6,240 research outputs found
Archeologia urbana nel centro storico di Massa (MS)
Si presentano i risultati delle indagini archeologiche condotte in occasione di lavori pubblici nel centro storico di Massa. Emergono per la prima volta le tracce di una storia insediativa complessa e articolata che rimonta all'epoca romana e preromana
La nozione di invenzione brevettabile.
Sintesi della giurisprudenza in tema di nozione brevettabile
La spettrometria di massa nel drug discovery
Since the introduction of the electrospray ion source the role of Mass Spectrometry in the drug discovery has become crucial involving all the key steps of the process. In fact this ionization technique permits the coupling of mass analyzers with high pressure liquid chromatography (HPLC) opening the way for the development of many different applications. This presentation will give an overview of the analytical activities that support discovery projects including the analytical characterization of New Chemical Entities (Identity and Purity) and the quality control of active hits. The second part of the presentation will concern the development and validation of an ESI-MS screening method for the identification of new molecules able to recognize TG mismatched base pairs in DNA. This would help in the synthesis of new chemotherapeutic agents particularly effective on MMR deficient cell lines. In fact TG mismatched base pairs in DNA are responsible for most of the common mutations leading to formation of tumors in humans. TG mismatches are particularly abundant in cells lacking mismatch repair mechanism (MMR). MMR deficiency increases 50-1000-fold spontaneous mutation rates (microsatellite instability MSI). An increase of MSI is observed in hereditary nonpolyposis colon cancer (HNPCC) and in a series of sporadic tumor types. In addition, MMR deficiency can lead to resistance to several chemotherapeutic agents (DNA damaging agent).Different papers confirm that the duplex DNA structure is maintained in the gas phase and the Watson-Crick base pairing is preserved [1,2]. In our study the formation of duplexes was confirmed by ESI-MS and dissociation curves were obtained for the different oligonucleotides confirming a decreasing stability of the duplexes when TG mismatches are present. This hairpin DNA was used to set up the method for studying the complexes formed with minor groove binders and intercalators (doxorubicin). The association constants (Kas) were directly determined from the MS spectrum following a procedure developed by Rosu et all. [3]. Different standard compounds were tested against the three DNA targets at 5 uM (HFM; HSM; A5TG). The amount of bound ligand was used to determine the selectivity of a binder among the different DNA sequences [4]. As expected the minor groove binders (Distamycin A, H33258, H33342, DAPI) show an evident selectivity for the polyAT sequence A5TG and a poor affinity for the DNA sequence bearing a single mismatch (HSM). Intercalator doxorubicin did not show any selectivity between the Hairpin Single Mismatch (HSM) and A5TG. Different Lexitropsin derivatives, able to recognize single and double mismatches, were designed, synthesized and tested with this procedure. NMS-077 reveals a significant selectivity for the Hairpin Single mismatch and the ligand binds with positive cooperativity Ka1<4Ka2.[1] Schnier, PD; Klassen, JS; Strittmatter, EF; Williams, ER; J. Am. Chem. Soc. 120 (1998) 9605[2] Gabelica, V; De Pauw, E; Int. J. Mass Spectrom 219 (2002) 151[3] Rosu, F; Gabelica, V; Hossier, C; De Pauw, E; Nucleic Acid Res 30/16 (2002) e82[4] Rosu, F; De Pauw , E; Gabelica, V; Biochimie 90(7) (2008) 107
Rilievo e dosaggio della salvinorina A in campioni di salvia divinorum mediante tecnica HPLC abbinata a spettrometria di massa
Gli autori propongono una metodica per il rilievo quali-quantitativo della salvinorina A in foglie di salvia divinorun. Lo studio
prevede un’estrazione del principio attivo attraverso una solubilizzazione in metanolo delle foglie essiccate e l’impiego di
un sistema HPLC abbinato ad un rivelatore di massa di tipo “Ion Trap” per il rilievo ed il dosaggio della sostanza
Introduzione di drag-along e consenso del socio forzabile
Nella nota a sentenza si affronta il tema del quorum deliberativo necessario affinché possa essere introdotto nello statuto di una s.p.a., già costituita, un patto di trascinamento (c.d. clausola di drag along). In particolare il Tribunale di Milano, qui adito, approda, dopo aver rinvenuto nel patto di trascinamento dei profili di analogia con la trasformazione di azioni già emesse in azioni riscattabili, alla conclusione che per poter introdurre ex novo tale patto occorre l’unanimità dei consensi, e dunque anche quello del socio o dei soci soggetti al rischio di trascinamento
Commento all'art. 23 del codice del consumo.
Il presente contributo reca il commento all’art. 23 del codice del consumo dedicato alla c.d. “black list” delle pratiche commerciali considerate scorrette in quanto tali. Trattandosi di pratiche commerciali affatto omogenee, il commento cerca di appuntare l’attenzione soprattutto sul loro carattere tassativo e residuale, piuttosto che sulla loro disamina puntuale. Sicché l’Autorità garante per la concorrenza e il mercato deve prima di tutto accertare che la pratica oggetto di esame non ricada nel novero di quelle descritte all’art. 23 cod. cons., e solo in caso di esito negativo può riscontrare se la pratica risulti contraria alla diligenza professionale e capace di alterare il comportamento economico del suo destinatario
Commento all'art. 19 codice del consumo
Il presente contributo reca il commento all’art. 19 del codice del consumo ed è dedicato all’illustrazione dell’ambito di applicazione delle norme sulle pratiche commerciali scorrette, sia dal punto di vista oggettivo che soggettivo. Tra i temi da ultimo affrontati nel testo vi sono anche i profili di collegamento tra la disciplina prevista nella l. n. 4/2013 in tema di professioni non organizzate e quella delle pratiche commerciali scorrette, specie con riferimento all’attività degli amministratori di condominio
Il crimine dei crimini. Stermini di massa nel Novecento
Il volume intende offrire, attraverso un approccio multidisciplinare assente in molti testi che trattano le stesse tematiche, una riflessione sui tragici e molteplici episodi di stermini di massa che hanno insanguinato il XX secolo, nella convinzione che solo una analisi capace di utilizzare un ampio spettro di strumenti di ricerca possa dar conto della complessità dei fenomeni indagati. Muovendo da prospettive che attraversano la storia del pensiero politico e delle ideologie politiche, la ricostruzione storica, l’analisi sociologica, il diritto internazionale e comparato, il diritto penale internazionale, si sono in particolare voluti evidenziare i punti di analogia e di differenza che contraddistinguono gli episodi presi in esame: il genocidio degli armeni da parte del partito dei Giovani Turchi; il genocidio del popolo ebraico e lo sterminio dei rom e dei sinti per opera dei nazisti; lo sterminio di classe operato dai regimi comunisti; la pulizia etnica in Bosnia compiuta dallo Stato nazionalcomunista serbo; il genocidio dei tutsi ad opera degli hutu in Rwanda
Art. 19 - Ambito di applicazione
Il contributo contiene il commento all'art. 19 c. cons. riservato alla definizione dell'ambito di applicazione di tutto il rang di articoli del codice del consumo dedicati alle pratiche commerciali scorrette
Luni e il territorio di Massa tra il Tardoantico e gli inizi del Medioevo
Si contestualizza l’insediamento tardoantico/altomedievale di Massa nel quadro dell’assetto di Luni e del suo territorio nello stesso periodo, con riferimento alle vicende economiche, politiche e sociali
- …
