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La Galleria del cardinale Silvio Valenti Gonzaga
Recensione alla mostra "Ritratto di una collezione. Pannini e la Galleria del Cardinale Silvio Valenti Gonzaga", Mantova, Palazzo Te, 5 marzo-15 maggio 200
Il catalogo a stampa dei quadri della galleria del cardinale Silvio Valenti Gonzaga
Viene analizzato il testo a stampa (senza luogo e senza data) che elenca gli 832 dipinti della collezione del cardinale Silvio Valenti Gonzag
Lo stato attivo e passivo dell’eredità del cardinale Silvio Valenti Gonzaga (1777)
Viene sui trascritto l'elenco dello stato attivo e dello stato passivo dell'eredità del cardinale Silvio Valenti Gonzaga, diviso tra il marchese Carlo residente a Mantova e il cardinale Luigi residente a Roma. le opere sono citate con le loro iconografie e con le stime
MOTUS. Viaggi dentro la X
Progetto teatrale e didattico, ideato e curato da Cristina Valenti e realizzato all'interno della programmazione del Centro di Promozione Teatrale La Soffitta del Dipartimento di Musica e Spettacolo dell'Università di Bologna. In collaborazione con Arena del Sole-Nuova Scena Teatro Stabile di Bologna.
Il progetto, che si è sviluppato fra il 5 e il 9 febbraio 2009, ha portato a Bologna una compagnia altrimenti poco presente in città, eppure premiata dalla crescente attenzione nazionale e internazionale.
Già protagonista della “terza ondata”, ovvero della generazione che negli anni Novanta ha rinnovato la scena teatrale italiana, Motus prosegue la sua ricerca nel presente contaminando teatro e arti visive, cinema e letteratura. Fedele all’idea di “movimento” contenuta nel suo nome, Motus concepisce ogni volta i suoi progetti all’insegna del nomadismo. Ogni nuovo percorso teatrale è realizzato attraverso una serie di residenze creative in spazi e luoghi differenti, ed è concepito come un vero e proprio viaggio di ricognizione verso un autore o una tematica specifica. Dopo aver esplorato, con il progetto ROOMS, la “banalità del male” nel quotidiano” attraverso DeLillo e Genet, Motus ha incontrato in Pasolini lo “scandaloso” profeta dell’“inconsistenza della vita borghese”, e in Fassbinder l’indagine sulla violenza e l’intolleranza delle nuove generazioni giovanili, esponenti “dell’ignoranza e della frustrazione delle classi medio basse”.
Ancora i giovani sono al centro del progetto X(ics), un’indagine sul presente, che scava i territori di un malessere che investe le periferie e i (non) luoghi della contemporaneità.
Il progetto MOTUS ha compreso lo spettacolo "X(ics) Racconti crudeli della giovinezza", terzo movimento del percorso, realizzato dopo un mese di residenza ad Halle Neustadt, città della ex DDR dove la chiusura della grandi fabbriche ha generato un quadro sociale e urbanistico di degrado e spopolamento; e la performance "Crac", “deriva non teatrale” dello stesso progetto, “architettura sonora” per danzatrice-pattinatrice.
In apertura, l'incontro dal titolo "Viaggi dentro la X", un percorso attraverso materiali video del lavoro di Motus illustrati da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, col coordinamento di Cristina Valenti, curatrice del progetto.
Il progetto ha avuto un particolare riscontro negli organi di informazione (a mezzo stampa, etere e on line), come dimostra l'amplissima rassegna stampa allegata.
Gli spettacoli hanno registrato una numerosa presenza di pubblico cittadino e studentesco, così come l'incontro/seminario, che ha fornito inoltre notevoli spunti di approfondimento in sede didattica, all'interno dell'insegnamento di Storia del Nuovo Teatro (docente prof. Cristina Valenti - Corso di Laurea Magistrale in Discipline dello Sèettacolo dal vivo)
Incontri di Parole. Dal sapere al comprendere, al sentire e viceversa.
