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    Una nuova rete di studiosi in Italia: nasce l’Italian Post-Keynesian Network (IPKN)

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    Salvatore Perri e Riccardo Zolea danno conto della nascita dell’Italian Post-Keynesian Network (IPKN), una rete di studiosi Post-Keynesiani collegata alla più ampia comunità della Post Keynesian Economic Society (PKES). La rete si propone di aprire uno spazio di confronto aperto a quanti, studiosi e studenti, non si riconoscono nell’economia mainstream e di contribuire anche attraverso il rinnovamento delle teorie “eterodosse” e la competizione delle idee a migliorare la qualità della ricerca scientifica e ad ampliare il panorama dei “mondi possibili”

    Una nuova rete di studiosi in Italia: nasce l’Italian Post-Keynesian Network (IPKN)

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    Salvatore Perri e Riccardo Zolea danno conto della nascita dell’Italian Post-Keynesian Network (IPKN), una rete di studiosi Post-Keynesiani collegata alla più ampia comunità della Post Keynesian Economic Society (PKES). La rete si propone di aprire uno spazio di confronto aperto a quanti, studiosi e studenti, non si riconoscono nell’economia mainstream e di contribuire anche attraverso il rinnovamento delle teorie “eterodosse” e la competizione delle idee a migliorare la qualità della ricerca scientifica e ad ampliare il panorama dei “mondi possibili”

    Gruppo CTA-SSDC - Attività secondo semestre 2019

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    In questo documento è riportata la descrizione delle attività svolte dal Team “CTA” di SSDC durante il secondo semestre del 2019. Il team è composto da: C. Bigongiari, Saverio Lombardi e Fabrizio Lucarelli (coordinatore). Matteo Perri collabora come supervisore dello sviluppo SW per la pipeline di analisi scientifica

    Gruppo CTA-SSDC - Attività primo semestre 2021

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    In questo documento è riportata la descrizione delle attività svolte dal Team “CTA” di SSDC durante il primo semestre del 2021. Il team è composto da: Ciro Bigongiari, Saverio Lombardi, Fabrizio Lucarelli (coordinatore), e Francesco Gabriele Saturni. Matteo Perri collabora come supervisore dello sviluppo SW per la pipeline di analisi scientifica

    Gruppo CTA-SSDC - attività secondo semestre 2018

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    In questo documento è riportata la descrizione delle attività svolte dal Team “CTA” di SSDC durante il secondo semestre del 2018. Il team è composto da: Ciro Bigongiari, Alessandra Lamastra, Saverio Lombardi, Fabrizio Lucarelli (coordinatore). Matteo Perri collabora come supervisore dello sviluppo SW per la pipeline di analisi scientifica

    Gruppo CTA-SSDC - Attività primo trimestre 2018

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    In questo documento è riportata la descrizione delle attività svolte dal Team “CTA” di ASDC durante il primo semestre del 2018. Il team è composto da Angelo Antonelli, Alessandra Lamastra, Saverio Lombardi, Fabrizio Lucarelli (coordinatore) e Francesco Visconti. Matteo Perri (INAF-SSDC) collabora come supervisore dello sviluppo SW per la pipeline di analisi scientifica

    Gruppo CTA-SSDC - Attività secondo semestre 2020

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    In questo documento è riportata la descrizione delle attività svolte dal Team “CTA” di SSDC durante il secondo semestre del 2020. Il team è composto da: Ciro Bigongiari, Saverio Lombardi, Fabrizio Lucarelli (coordinatore), e Francesco Gabriele Saturni. Matteo Perri collabora come supervisore dello sviluppo SW per la pipeline di analisi scientifica

    Gruppo CTA-SSDC - Attività 2° semestre 2021/primo semestre 2022

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    In questo documento è riportata la descrizione delle attività svolte dal Team “CTA” di SSDC durante il secondo semestre del 2021 e il primo semestre del 2022. Il team è composto da: Ciro Bigongiari, Saverio Lombardi, Fabrizio Lucarelli (coordinatore), e Francesco Gabriele Saturni. Matteo Perri collabora come supervisore dello sviluppo SW per la pipeline di analisi scientifica

    Il fascismo. La battaglia di Pan di Francesco Perri

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    L'articolo analizza il pamphlet Il Fascismo. La battaglia di Pan, pubblicato da Francesco Perri nel 1922

    Sequenze didattiche. Presentazione di Roberta Albiero

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    Definire il ruolo dell’attività didattica nell’attuale sistema universitario è un compito arduo, denso, al contempo, di semplicistiche vedute e programmatiche visioni da parte degli stessi addetti ai lavori. L’epocale momento di passaggio vede il lento diradarsi di una nebbia dettata da un repentino cambio di temperatura associato ad un appannamento nell’atmosfera culturale italiana. Secondo le recenti riforme universitarie sembra chiara la richiesta formulata ai docenti per un impegno variegato su più fronti dei quali, sicuramente, la capacità di recepire fondi sembra essere l’unica apprezzata. Ne conseguono, in alcuni punti di vista, disimpegnati segnali di disinteresse verso l’insegnamento didattico con un’apparente inutilità delle tematiche impresse. Si aggiunge la mancata considerazione, normata ormai per legge, verso quelle pubblicazioni che, come questa, raccolgono nei singoli progetti degli studenti i dati di una ricerca sul metodo che caratterizza il percorso di studio e l’attualità di una scuola d’insegnamento. Nel “paese della politica” (così usa definire l’Italia il personaggio principale di L’eleganza è frigida, racconto di Goffredo Parise edito, per la prima volta, nel 1982) la classe docente universitaria sembra, suo malgrado, subire il dominio dei numeri, affannata alla rincorsa di nuovi e sempre cangianti strumenti per la misurazione di un suo discutibile e aleatorio parametro di efficienza. Eppure, da parte degli studenti e anche di chi nell’università continua a riversare, a sue spese, le principali energie, l’impegno didattico viene osservato e valutato con attenzione demandando legittimamente al docente il suo ruolo di ricercatore in grado di far rifluire, proprio nell’attività didattica, i dubbi e le conquiste della sua ricerca. Alla luce di tali considerazioni mi preme ringraziare, in particolare, gli studenti che in questi anni hanno seguito con partecipazione le mie lezioni, testimoniando, a me stesso, che, aldilà di ogni problematica ed ogni incidente di percorso, il ruolo primario dell’Architettura rimane quello di migliorare la vita sulla Terra. Un ringraziamento particolare va ai miei collaboratori che si sono susseguiti e alternati nel corso dell’ultimo triennio, Maria Carmela Perri, che ha impaginato questo testo e mi ha validamente coadiuvato nel seguire tutti i progetti in esso contenuti, Tiziana Prescimone, Mauro Scarcella Perino e Caterina Torre. Senza il loro indispensabile apporto nessuna delle ipotesi da me formulate, compreso questo volume, si sarebbe potuta realizzare. Una specifica dedica va rivolta a Laura Thermes, instancabile maestra della mia scuola di formazione e riferimento culturale costante della mia vita intorno ai temi dell’architettura, e non solo. Le tematiche affrontate in questo testo sono, nella sua totalità, a lei ascrivibili. Senza i suoi insegnamenti, infatti, non avrei potuto immaginare queste pagine
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