306,911 research outputs found

    [Woman, Facing Left]

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    Verso: [imprinted] Doerr & Jacobson, 63 Commerce Street, San Antonio, Texas

    [Young Girl Smiling]

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    Verso: [imprinted] Doerr & Jacobson, 63 Commerce St., San Antonio, Tex

    [Couple, Man Seated and Woman Standing]

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    Verso: [imprinted] Doerr & Jacobson, 63 Commerce St., San Antonio, Tex

    [Young Woman]

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    Verso: [imprinted] Doerr & Jacobson, Photographer. San Antonio, Texas

    [Man, Facing Left]

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    Verso: [imprinted] Photographers, Doerr & Jacobson, 63 Commerce Street, San Antonio, Texas. Duplicates Can Be Had At Any Time., Express Print

    Goat rancher, Texas.

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    Stereograph of a herd of goats on a ranch.Attributed to: Doerr & Jacobson. Verso: [handwritten] Goat rancher. Texas. No - 18 -

    Alamo Mission, founded 1744.

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    Verso: [imprinted] Stereoscopic Views in and around San Antonio, by Doerr & Jacobson, 69 Commerce Street. (Subject underlined.) [descriptive text not transcribed]

    Il legal thriller al servizio dell’etica e dell’insegnamento in Critique of Criminal Reason

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    Il legal thriller deve la sua popolarità al crescente interesse dei lettori comuni per il mondo della legge ed i suoi meccanismi. In conformità all’ambivalenza della legge nella cultura popolare, il legal thriller potrebbe essere ritenuto fonte sia di critica che di rivalutazione della legge e del mondo della legge. L’uso frequente di termini giuridici e di spiegazioni di procedure da un lato giustifica le azioni legali, insegnandone il funzionamento ai non intenditori; dall’altro, ne denuncia i difetti. Inoltre, l'occhio analitico del protagonista e la sua scelta di seguire la legge scritta o quella dettata dalla coscienza evidenzia i vantaggi e i punti deboli del suo campo professionale. In "Critique of Criminal Reason" di Michael Gregorio viene messa in luce l’importanza per il magistrato di essere in grado di riconciliare razionale e irrazionale e di capire quando è il momento di seguire la legge e quando è il caso di far uso della propria discrezione. Attraverso una nuova metodologia di indagine e ragionamento insegnatogli dal suo maestro e mentore Immanuel Kant il magistrato Hanno Stiffeniis cerca di arrichire la professione investigativa. Inoltre, l'etica del magistrato ideale si fonde gradualmente con quello del magistrato reale, in questo caso lo stesso Stiffeniis, nel tentativo di creare un unione della giustizia in senso legale e in senso morale e di creare nuove soluzioni alternative nel mondo reale

    William A. Doerr, formerly foreman

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    William A. Doerr, formerly foreman in the DSS&A paint shops left this morning for Two Harbors Minnesota where he has a similar positoin with the Duluth & Iron Range Railroad

    La messa in scena del potere in Antonio e Cleopatra di William Shakespeare

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    L’affermazione di Shakespeare che “il mondo intero è un palcoscenico, e gli uomini e le donne, tutti, non sono che attori” trova la sua realizzazione più compiuta nell’opera Antonio e Cleopatra. In particolare, nel testo si staglia la figura immortale di Cleopatra, una delle regine più famose, seppur ambigue, della storia, nei suoi molteplici ruoli di regnante, amante e, soprattutto, attrice. Le sue parole e i suoi gesti sono tesi a comunicare un’immagine specifica di sé ai suoi interlocutori del mondo antico così come agli spettatori contemporanei. La funzione propagandistica del concetto di legittimità espresso dal teatro del tempo era ben caro ai sovrani rinascimentali; di conseguenza i diversi programmi politici espressi dai regnanti in Antonio e Cleopatra sono ancor più emblematici alla luce della situazione politica in cui il dramma venne scritto. Tale ottica di lettura dona un ulteriore livello interpretativo alla tragedia evidenziandone sia l’intento storico e di intrattenimento, sia, e soprattutto, il suo valore di vera e propria “storia” della monarchia nel periodo di transizione tra i regni elisabettiano e giacobiano. In questa sede si dimostrerà come la forza militare e la vittoria sul campo di battaglia non siano sufficienti a sancire la fama perenne del condottiero stesso se non affiancate da una efficace “propaganda” strategica. Shakespeare dona vita e voce alla “enchanting queen” del suo periodo storico grazie alla vita, alle gesta e alla voce di una regina, vissuta in un tempo storico ben più remoto, capace di mettere abilmente in scena il suo potere personale e, di conseguenza, il potere del Paese da lei governato
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