4,017 research outputs found

    Premessa

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    La premessa corrisponde agli interventi introduttivi e conclusivi di F. Citti e T. Del Vecchio: oltre ad armonizzare i contributi, ed inquadrarli nell'ambito delle attuali ricerche sull'informatica umanistica ed in particolare sulla codifica del testo, si dà conto di alcuni progetti di edizioni digitali in corso presso il Centro studi la permanenza del classico (in particolare dei Carmina di Erasmo da Rotterdam

    From manuscript to digital text. Problems of interpretation and markup. Proceedings of the Colloquium (Bologna, June 12th 2003)

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    Il volume raccoglie varie saggi di informatica umanistica: oltre ad un contributo di carattere storico (J. Denooz, Langues classiques et informatique : les premiers travaux), i saggi per lo più sono orientati soprattutto ad affrontare il problema, teorico e pratico, della codifica dei testi, in particolare nel linguaggio XML (Boschetti, Milanese, Tomasi). Altri lavori, pur partendo dalla descrizione di banche dati testuali per la filologia classica, contengono approfondimenti sul tema della codifica e della conseguente ricerca testuale (Denooz, Opera latina; Mastandrea, Mondin-Tessarolo). Il lavoro di Passarotti affronta il difficile problema della lemmatizzazione del latino, mentre Chiara Faraggiana di Sarzana offre un saggio delle potenzialità di lettura e di studio dei palinsesti mediante le tecnologie digitali. La premessa (Citti-Del Vecchio), oltre a armonizzare i contributi accenna ad un paio di progetti di edizioni digitali in corso di realizzazione presso il Centro studi la permanenza del classic

    Guerra e geografie del potere in Grozio

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    Il saggio riflette sul modo in cui la concezione groziana della guerra, dal punto di vista dei concetti e dal punto di vista delle forme, si sia intrecciato con le ridefinizioni spaziali della prima età moderna

    AT1 receptor blockade and renal protection

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    It is well known that, if there has been sufficient initial damage due to any cause, chronic renal insufficiency usually progresses, even when the original disease is no longer active. Hypertension and proteinuria are the main factors affecting chronic renal insufficiency progression. In the past years, it has been shown that ACE-inhibitors have antihypertensive and antiproteinuric capacity and can also be renoprotective partially independently to these effects. AT1 receptor antagonists (AT1RA) inhibit the renin-angiotensin system by selectively blocking the AT1 subtypes of angiotensin II receptors, without affecting, unlike ACE-inhibitors, bradykinin metabolism. Several experimental studies have confirmed that the acute renal effects of AT1RA on hemodynamics are partially different from ACE-inhibitors, because they do not dramatically reduce the resistance of the efferent arteriole. In non-hemodynamically-based animal models of renal injury, it is still unclear why AT1RA, unlike ACE-inhibitors, are partially ineffective in preserving renal morphology; in other animal models the long- term renoprotective effects of AT1RA are comparable to ACE-inhibitors. The antihypertensive and antiproteinuric effects of AT1RA have been confirmed in humans. However, the clinical impact of this new class of drugs in slowing the rate of chronic renal insufficiency progression needs to be assessed by means of prospective long-term randomized trials which are still ongoing. The hypothesis that AT1RA in association with ACE-inhibitors may allow additive renoprotection is extremely fascinating
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