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    RECENSIONE A: Donatella Fantozzi, "DSA e fruibilità dei libri di testo nella scuola primaria", ETS, Pisa, 2016

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    All’interno del vasto panorama nazionale ed interazionale della ricerca sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), il testo di Donatella Fantozzi approfondisce la possibilità di apportare modifiche ai libri di testo oggi in adozione nelle scuole primarie italiane, per renderli più accessibili e fruibili dai bambini/e con DSA, senza però abbassare il livello di competenze richiesto o ricorrere a semplificazioni

    Laboratori operativi

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    Riuscire a produrre testi scolastici che si adeguino alle competenze già presenti nei bambini significa incoraggiare l’attrazione verso lo studio, significa favorire l’apprendimento anche attraverso l’autonomia con la quale gli stessi, posti nelle condizioni giuste, possono sperimentare trovandosi a manipolare, scoprire e utilizzare uno strumento adatto alle loro capacità, alla loro curiosità, al loro modo di guardare ed esplorare il mondo; altrimenti rischiano di essere soltanto libri per il docente anziché per l’allievo

    La pedagogia, territorio di confine interdisciplinare

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    Il fatto che la pedagogia venga fatta coincidere, a giusta ragione, con l’educazione, la rende una disciplina con una dimensione molto dinamica e con cornici aleatorie; ciò da un lato rappresenta un fattore proattivo in grado di permettere che si verifichino continue contaminazioni e meticciamenti determinati dai cambiamenti di prospettiva che si generano ogni volta che riflessioni di natura civica, civile, etica, nonché filosofica, ci inducono a rivisitare idee e azioni rivolte alla costruzione del futuro e a modificare il nostro atteggiamento e il nostro pensiero sul mondo e sulla vita; dall’altro però, proprio perché il suo tema di studio e indagine la rende “facile preda” di mode estemporanee ricavate da personali esperienze che non trovano però riscontro scientifico e che anzi basano la propria credibilità sulla spendibilità immediata, sulla ricetta pronta per l’uso, gli argomenti della pedagogia sempre più frequentemente vengono ritenuti, a torto, temi di cui tutti possono trattare, su cui chiunque può esprimere un’opinione.The fact that pedagogy is rightly made to coincide with education makes it a discipline with a very dynamic dimension and with random frames; on the one hand, this represents a proactive factor capable of allowing continuous contamination and crossbreeding to occur determined by the changes of perspective that are generated every time reflections of a civic, civil, ethical, as well as philosophical nature lead us to revisit ideas and actions aimed at to building the future and changing our attitude and our thinking about the world and about life; on the other hand, precisely because its subject of study and investigation makes it "easy prey" to impromptu fashions derived from personal experiences which, however, find no scientific confirmation and which indeed base their credibility on immediate marketability, on the ready-to-eat recipe use, the topics of pedagogy are more and more frequently considered, wrongly, topics that everyone can deal with, on which anyone can express an opinion

    Leggere e scrivere: un processo neuro-pedagogico

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    L’acquisizione della lettura, della decodifica dei segni scritti e la successiva ricodifica che consente la loro associazione ad un suono e ad un significato, se potrebbe in un certo senso essere guardata come una sorta di evento magico e misterioso, ha in realtà una spiegazione scientifica che individua tutti i passaggi i quali rendono possibile una serie di tappe che permettono di distinguere differenze o somiglianze in realtà appena percettibili; così come permettono di riconoscere lo stesso suono, lo stesso segno e lo stesso significato in uno scritto, a prescindere dal font con cui è prodotto e dalle sue caratteristiche grafiche e visive: stampato, script, corsivo, grassetto, maiuscolo, minuscolo, e così via.The acquisition of reading—the decoding of written symbols and the subsequent re-encoding that allows their association with a sound and a meaning—might, in a certain sense, be seen as a kind of magical and mysterious event. In reality, however, it has a scientific explanation that identifies all the steps enabling a progression of stages through which one learns to distinguish differences or similarities that are barely perceptible. These same steps also make it possible to recognize the same sound, the same symbol, and the same meaning in a written text, regardless of the font in which it is presented or its graphic and visual characteristics: print, script, cursive, bold, uppercase, lowercase, and so on

    La lettura: processi trasversali e interdisciplinari

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    La considerazione che la lettura e la scrittura debbano prima di tutto essere affrontate come strumentalità continua a serpeggiare fra i banchi (e le cattedre) generando errori concettuali che alimentano la costruzione di false architetture e fallaci strategie; ancora troppo spesso si ritiene che finché i giovani allievi non avranno imparato le strumentalità di base non potranno accedere all’apprendimento vero e proprio.The belief that reading and writing must first and foremost be approached as mere technical skills continues to persist in classrooms (and among teachers), generating conceptual errors that contribute to the construction of false frameworks and flawed strategies. Too often, it is still assumed that young learners cannot access genuine learning until they have mastered the basic technical skills

    Leggere e scrivere nei libri di testo

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    La digitalizzazione, cioè la possibilità di accedere alle informazioni tramite il web da parte di chiunque, insieme alla possibilità di dare e rilasciare notizie, opinioni, informazioni attraverso le varie modalità che il digitale ci offre – siano esse postate sui social network sotto forma di scrittura, di video, di reel – impone una riflessione ulteriore sul senso e sullo scopo della lettura, proprio perché non sia solo strumentale e sia invece compresa e utilizzata nei suoi scopi conoscitivo, interpretativo, comunicativo, critico

