3,438 research outputs found

    Simone di Filippo

    No full text
    Voce biografica su Simone di Filippo, detto Simone dei Crocifissi (Bologna, documentato dal 1354, morto nel 1399).Biographical entry on Simone di Filippo, also known as Simone dei Crocifissi (Bologna, documented from 1354, dead in 1399)

    Descrizione della funeral pompa celebrata dall' eccellentiss. e fedelissima città di Napoli nella Real Chiesa di S. Lorenzo all' augusto monarca delle Spagne Filippo V, padre della Maestà del re delle due Sicilie Carlo Borbone N.S.

    No full text
    Signatures: A-K².Engraved title-vignette by Paolo Petrini, head-piece and initial.Mode of access: Internet.Binding: modern decorated paper.Bound with: In morte di Filippo quinto, re di Spagna / Paolo Maria Paciaudi (Naples? : Giovanni di Simone?, 1746)

    Simone di Filippo, Crocifisso tra i dolenti

    No full text
    Scheda di catalogo di un dipinto su tavola di Simone di Filippo

    Simone di Filippo, detto Simone dei Crocifissi, Trittico

    No full text
    Scheda di catalogo del trittico di Simone di Filippo, detto Simone dei Crocifissi

    Il sensore di fronte d'onda Ingot dedicato a sorgenti estese astronomiche

    No full text
    L'ottica Adattiva ha l'obiettivo di migliorare le prestazioni di un sistema ottico quale un telescopio, cercando di raggiungere, almeno in principio, il limite di diffrazione dello strumento. Questo risultato viene si ottiene misurando le aberrazioni che un fronte d'onda che proviene da un oggetto astronomico subisce quando attraversa gli strati turbolenti dell'atmosfera. Un sistema di ottica adattiva per funzionare ha bisogno di un oggetto di riferimento in cielo, da utilizzare per acquisire quali siano le condizioni turbolente in atmosfera, e compensando poi con una correzione complementare al fronde d'onda aberrato tramite uno specchio deformabile. In un sistema di Ottica Adattiva classico, la stella guida deve trovare all'interno di un certo angolo solido, noto come "Angolo Isoplanatico", insieme all'oggetto scientifico che si vuole osservare. Questa richiesta, come e' facile immaginare limita notevolmente la porzione di cielo che si possa osservare. Per ovviare a questo inconveniente e' possibile usare come riferimento in cielo, quelle che sono te come Stelle Guida Laser (LGS). Questo strumento, rende possibile attraverso un lanciatore laser di riprodurre in cielo, all'interno dell'angolo isoplanatico una stella di riferimento. Sfortunatamente gli LGS, non riescono a riprodurre le medesime caratteristiche di una stella naturale. Gli LGS non sono approssimabili ad un oggetto puntiforme, quale una stella naturale, ma sono anzi estesi in uno spazio tridimensionale. I classici sensori di fronte d'onda, quale ad esempio lo Shack-Hartmann possono avere delle difficolta' a sensare un oggetto esteso, perdendo quindi informazioni preziose per la ricostruzione. In questo contesto nasce l'idea di un nuovo sensore di fronte d'onda di piano di pupilla, che chiamiamo INGOT, e che almeno in prima approssimazione e' in grado di usare tutta la geometria della LGS senza perdite di segnale e informazioni. In questo lavoro, riportiamo una descrizione completa del sensore di fronte d'onda INGOT, che e' stato progettato tenendo in riferimento le caratteristiche dello ELT. Abbiamo sviluppato il disegno ottico del sensore, in due varianti, e testato l'INGOT presso un banco ottico gia' esistente in grado di riprodurro in sistema di ottica adattiva quasi reale, ed in aggiunta progettato un banco di prova presso l'Osservatorio Astronomico dove poter testare in autonomia le prestazioni di questo nuovo sensore di fronte d'onda.Adaptive Optics aims to improve the performance of an optical system such as a telescope, providing at least in principle diffraction-limited imaging. This result is obtained, measuring the wavefront aberration imposed by the earth atmosphere using of suitably bright reference star and compensating for these aberrations through a deformable mirror. In a classical adaptive optic, such reference must be located close to the scientific target, within the so-called Isoplanatic Angle. This requirement reduces dramatically the fraction of the sky that can be efficiently corrected with this technique. A possible solution to this problem is to create an artificial reference in the sky, the so-called Sodium Laser Guide Star (LGS). Unlikely, The Sodium LGS is not a point-like source in the sky, as is valid for the natural guide stars, but more an elongated object in a 3D volume, when launched from the side of a large (or extremely large) telescope. The Sodium LGS nature gave birth to the idea of a new pupil plane wavefront sensor that can be deployed in a similar 3D manner, that can cope with the natural elongation of the LGS. This new device is called Ingot Wavefront Sensor. In this work, we propose a full description of the Ingot Wavefront Sensor, which has been designed taking into account the characteristics of the European-Extremely Large Telescope (ELT). We performed the optical design, and, both simulations and laboratory tests to investigate which are the performances of the Ingot Wavefront Sensor

