376 research outputs found

    Resolutionum Sacrae Congregationis Concilii ... Obeunte ... D. Furietto ... In causis sub anno 1753 ... : Tomus XXII,

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    Contén: Thesaurus ... Concilii ... In Causis sub anno 1754 ... Tomus XXIII / Duplici Indice ab Ant. Mar. de Nigris -- Romae : Typ& Sumpt. Hier. Mainardi, 1754 -- 2 f., 123 p. ; Fol. -- Thesaurus ... Concilii ... In Causis sub anno 1755 ... Tomus XXIV / Triplici Indice a Domenico Mainardi ... Romae : Typ. & Sumpt. De Mainardi, 1754 -- 2 f., 121 p. ; Fol

    RITORNO

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    Spettacolo prodotto da Casa dei Risvegli Luca De Nigris; progetto ideato e curato da Fulvio De Nigris e Cristina Valenti; drammaturgia e regia di Antonio Viganò; laboratori preliminari realizzati da Mirko Artuso, Catie Marchand, Stefano Masotti, Francesca Mazza; con la compagnia teatrale Gli Amici di Luca. Lo spettacolo nasce da un progetto ideato e coordinato da Fulvio De Nigris e Cristina Valenti per la Casa dei Risvegli Luca De Nigris, dove ha sede la compagnia teatrale Gli Amici di Luca, formata da attori con esiti di coma e giovani attori volontari. La compagnia svolge un'attività laboratoriale continuativa e, di anno in anno, incontra registi e maestri di teatro esterni coi quali svolge periodi formativi specifici. Per lo spettacolo "Ritorno" Fulvio De Nigris e Cristina Valenti hanno ideato un percorso laboratoriale affidato ai registi Francesca Mazza, Cathy Marchand e Mirko Artuso (col coordinamento di Stefano Masotti) che è confluito nel lavoro registica di Antonio Viganò, cui è stata affidata la creazione finale dello spettacolo. I laboratori creativi hanno prodotto brani scenici, spunti tematici, frammenti di azioni, oggetti e materiali di scena, ma hanno anche elaborato capacità, affinato il rigore, conquistato a ciascuno il proprio spazio nel coro degli attori e la propria individualità di fronte allo spettatore (che è riferimento sempre presente nel lavoro creativo, a differenza di quanto non sia nel lavoro puramente laboratoriale). Lo spettacolo è stato rappresentato la prima volta a Bologna, Arena del Sole, 6 ottobre 2007, in occasione della nona Giornata Nazionale dei Risvegli. In seguito ha dato vita a una lunga tournée, che ha toccato le seguenti città: Casalecchio di Reno, Teatro Comunale A. Testoni, 8 maggio 2008, progetto “Il teatro dei risvegli” (La Soffitta, Dipartimento di Musica e Spettacolo Università di Bologna - Emilia Romagna Fondazione); Roma, Teatro Piccolo Eliseo, 20 settembre 2008, rassegna “Il teatro dei risvegli”; Eboli (SA), Centro riabilitativo Elaion, 27 settembre 2008, rassegna “Il teatro dei risvegli”; Salerno, Centro Sociale Pastena, 28 settembre 2008, rassegna “Il teatro dei risvegli”; Budrio, Teatro Comunale, 10 ottobre 2008; Pordenone, 17 ottobre 2008; San Lazzaro di Savena (BO), ITC Teatro, 20 ottobre 2008; Caserta, 1 novembre 2008; Cascina (PI), La Città del Teatro, 22 novembre 2008; Bologna, Teatro Dehon, 10 febbraio 2009; Imola (BO), Teatro Osservanza, 12 febbraio 2009