    Lettura e scrittura nei libri di testo. Indicazioni metodologiche e laboratori operativi per la classe prima

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    Imparare a leggere e scrivere rappresenta l’obiettivo fondamentale della scuola; qualsiasi altro apprendimento, per tutta la vita, parte da qui. Creare maggior accessibilità alla lettura e alla scrittura è l’operazione di senso che vi proponiamo; condividere attraverso quali metodologie ciò sia possibile rappresenta il nostro scopo; fare sì che ciò avvenga mantenendo l’interesse dei bambini e delle bambine è il nostro orizzonte. È a partire dallo sviluppo della competenza metafonologica, dalla capacità di riconoscere il legame fra segno, suono e significato, che si produce l’immagine mentale della lingua parlata e scritta. E in seguito è indispensabile promuovere la motivazione, anche ricorrendo a un approccio interdisciplinare: se si riesce a scatenare la curiosità, è inevitabile che si sviluppi il bisogno di conoscere e padroneggiare anche gli aspetti sintattici, semantici, ortografici.Learning to read and write is the fundamental goal of school; any other learning, throughout life, starts from here. Creating greater accessibility to reading and writing is the meaningful operation that we propose to you; sharing the methodologies through which this is possible is our goal; ensuring that this happens while maintaining the interest of boys and girls is our horizon. It is starting from the development of metaphonological competence, from the ability to recognize the connection between sign, sound and meaning, that the mental image of the spoken and written language is produced. And subsequently it is essential to promote motivation, also using an interdisciplinary approach: if you manage to unleash curiosity, it is inevitable that the need to know and master the syntactic, semantic and orthographic aspects will develop

    Lettura e pedagogia. Intrecci fra immagini, immaginari, mediazione sociale

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    Quale ruolo assume la lettura nell’età contemporanea? Quali approcci e quali metodologie possono rispondere con coerenza alle richieste e ai bisogni dei bambini e delle bambine che nascono e crescono immersi in un ambiente connotato da proposte che non giungono più soltanto dal libro cartaceo? Attraverso contributi che incoraggiano a lanciare uno sguardo interdisciplinare, gli autori e le autrici tentano di costruire una rete di senso fra le molteplici opzioni di apprendimento e le traiettorie che queste possono tracciare per favorire, anche in situazioni connotate da disturbi o fragilità, lo sviluppo consapevole e competente della lettura e della scrittura a partire dalla primissima infanzia, in tutti i modi e in tutti i sensi.What role does reading play in contemporary times? What approaches and methodologies can coherently respond to the needs and demands of children who are born and grow up immersed in an environment shaped by stimuli that no longer come solely from printed books? Through contributions that encourage an interdisciplinary perspective, the authors attempt to weave a meaningful network among the many learning options and the paths they can trace to support the conscious and competent development of reading and writing. This applies even in contexts marked by disorders or vulnerabilities, starting from early childhood—in every way and through all the senses

    La pedagogia come territorio di confine interdisciplinare

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    L’interdisciplinarità si genera dalla continua ibridazione e contaminazione dei saperi; il saper essere passa dalla sperimentazione della teoria in atti e fatti che si incrociano giungendo da settori diversi, da territori altri di vita ed esperienza che a loro volta aprono e arricchiscono nuovi cantieri, anch’essi irradiati su più campi di interesse e di ricaduta, in un circuito a spirale costante. Volendo ragionare per metafora possiamo affermare che le discipline, se avvicinate, diventano interagenti e producono soluzioni e miscele altrimenti non immaginabili con la conoscenza della sola formula teorica. Sconfinamenti e migrazioni interdisciplinari, meticciamenti fra le competenze, che Edgar Morin felicemente definisce concubinaggi illegittimi, rappresentano la risorsa più importante affinché il processo di apprendimento sia significativo e produttore di cambiamenti permanenti generati da un ante, un post e soprattutto un durante nel quale la mediazione fra le competenze derivate dalle varie esperienze diventa la chiave per la risoluzione dei conflitti e per l’apertura verso la complessità cognitiva tipicamente umana. Questo il tema che il volume affronta attingendo da risorse e occasioni solo apparentemente diverse fra loro, in realtà intimamente interconnesse proprio dagli indissolubili legami interdisciplinari

    Insegnare e apprendere. Itinerari pedagogici e didattici nella scuola dell’infanzia e primaria

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    I percorsi didattici che la scuola è chiamata a rispettare e a realizzare trovano riscontro nei processi pedagogici che caratterizzano lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale nello svolgersi dell'età evolutiva. Un approccio che sia contemporaneamente legato alle migliori teorie scientifiche e alle più accreditate e dimostrate prassi, è ciò che può rappresentare per la scuola del terzo millennio la sfida più importante.The educational paths that the school is called to respect and realize the reactions reflected in the pedagogical processes that cognitive, emotional and social development in the developmental age. An approach that is constantly linked to the best scientific theories and to the most accredited and proven practices, is what can represent the most important challenge for the school of the third millennium
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