Il Coordinamento Napoletano Donne nella Scienza con il Convegno Inter/Azioni tra i Linguaggi della Scienza. La valorizzazione delle differenze è giunto al VI anno delle proprie attività di divulgazione dei saperi e dei contributi offerti da docenti, ricercatrici, dirigenti di ricerca che operano in campi e discipline diversi. In particolare il 2012, è stato dedicato al ciclo di seminari Incontri di Parole. Dal sapere al comprendere promosso dalle colleghe di area umanistica R. Valenti e V. Viparelli per avviare una riflessione sul tema del rapporto, ormai ineludibile, tra discipline e saperi diversi. Al centro della questione è l???inedito intreccio di umanesimo e scienza, persona e corpo, natura e storia (e/o artificio). Oltre la lingua ed i linguaggi e la loro mutevolezza, nella crescita culturale complessiva di una Comunità, svolge un ruolo significativo la Comunicazione, ovvero la trasmissione del sapere e della conoscenza sia di uno stesso campo scientifico che di saperi differenti. I risultati perseguiti con il VI Convegno possono essere riassunti nelle diverse modalità operative che la comunicazione attua per il trasferimento delle informazioni tra i codici della lingua, della biologia, della fisica, della politica fino all???economia. L???analisi del pensiero femminista degli studi economici, infatti, in relazione alla crisi ambientale, sociale ed economica in atto e determinata dal modello socio-economico del turbo-capitalismo liberista, è coerente all???analisi che indaga il rapporto tra scienza e genere ed è in continuità culturale per quanto riguarda le proposte alternative alle forti criticità che si stanno verificando a livello globale. La scienza non deve rinunciare a promuovere lo sviluppo umano sul Pianeta purché per esso si intenda l???integrazione tra il benessere spirituale e materiale individuale con l???equità sociale collettiva e con la salvaguardia di ogni forma di vita e dell???ambiente. Mai come in questa data epoca storica la sfera scientifica non può essere separata dalla sfera economica e sociale. Il contributo di genere può essere un???ulteriore alternativa per ribaltare le gerarchie ed i rapporti di dominio su cui è fondato il sistema economico capitalista attualmente in disgregazione. Ricomporre l???unità del processo storico di formazione dei saperi umanistici e scientifici è uno dei due aspetti fondamentali dell???esigenza di costituire un Coordinamento scientifico trasversale a tutte le componenti dei mondi del sapere nella nostra realtà territoriale; l???altro aspetto è percorrere ed indagare i territori inesplorati e di margine tra una disciplina e l???altra, tra un sapere e un altro, cioè trarre spunti e nuova linfa vitale tra i punti al tempo stesso di separazione e di contatto tra mondi diversi. Lo spazio o il campo, sconosciuto o conosciuto sono comunque le fonti della conoscenza e se si intende valorizzare la differenza di genere si deve indicare la rotta del cammino, si deve tracciare la strada da percorrere, si devono chiarire gli obiettivi da perseguire per raggiungere l???unico vero scopo della Scienza: affrancare gli esseri umani dalla sofferenza, dal dolore, dalla schiavitù, dalla segregazione, dalla violenza, in senso globale e non di una sola parte. Non esiste progresso scientifico se i benefici non hanno ricaduta sull???intera Comunità umana. Non esiste avanzamento della conoscenza se altre specie viventi sono poste in condizione di rischio di estinzione. L???approccio di genere deve vincere questa sfida, ancora tutta da pianificare, da mettere in campo, ancora al nastro di partenza. Non è un caso che le scienziate sono ancora troppo poche, soprattutto nei ruoli delle decisioni e dei programmi
Localization and function of the renal calcium-sensing receptor
The ability to monitor changes in the ionic composition of the extracellular environment is a crucial feature that has evolved in all living organisms. The cloning and characterization of the extracellular calcium-sensing receptor (CaSR) from the mammalian parathyroid gland in the early 1990s provided the first description of a cellular, ion-sensing mechanism. This finding demonstrated how cells can detect small, physiological variations in free ionized calcium (Ca 2+) in the extracellular fluid and subsequently evoke an appropriate biological response by altering the secretion of parathyroid hormone (PTH) that acts on PTH receptors expressed in target tissues, including the kidney, intestine, and bone. Aberrant Ca 2+ sensing by the parathyroid glands, as a result of altered CaSR expression or function, is associated with impaired divalent cation homeostasis. CaSR activators that mimic the effects of Ca 2+ (calcimimetics) have been designed to treat hyperparathyroidism, and CaSR antagonists (calcilytics) are in development for the treatment of hypercalciuric disorders. The kidney expresses a CaSR that might directly contribute to the regulation of many aspects of renal function in a PTH-independent manner. This Review discusses the roles of the renal CaSR and the potential impact of pharmacological modulation of the CaSR on renal function
Motus: viaggi maledetti da Pasolini a Fassbinder
Il progetto "Motus: viaggi maledetti da Pasolini a Fassbinder" si è svolto nell'ambito delle attività promosse dal Centro di promozione teatrale La Soffitta, del Dipartimento di Musica e Spettacolo dell'Università di Bologna, fra il 17 gennaio e il 23 marzo 2006. Curatrice Cristina Valenti.
