1,721,049 research outputs found
Il tempio di piazza della Liberazione e il culto di Giunone a Praeneste. Aspetti, funzioni e significati
Excavations carried out between 2001 and 2002 in the center of Palestrina led to the
discovery of some structures and a small votive deposit. An investigations upgrade,
concluded in 2010, allowed to recognize the plant of an italic temple, located few tens
meters from the forum of the ancient city.
The new data permitted to define the topographic arrangement of the sanctuary, to
read again the chronology, to reconstruct the temple’s plan, and finally, to clarify the
nature and composition of the votive deposit. The review of the context offered the
possibility to reflect again on the worship’s contents and meanings and on the tutelary
deity’s nature. This allowed to understand some important elements related to the
offers regime which, as a whole, refers to the female sacral sphere and can also be
interpreted in a wider context
Tor Sapienza e Tor de’ Schiavi nell’Ottocento. Brevi note sugli «scavi di antichità» e il rapporto con i Musei Pontifici
I sacra dei Latini. Santuari, culti e aspetti rituali
L’analisi sistematica dei sacra, ovvero «l’insieme di cose materiali e soprannaturali che costituiva l’anima della città», sviluppata in questo lavoro di ricerca tenta di decodificare le forme e le strutture della cultura religiosa latina, di rintracciarne e metterne a fuoco i caratteri e le specificità in relazione alla sfera cultuale di riferimento, al fine non solo di decifrare gli elementi peculiari ma, soprattutto, di definire e meglio specificare i lineamenti sostanziali del sistema religioso adottato dai centri costitutivi del nomen Latinum. In questa ottica interpretativa trasversale, nell’esame dei fenomeni e delle manifestazioni religiose l’approccio teorico e metodologico seguito associa gli strumenti conoscitivi del campo di applicazione di quel settore di studi che si definisce “archeologia del sacro” e “archeologia del culto” a quelli propri dell’analisi storico-religiosa. Tale scelta di metodo, fondandosi su un presupposto concettuale che intende la ricerca quale strumento conoscitivo dinamico, in grado di muoversi in parallelo tra la narrazione storica, la restituzione del contesto archeologico e l’analisi storico-religiosa, dilata il campo di indagine in direzione interdisciplinare. Il vantaggio di una simile impostazione ermeneutica risiede nella possibilità di ricomporre entro una cornice interpretativa organica e integrata gli elementi costitutivi del “paesaggio sacro”, di indagare in maniera analitica gli aspetti correlati all’ambito cultuale e alle forme del comportamento religioso e di offrire in una prospettiva sinottica le manifestazioni del sacro attestate (dalle divinità alle forme di culto, dai sacerdozi ai tempi e alle prassi dei riti). L’analisi storica e archeologica dei sacra attestati nelle città del Latium vetus qualificate dalle fonti antiche come parte della compagine latina prende in considerazione un arco cronologico compreso tra la tarda età arcaica e l’epoca augustea. Questo orizzonte temporale, entro il quale si innescano, si compiono e si esauriscono tutti i processi di carattere storico, politico e culturale che comportano la progressiva inscrizione del mondo latino nell’orbita geo-politica e istituzionale romana, consente di individuare la presenza di culti fondanti dell’ethnos, di comprendere gli effetti del riassetto degli equilibri politici, sociali e di conseguenza religiosi dettato dalle deduzioni coloniali e dalla risoluzione del conflitto romano-latino, di intendere la portata delle alterazioni che intervengono con la compiuta “romanizzazione” della regione
Il servizio di digitalizzazione nel sistema trasporti: il caso del mobility-as-a-service a Napoli, Italia*
The development of the Internet and smartphones has led to a real digital transformation also of the technologies used in mobility, which are now increasingly oriented towards reducing environmental impacts and enhancing the accessibility of transport. In fact, there is a shift from an ‘individual’ mobility model to one based on the principle of ‘shared service’. In the new user-centric mobility paradigm, not only users, but also companies operating in the digital economy could benefit greatly from the new perspectives offered by the innovation of location-based and travel-on-demand services and the consequent integration of all mobility services
Filling gaps in geoportals: proposing indicators ofshipping impacts on marine biodiversity
Assessing human maritime activities on biodiversity: the case of shipping in the Mediterranea
Il servizio di digitalizzazione nel sistema trasporti: il caso del mobility-as-a-service a Napoli, Italia*
The development of the Internet and smartphones has led to a real digital transformation also of the technologies used in mobility, which are now increasingly oriented towards reducing environmental impacts and enhancing the accessibility of transport. In fact, there is a shift from an ‘individual’ mobility model to one based on the principle of ‘shared service’. In the new user-centric mobility paradigm, not only users, but also companies operating in the digital economy could benefit greatly from the new perspectives offered by the innovation of location-based and travel-on-demand services and the consequent integration of all mobility services. Keywords: Transport, mobility-as-a-service, Maas, sharing mobility, digitization, innovation
Due ritratti formiani nella collezione del Museo Nazionale Romano
Ritrattistica e iconografia delle principesse di età augustea e giulio-claudi
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