1,720,995 research outputs found

    Sulla sinestesia. Passato e futuro.

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    Cosa significa riconoscere un colore nelle lettere dell'alfabeto o in una melodia, percepire un sapore mediante impressioni di tipo tattile? Si tratta di un particolare tipo di esperienza sensoriale, nota con il nome di sinestesia, che interessa una percentuale limitata di esseri umani e che negli ultimi anni ha ricevuto una grande attenzione nell'ambito delle scienze cognitive e delle neuroscienze. Ma la sinestesia è anche un procedimento retorico basato su un trasferimento di significato tra due o più sistemi sensoriali. Coniugando le ricerche sulla percezione cross-modale agli studi linguistici e alle teorie antropologiche che mettono in relazione la sensorialità alla cultura, si cerca di indagare lo statuto semiotico della sinestesia in quanto segno motivato dalla fisicità percettiva. Nella cultura contemporanea sono soprattutto i sistemi immersivi e altamente multimodali del digitale a inaugurare riflessioni cruciali, anche perché le esperienze polisensoriali offerte dagli ambienti videoludici e dalla realtà aumentata rappresentano oggi un ritorno ai sensi e al corpo, a lungo trascurato

    Percezione e neuroscienze

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    Dopo qualche anno di impasse, la narratologia è uscita da un alveo strettamente letterario per trovare nuovi stimoli nella psicologia genetica e cognitivista, e oggi nelle neuroscienze, che grazie a tecniche avanzate di imaging hanno iniziato a "fotografare" le operazioni della mente. Oggi sappiamo che narrare o ascoltare un racconto ci consente non solo di classificare gli eventi e le situazioni della vita quotidiana, ma di valutare ogni nuova esperienza sulla base della sua conformità o difformità rispetto a uno schema pregresso

    Schede introduttive ad alcuni degli autori (Sofia Bisi Albini, Alberto Cioci, Giuseppe Ernesto Nuccio, Carolina Invernizio, Anna Vertua Gentile, Salvator Gotta)

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    La scrittura per bambini e ragazzi è sempre stata lo strumento attraverso il quale si sono tramandati i valori delle società in trasformazione. Questa letteratura nel nostro paese ha legato il proprio destino alle esigenze dell'alfabetizzazione, e ciò spiega perché dopo l'unità d'Italia si sia assistito alla nascita di testi straordinari (di Gozzano, Capuana e Deledda tra gli altri) e alla fama di scrittori come Collodi, De Amicis e Vamba. I circa sessant'anni coperti da questa antologia, dall'unificazione nazionale all'epoca fascista, coincidono dunque con il periodo aureo del genere, quando le costrizioni pedagogiche sui giovani lettori non sono riuscite a soffocare la nascita di indimenticabili mondi di fiaba

    Napoli It's Me and You. Costruzione e diffusione del brand musicale Liberato attraverso i videoclip di Francesco Lettieri

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    This article examines the role played by the music videos directed by Francesco Lettieri in the marketing strategy designed to draw attention to /to promote the musical production and figure of Liberato, who sings Neapolitan songs – mixing pop and electronics and neomelodic traps – released exclusively through social channels, and whose identity is currently unknown. The marketing operations that built the Liberato music phenomenon articulate a multimedia communication that takes place above all through the internet network and that also feeds on various types of contributions provided by users. Liberato is positioned at the center of a singular transmedia storytelling, of which it is interesting to grasp both the mode (integrated, unitary, cooperative) of development as well as the effects that a similar modality has on users at the cognitive, cultural and aesthetic level. The transmedia perspective is based on the theoretical framework of the affective narratology– which considers the affective dimension a key component in the processes through which readers attribute meaning to stories –explored in the second part of the article

    Freud, Bulgakov, Benjamin. Intossicarsi. Saggi sulla cocaina, la morfina e l'hashish

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    Le riflessioni di Freud, Benjamin e Bulgakov sugli effetti della cocaina, dell'hashish e della morfina mostrano come il concetto di droga rappresenti solo un'etichetta linguistica, un'unità fittizia in cui vengono fatte convergere sostanze convenzionalmente associate all'idea di dipendenza e alterazione dei sensi, ma ben diverse per effetti fisici, origine geografica, storia e modalità di assunzione

    Dallo spettatore all'investigatore. Partecipazione del pubblico nell'universo transmediale di "Twin Peaks"

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    This paper aims to analyze how "Twin Peaks" – the TV series conceived by David Lynch and Mark Frost first aired in the United States in 1990 – redefines the role played by users and proposed a redefined relationship with the public, and especially with fans and cult audiences. The "Twin Peaks" series articulates a multimedia communication and also feeds on various types of contributions provided by users. The article focuses on world-making practices in transmedia narratives and investigates how viewers are engaged in these practices through the discussion of particular narrative strategies namely hyperdiegesis as it is used in "Twin Peaks" and in the works produced by its fan base. The work is structured into two parts: in the first one we analyze "Twin Peaks" as an example of transmedia storytelling, stimulating the viewer to constantly question the series’ narrative structure and coherence (forensic fandom); in the second part we discuss how the networked culture of fandom and world-making practices can be interpreted and analyzed through the narrative strategy namely hyperdiegesis. The analytical perspective that we adopt in this work takes into consideration the storytelling both as a cultural product and as a cognitive tool. We adopt a methodological approach that integrates the perspective of television studies, media studies, fandom studies and spectatorial reception and also narratology applied to audiovisual texts

    La comunicazione visiva

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    La pubblicità degli ultimi dieci anni si sta progressivamente estetizzando, e così incontra fatalmente la retorica, questa antica, sperimentata arte del comunicare che oggi si applica altrettanto facilmente al linguaggio verbale e al linguaggio analogico delle immagini

    "Qualcosa, là fuori" di Bruno Arpaia: un’analisi econarratologica

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    This essay offers an econarratological analysis of the climate fiction novel Qualcosa, là fuori (2016). Set in a near future marked by irreversible climate change, the novel depicts a forced migration of Mediterranean populations to Northern Europe to escape desertification and ecological collapse. The novel is narrated through the consciousness of a former university professor.The econarratological approach highlights how Qualcosa, là fuorifunctions as both a cognitive and affective device, capable of shaping an embodied ecological awareness by linking narrative imagination to the crisis of the Anthropocene. The novel’s anti-heroic framework deconstructs the conventional tropes of a salvific protagonist and the notion of a definitive resolution of the crisis. It is characterized by a focus on the memorial evocation of what has been lost. Econarratology offers a theoretical framework for analizyng how literary narratives represent, interpret, and transform contemporary ecological experienc

    Postfazione e fonti

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    I contributi raccolti in questo volume ricostruiscono le tappe fondamentali dell'interesse di Benjamin per il mondo dell'infanzia, documentano i suoi interventi contro impostazioni pedagogiche troppo razionalistiche, e illuminano il significato degli oggetti di gioco, con cui il bambino, al pari del collezionista, istituisce un autentico rapporto feticistico
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