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Ratio Particularis. Imagination, cogitative et estimative de Ibn Sînâ à Thomas d'Aquin. Contribution à l'étude de la tradition arabo-latine de la psychologie d'Aristote
Di Martino Carla. Ratio Particularis. Imagination, cogitative et estimative de Ibn Sînâ à Thomas d'Aquin. Contribution à l'étude de la tradition arabo-latine de la psychologie d'Aristote. In: École pratique des hautes études, Section des sciences religieuses. Annuaire. Tome 111, 2002-2003. 2002. pp. 395-399
La tutela degli stranieri contro le discriminazioni nella giurisprudenza costituzionale più recente
L’articolo esamina i nuovi spunti che provengono dalla più recente giurisprudenza costituzionale sull’accesso degli stranieri alle provvidenze sociali. Tale questione è valutata alla luce dell’evoluzione dell’indirizzo del Giudice delle leggi sulla c.d. «doppia pregiudizialità» e sulle ipotesi di «legame univoco» tra Carta di Nizza e
diritto derivato dell’Unione europea. In particolare, l’articolo mette in rilievo la formulazione di un nuovo protocollo operativo che i giudici comuni possono utilizzare allorquando sia esperita un’azione civile contro la discriminazione. Quest’ultimo intende osservare la logica della «massimizzazione delle tutele», purtuttavia solleva alcune riflessioni sugli equilibri relazionali tra potere legislativo e potere giudiziario e sul rapporto tra formanti di matrice legislativa e di matrice giurisprudenziale
Le leggi retroattive
The monograph analyzes the limits of retroactive laws as determined by the Italian Constitutional Court. It questions whether these are operational limits and tries to emphasize how they are related to a taxonomy of legislative retroactivity accepted by the Court itself, which is still anchored in a formal approach to the issue of legislative retroactivity. An attempt is made, then, to enhance the jurisprudence of the Court of Justice of the European Union and the European Court of Human Rights, which push for the acceptance of a substantive approach to the issue
La c.d. legge Severino ed il diritto a libere elezioni: i motivi imperativi di ordine democratico giustificano l’applicazione del decreto agli eletti in corso di mandato
The contribution analyzes the so-called legge Severino and its retroactive effect, evaluated with reference to the right to free elections, as interpreted by the jurisprudence of the European Court of Human Rights
La semplificazione normativa e il PNRR
The monograph studies the regulatory simplification policy programmed by the National Recovery and Resilience Plan, analyzing its elements of novelty compared to policies already undertaken in the country and its relevance in the context of Plan implementation. It then considers the regulatory measures being taken to implement the said policy, questioning whether genuine simplification is being achieved
La retroattività legislativa
Il libro indaga la retroattività legislativa e i suoi limiti. Si tratta di un tema ampiamente dibattuto e complesso che tuttavia presenta, a tutt’oggi, un’indubbia e centrale rilevanza all’interno del panorama costituzionalistico. La prospettiva è quella di evidenziare, per un verso, come l’«atteggiamento» della Corte costituzionale, per quanto «largamente collaborativo» rispetto al fenomeno normativo retroattivo ed interpretativo, lungi dall’essere meramente «episodico», sia il portato di alcune decisioni che lo stesso Giudice delle leggi ha operato, in ordine, in primo luogo, al concetto di «retroattività legislativa» e all’area di tutela del principio costituzionale del legittimo affidamento. Per altro verso, il proposito è quello di suggerire alcuni spunti che potrebbero condurre verso un ravvicinamento tra la giurisprudenza costituzionale e la giurisprudenza di Strasburgo, facendo leva sul concetto di Stato di diritto
Reati-presupposto e applicabilità della legge Severino: considerazioni a margine della sentenza della Corte costituzionale n. 35 del 2021
the article examines the recent decision of the Italian Constitutional Court (n. 35/2021), concerning the so-called Legge Severino (that provides for the ineligibility of those sentenced to certain crimes). It tackles the still-resisting doubts on the constitutional legitimacy of the above-mentioned statute law. It considers the asserted lac of proportionality caused within its application after certain non-final rulings, because of the unlikelihood of their becoming final convictions
La tutela dei diritti fondamentali tra Costituzione e Carta di Nizza : i nuovi (controversi) spunti della giurisprudenza costituzionale in tema di doppia pregiudizialità
The Constitutional Court has recently returned to the issue of 'doppia pregiudizialità'. This article attempts to highlight the two directions in which the
constitutional jurisprudence has moved. On the one hand, it addresses the question of the possibility of extending the 'concurrence of judicial remedies' to cases of violations of fundamental rights not (exclusively) included in the Nice Charter. On the other hand, the
Court provides judges with a vademecum on which remedies to activate and in which order of priority. This article tries to show the reasons why these developments in constitutional jurisprudence are still not straightforward
Reati-presupposto e applicabilità della legge Severino : considerazioni a margine della sentenza della Corte costituzionale n. 35 del 2021
The article examines the recent decision of the Italian Constitutional Court (n. 35/2021), concerning the so-called «Legge Severino» (that provides for the ineligibility of those sentenced to certain crimes). It tackles the still-resisting doubts on the constitutional legitimacy of the above-mentioned statute law. It considers the asserted lack of proportionality caused within its application after certain non-final rulings, because of the unlikelihood of their becoming final convictions
L’anfibologia finalistica dei contributi pubblici destinati ai privati e questioni intorno al c.d. «populismo legislativo»
L’articolo esamina il tema dei contributi disposti dal legislatore in favore dei privati. In particolare, si assume che dette erogazioni possano essere distinte a seconda che siano strumentali al soddisfacimento di un bisogno della persona o alla realizzazione di un pubblico interesse. La distinzione in parola assume particolare rilievo, perché fa rientrare l’intervento legislativo nell’alveo delle misure solidaristico-assistenziali o della previsione di cui all’ultimo comma dell’art. 118 Cost.. Cionondimeno, il legislatore non è, con sempre maggiore sintomatica frequenza, chiaro nella definizione della natura e delle funzioni dei contributi in questione. In questo senso, si generano tensioni ed intrecci tra formanti, di matrice giurisprudenziale e legislativo. Ma il discorso si connette anche a questioni intorno al c.d. «populismo legislativo»
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