    METAMORFOSI

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    Spettacolo prodotto da Compagnia teatrale Gli Amici di Luca; progetto ideato e curato da Fulvio De Nigris e Cristina Valenti; ispirato al racconto "La metamorfosi" di Franz Kafka; regia di Antonio Viganò; con gli attori della Compagnia teatrale Gli Amici di Luca; assistente alla regia Stefano Masotti; coordinamento pedagogico Antonella Vigilante; scenografia fotografica Luciano Leonotti; collaborazione drammaturgica Giovanni De Martis. "Metamorfosi" trae origine da un percorso produttivo ideato e coordinato da Fulvio De Nigris e Cristina Valenti per la Casa dei Risvegli Luca De Nigris, dove ha sede la compagnia teatrale Gli Amici di Luca, formata da attori con esiti di coma e giovani attori volontari. La compagnia svolge un'attività laboratoriale continuativa e, di anno in anno, incontra registi e maestri di teatro esterni con i quali svolge periodi formativi specifici. Lo spettacolo nasce dalla lettura del racconto di Kafka e si inserisce all'interno del più ampio progetto “Il teatro dei risvegli” a cura di Cristina Valenti e Fulvio De Nigris, con il patrocinio del Dipartimento Musica e Spettacolo dell'Università di Bologna. L’incubo di Gregor Samsa, risvegliatosi mutato in uno scarafaggio, è il punto di partenza di un lavoro di ricerca e di scrittura collettiva sul corpo, i suoi limiti e le sue imperfezioni, a cui ha partecipato ogni attore della compagnia, oggi arrivata a contare oltre 20 persone. Per "Metamorfosi" Fulvio De Nigris e Cristina Valenti hanno ideato un processo laboratoriale affidato al regista Antonio Viganò che, dopo una prima tranche di prove presso la sede della Casa dei Risvegli, è proseguito con una residenza creativa presso il Teatro Dimora di Mondaino (dal 22 al 26 settembre 2009) durante la quale la compagnia ha sperimentato per la prima volta una dimensione di responsabilizzazione personale, non solo sul piano del lavoro teatrale ma anche sul piano delle competenze quotidiane. Il laboratorio ha prodotto musiche, parole, immagini e danza attorno agli spunti forniti dal testo di Kafka, per riflettere sul cambiamento e sulla trasformazione, sul ritrovarsi all’improvviso in un corpo diverso, un corpo con cui imparare di nuovo a vivere, da accettare e da far accettare. La messa in scena che ne è derivata porta sul palco un assurdo reality show, una sorta di "inventario" i cui concorrenti vengono valutati in base alle loro capacità di comunicare, di muoversi, di gestire la quotidianità, di modificarsi e trasformarsi fino a diventare "uomini di palstica", sullo sfondo di immagini di "corpi perfetti" reclamizzati in tv, montati dalla videomaker Cristina Fermani, attrice del gruppo. Lo spettacolo, dopo una prova aperta a Bologna, Teatro Dehon, il 27 maggio 2009, è stato presentato in anteprima a Mondaino, Teatro Dimora, il 26 settembre 2009, seguito da un incontro con la compagnia, al quale hanno partecipato Fulvio De Nigris, Stefano Masotti, Cristina Valenti, Antonio Viganò. Il debutto ufficiale è avvenuto in occasione della Giornata Nazionale dei Risvegli, a Bologna, Teatro delle Celebrazioni, il 7 ottobre 2009. In seguito "Metamorfosi" ha dato vita a una tournée (ancora in corso) nelle seguenti città: Pordenone, Teatro Verdi, 26 novembre; Trento, Teatro Cuminetti, 27 novembre, Bologna, Teatro Dehon, 22 maggio. Molta attenzione ha ottenuto il lavoro non solo in ambito sociale e sanitario, ma anche presso la critica specializzata, come dimostra la cospicua rassegna stampa

    Clinical efficiency of epigenetic drugs therapy in bone malignancies

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    A great interest in the scientific community is focused on the improvement of the cure rate in patients with bone malignancies that have a poor response to the first line of therapies. Novel treatments currently include epigenetic compounds or molecules targeting epigenetic-sensitive pathways. Here, we offer an exhaustive review of such agents in these clinical settings. Carefully designed preclinical studies selected several epigenetic drugs, including inhibitors of DNA methyltransferase (DNMTIs), such as Decitabine, histone deacetylase classes I-II (HDACIs), as Entinostat, Belinostat, lysine-specific histone demethylase (LSD1), as INCB059872 or FT-2102 (Olutasidenib), inhibitors of isocitrate dehydrogenases, and enhancer of zeste homolog 2 (EZH2), such as EPZ6438 (Tazemetostat) To enhance the therapeutic effect, the prevalent approach in phase II trial is the association of these epigenetic drug inhibitors, with targeted therapy or immune checkpoint blockade. Optimization of drug dosing and regimens of Phase II trials may improve the clinical efficiency of such novel therapeutic approaches against these devastating cancers

