energy input (i.e., the energy supplied to the grinding chamber per mass of product), pigment micronization down to the requested particle size proves to be the most energy-consuming comminution process per unit weight of product (Wang & Forssberg, 2007). It follows that comminution of ceramic colorants is a key issue for ink production, which has strong repercussions on color strength, mechanical properties and resistance to amorphization of the colorants' crystal structure, as well as on the energy management of the entire process. On the other hand, a deep understanding of the comminution dependence on many of these aspects is still lacking. In this contribution, the micronization effects on a set of five industrial ceramic colorants are thoughtfully investigated through a simulation of the industrial process at a pilot plant, where particle size distribution and energy consumption are monitored during the comminution process. The combined analytical approach (i.e., X-ray diffraction, scanning electron microscopy, and diffuse reflectance spectroscopy) aided by a physical/semiempirical modelling of the colorants' elastic features versus the energy response of the particle reduction has yielded details on the nature of the micronization-induced microstructural changes in ceramic colorants. The results obtained represent a fundamental development towards the optimization of the comminution process. A proper energy modulation allows to limit harmful emissions and save raw materials. Baraldi L. 2021. World production and consumption of ceramic tiles. Ceram. World Rev., 143, 26-40. Hutchings I. 2010. Ink-jet printing for the decoration of ceramic tiles: technology and opportunities. Proc. 12th World Congress on Ceramic Tile Quality, QUALICER, 1-16. Molinari C., Conte S., Zanelli C., Ardit M., Cruciani G., & Dondi M. 2020. Ceramic pigments and dyes beyond the inkjet revolution: From technological requirements to constraints in colorant design. Ceram. Int., 46, 21839-21872. Wang Y. & Forssberg E. 2007. Enhancement of energy efficiency for mechanical production of fine and ultra-fine particles in comminution. China Particuol., 5, 193-201
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