Un progetto dedicato a Motus dopo molti anni di assenza da Bologna, interrotti da una sola apparizione in forma di studio (ai Teatri di Vita), mentre una crescente attenzione internazionale li premiava in Italia e all’estero con ospitalità e coproduzioni del massimo prestigio. Già compagnia bandiera della “terza ondata”, ovvero della generazione che negli anni Novanta ha investito la scena teatrale con una nuova mareggiata creativa, Motus prosegue la sua ricerca nel presente contaminando arti visive, cinema, letteratura con spettacoli estremi, “cinici e barocchi” al tempo stesso (come sono stati definiti), trash e raffinati, scossi dalla violenza fino alle derive del sadomaso e spalancati sull’utopia di una visione ostinatamente politica.
Fra Pasolini e Fassbinder si svolgono i loro attuali viaggi teatrali. Dopo aver esplorato, con il progetto Rooms, la “banalità del male” nel quotidiano”, il “nuovo totalitarismo consumistico” compreso e raccontato attraverso DeLillo e Genet, Motus incontra in Pasolini lo “scandaloso” profeta dell’“inconsistenza della vita borghese”, e in Fassbinder l’indagine sull’adesione al fascismo da parte di giovani infervorati dalla violenza e dall’intolleranza, tipici esponenti “dell’ignoranza e della frustrazione delle classi medio basse”.
Il progetto Motus ha compreso lo spettacolo "L’Ospite" (17, 18 gennaio), punto di arrivo di un articolato percorso ispirato al Pasolini di Teorema e Petrolio, e il laboratorio "Piccoli Episodi di Fascismo Quotidiano" (20-23 marzo), tappa del lavoro in progress che la compagnia sta conducendo sul testo "Pre-paradise sorry now", scritto da Fassbinder nel 1969. Al termine del laboratorio è stata presentata la videoinstallazione realizzata con gli studenti del Dams partecipanti al workshop (23 marzo). Ha completato il progetto l’incontro dal titolo "Quando l'amore è più freddo della morte" (20 marzo), un percorso attraverso materiali video del lavoro di Motus dal 1995 al 2005 illustrati da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, col coordinamento di Cristina Valenti, curatrice del progetto
Le meraviglie di Roma antica e moderna: vedute, ricostruzioni, progetti nelle raccolte della Biblioteca di Archeologia e Storia dell'Arte; catalogo della mostra
Saggio su Rodolfo Lanciani archeologo e collezionista di disegni. Cura scientifica degli 80 disegni su Roma più significativi esposti nella mostra (Pirro Ligorio, G. B. Piranesi, A. Specchi, G. B. Nolli)
Indici degli Artisti, delle Scuole pittoriche, delle Iconografie, dei Personaggi, dei Materiali e delle Tecniche
Della ricca collezione del Cardinale Silvio Valenti Gonzaga (mantovano illustre, grande intellettuale e bibliofilo, Segretario di Stato e Camerlengo di Papa Benedetto XIV Lambertini) oggi restano i cataloghi, gli atti notarli, i ricordi letterari, ma soprattutto rimane un’immagine, realizzata nel 1749 da Giovanni Paolo Pannini, e conservata ora presso il Wadsworth Atheneum di Hartford in Connecticut. Palazzo Te nel 2005 ha dedicato una mostra a questo importante dipinto che è stato confrontato con i quadri della collezione dipinti all'interno del capolavoro di Pannini
Reciprocal interactions between lactoferrin and bacterial endotoxins and their role in the regulation of the immune response
Lactoferrin (Lf), an iron-binding glycoprotein expressed in most biological fluids, represents a major component of the mammalian innate immune system. Lf's multiple activities rely not only on its capacity to bind iron, but also to interact with molecular and cellular components of both host and pathogens. Lf can bind and sequester lipopolysaccharide (LPS), thus preventing pro-inflammatory pathway activation, sepsis and tissue damage. However, Lf-bound LPS may retain the capacity to induce cell activation via Toll-like receptor 4-dependent and -independent mechanisms. This review discusses the complex interplay between Lf and LPS and its relevance in the regulation of the immune response. © 2010 by the authors; licensee Molecular Diversity Preservation International, Basel, Switzerland
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