    Combination of Genomic Landsscape and 3D Culture Functional Assays Bridges Sarcoma Phenotype to Target and Immunotherapy

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    : Genomic-based precision medicine has not only improved tumour therapy but has also shown its weaknesses. Genomic profiling and mutation analysis have identified alterations that play a major role in sarcoma pathogenesis and evolution. However, they have not been sufficient in predicting tumour vulnerability and advancing treatment. The relative rarity of sarcomas and the genetic heterogeneity between subtypes also stand in the way of gaining statistically significant results from clinical trials. Personalized three-dimensional tumour models that reflect the specific histologic subtype are emerging as functional assays to test anticancer drugs, complementing genomic screening. Here, we provide an overview of current target therapy for sarcomas and discuss functional assays based on 3D models that, by recapitulating the molecular pathways and tumour microenvironment, may predict patient response to treatments. This approach opens new avenues to improve precision medicine when genomic and pathway alterations are not sufficient to guide the choice of the most promising treatment. Furthermore, we discuss the aspects of the 3D culture assays that need to be improved, such as the standardisation of growth conditions and the definition of in vitro responses that can be used as a cut-off for clinical implementation

    New challenges in integrated diagnosis by imaging and osteo-immunology in bone lesions

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    High-resolution imaging is the gold standard to measure the functional and biological features of bone lesions. Imaging markers have allowed the characterization both of tumour heterogeneity and metabolic data. Besides, ongoing studies are evaluating a combined use of "imaging markers", such as SUVs, MATV, TLG, ADC from PET and MRI techniques respectively, and several "biomarkers" spanning from chemokine immune-modulators, such as PD-1, RANK/RANKL, CXCR4/CXCL12 to transcription factors, such as TP53, RB1, MDM2, RUNX family, EZH2, YY1, MAD2. Osteoimmunology may improve diagnosis and prognosis leading to precision medicine in bone lesion treatment. Areas covered: We investigated modalities (molecular and imaging approach) useful to identify bone lesions deriving both from primary bone tumours and from osteotropic tumours, which have a higher incidence, prevalence and prognosis. Here, we summarized the recent advances in imaging techniques and osteoimmunology biomarkers which could play a pivotal role in personalized treatment. Expert Commentary: Although imaging and molecular integration could allow both early diagnosis and stratification of cancer prognosis, large scale clinical trials will be necessary to translate pilot studies in the current clinical setting

    Clinical Epigenetics of Neuroendocrine Tumors: The Road Ahead

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    Neuroendocrine tumors, or NETs, are cancer originating in neuroendocrine cells. They are mostly found in the gastrointestinal tract or lungs. Functional NETs are characterized by signs and symptoms caused by the oversecretion of hormones and other substances, but most NETs are non-functioning and diagnosis in advanced stages is common. Thus, novel diagnostic and therapeutic strategies are warranted. Epigenetics may contribute to refining the diagnosis, as well as to identify targeted therapy interfering with epigenetic-sensitive pathways. The goal of this review was to discuss the recent advancement in the epigenetic characterization of NETs highlighting their role in clinical findings

    Epigenetic dysregulation in advanced kidney cancer: Opportunities for therapeutic interventions

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    Understanding the complex epigenome of advanced renal cell carcinoma may lead to novel epigenomic-based pharmaceutical strategies and identify new targets for therapeutic interventions. Epigenetic changes, such as DNA methylation and histone acetylation, modulate the activity of significant oncogenic signaling pathways by regulating gene expression. Such pathways include the WNT-ß-catenin pathway, the von Hippel-Lindau-hypoxia-inducible factor pathway, and epithelial-mesenchymal transition pathway. Common genetic alterations in histone modifier genes in renal cell carcinoma may not only be responsible for the pathogenesis of this disease but also represent potential biomarkers of response to immunotherapies. Rational combinations strategies with histone deacetylase inhibitors are being tested in clinic trials. Renal cell carcinoma represents an ideal setting to dissect the epigenetic-driven changes in the tumor microenvironment that modulate the response to targeted therapies
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