    A Florentine family in crisis: the Strozzi in the fifteenth century.

    No full text
    PhDIn 1434 the Strozzi lineage had held a leading position in Florentine society and government for at least one hundred and fifty years, and was one of the largest and wealthiest of the city's patrician lineages. The records of the catasto of 1427 and of the scrutiny of 1433 are used to give a profile of the dominant social, economic and political position of the Strozzi before the advent of Medicean dominance. Their record of electoral success, and the political and cultural leadership of influential and respected men such as Palla di Nofri and Matteo di Simone, with other factors, put the Strozzi amongst the greatest enemies of the victorious Medicean regime of late 1434. The effects of political opposition and exile on the lineage are examined both directly, through records of office-holding, and indirectly through such indicators as marriage alliances and household wealth. The two most prominent lines of the Strozzi were exiled after 1434. Palla di Nofri's life and preoccupations in his Paduan exile are examined, together with the lives of his sons; none of these Strozzi ever returned to Florence, pursued as they were by the enmity of the Medicean regime. The very different careers of Filippo di Matteo and his brother Lorenzo are also examined: how they succeeded in founding a lucrative bank in Naples, and in returning to Florence to 'rebuild' (rifare) the position of the Strozzi lineage there. The final decades of the century saw the Strozzi in an economically more secure position, due substantially to the efforts of Filippo. Except for a very small number of its members admitted into the regime, most of the lineage is here shown to have remained excluded from significant political office until after the fall of the Medici regime in 1494

    Simone dei Crocifissi (Simone di Filippo, detto): Santo vescovo

    No full text
    Scheda di catalogo dello scomparto di polittico di Simone di Filippo conservato al Museo di Santo Stefano a Bologn

    Simone di Filippo, Santo vescovo e San Petronio

    No full text
    Scheda di catalogo di due dipinti su tavola di Simone di Filippo

    L'influenza di Beccaria nello Stato pontificio: il trattato di Filippo Maria Renazzi

    No full text
    Il lavoro analizza approfonditamente i quattro volumi degli Elementa juris criminalis di Filippo Maria Renazzi allo scopo di ricostruire le sue fonti e in particolare di verificare la portata dell'influenza di Beccaria del quale il docente romano a lungo è stato considerato un mero interprete. La ricerca dimostra che tale giudizio è superato e riduttivo in quanto sottovaluta l'importanza dell'opera di Renazzi che, lungi dall'essere una imitazione del suo modello, ha sviluppato un sistema originale. La dottrina di questo giurista è basata su principi che, pur ispirandosi all'Illuminismo, restano fedeli alla tradizione cattolica e i suoi lavori esprimono un evidente sforzo di conciliare le idee nuove con i valori cristiani. Viene messo in luce come l'autore miri costantemente ad armonizzare gli istituti del diritto comune con le tendenze della scienza giuridica moderna e realizzi in tal modo un compromesso tra la tradizione e le esigenze di riforma della sua epoca, diffondendo teorie e metodi avanzati nell'ambiente fortemente conservatore dello Stato pontificio e dell'Università di Roma del XVIII secolo

    Simone di Filippo, Incoronazione della Vergine

    No full text
    Si tratta della scheda critica del dipinto di Simone di Filippo un tempo nella collezione Malvezzi Hercolani di Bologna. Viene presentato un nuovo documento d'archivio che ne precisa le vicende collezionistiche
    corecore