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    PRIN 2006: "Esperimenti di channeling di particelle relativistiche in cristalli di silicio per la pulizia dell'alone di fascio in macchine adroniche"

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    Nelle macchine adroniche ad alta intensità di nuova generazione quali, per esempio, LHC, la collimazione dell'alone è condizione necessaria per operare l'acceleratore alla massima luminosità possibile e per prevenire il danneggiamento dei magneti superconduttori ad opera delle particelle spurie dell'alone. Il problema della collimazione è tutt'altro che triviale, in quanto l'intensità dell'alone in LHC è paragonabile a quella del fascio primario nel SPS. Il sistema di collimazione attualmente previsto per LHC sfrutta un sistema di collimazione multi-stadio e necessita l'inserzione, in prossimità del fascio, di materiali massivi conduttori in varie locazioni dell'acceleratore, che si traducono in un aumento dell'impedenza della macchina e pertanto nella difficoltà di operazione alla massima intensità prevista. Il channeling di particelle in cristalli consiste nell'intrappolamento delle particelle fra i piani reticolari di un cristallo. Tale tecnica è stata estensivamente sperimentata nel campo delle macchine circolari ed ha mostrato efficienze di estrazione del fascio di particelle accumulate in un acceleratore pari al 85% per protoni da 70 GeV/c. A fianco di questa tecnica, negli ultimi mesi è stato osservato un nuovo fenomeno di deflessione in cristalli, detto "volume reflection", intimamente legato al channeling nella fisica di base, ma non caratterizzato dall'incanalamento fra piani cristallini. Sebbene una descrizione qualitativa di tale fenomeno sia stata proposta, manca una descrizione completa e sopratutto non è affatto chiaro se questo effetto possa essere sfruttato nella fisica degli acceleratori, in particolare per collimazione in macchine adroniche. Il presente progetto ambisce ad uno studio sistematico della fenomenologia del channeling ed allo studio del "volume reflection" per particelle ad alta energia con cristalli in silicio di nuova concezione. In particolare si vuole studiare le efficienze di singolo passaggio di tutti i processi coinvolti e, da questi, estrapolare importanti informazioni sulla fattibilità di un collimatore a cristallo per la pulizia dell'alone di fascio in LHC. Un cristallo di dimensioni millimetriche potrebbe infatti sostituire il collimatore primario e, simultaneamente, consentire il posizionamento del collimatore secondario più lontano dal fascio, diminuendo ulteriormente l'impedenza. Il progetto si articola nella fabbricazione e caratterizzazione dei cristalli utili allo scopo e nella verifica sperimentale con protoni ad alta energia. I cristalli verranno fabbricati, sfruttando l'esperienza a riguardo e le attrezzature per la lavorazione del silicio possedute dai proponenti dell'unità I. In particolare, occorrerà progettare e realizzare cristalli di silicio i cui parametri siano ottimizzati all'energia dei protoni nel SPS (che è l'energia di iniezione in LHC). Inoltre si renderà necessario concepire nuovi cristalli per lo studio del "volume reflection" per la verifica della collimazione mediante questa tecnica. L'esperienza ha mostrato che il recente grande sviluppo del channeling di particelle relativistiche è stato possibile grazie all'impiego di tecnologie mutuate dalla fisica dei semiconduttori e da una scrupolosa caratterizzazione delle superfici dei cristalli. Le unità II e III possiedono una ricca disponibilità di attrezzature nonché una storica conoscenza dei fenomeni di channeling fin dai primi anni settanta. Infine occorre allestire un telescopio presso la linea esterna H8 del SPS al CERN per il tracciamento delle particelle che hanno interagito con il cristallo e per la misura dell'efficienza di singolo passaggio dei vari eventi. Presso le unità I e IV esiste una consolidata attività nella fisica delle particelle elementari e delle inerenti tecniche di rilevazione delle particelle. Al termine del progetto si prevede di poter trarre importanti conclusioni riguardo la fattibilità della tecnica del channeling e del "volume reflection" per la pulizia dell'alone di fascio di LHC

    Premi Natta e Copernico www.preminattacopernico.it

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    Nel 2003, in occasione della ricorrenza del centenario della nascita di Giulio Natta (26.02.1903), Nobel per la Chimica (1963) per la scoperta del Polipropilene e del 500° anniversario del conferimento della laurea a Nicolò Copernico avvenuta presso l’Ateneo Ferrarese il 31.05.1503, vengono istituiti i premi "Giulio Natta e Nicolò Copernico" per la Ricerca scientifica e l'innovazione tecnologica. I premi “Giulio Natta e Nicolò Copernico”, sono stati promossi dall’omonimo Comitato Fondatore e nascono da un’idea del Prof. Mauro Tognon, condivisa dal Lion Club Portomaggiore-San Giorgio, dal Prof. Pietro Dalpiaz e dal Prof. Paolo Galli. Lo scopo principale dell’istituzione dei premi in oggetto è la divulgazione della Scienza e della Tecnica. I premi “Giulio Natta e Nicolò Copernico” vengono attribuiti ogni anna dal 2003, rispettivamente a un Ricercatore affermato e ad un giovane Ricercatore

    Premi Natta e Copernico http://www.preminattacopernico.it

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    Nel 2003, in occasione della ricorrenza del centenario della nascita di Giulio Natta (26.02.1903), Nobel per la Chimica (1963) per la scoperta del Polipropilene e del 500° anniversario del conferimento della laurea a Nicolò Copernico avvenuta presso l’Ateneo Ferrarese il 31.05.1503, vengono istituiti i premi "Giulio Natta e Nicolò Copernico" per la Ricerca scientifica e l'innovazione tecnologica. I premi “Giulio Natta e Nicolò Copernico”, sono stati promossi dall’omonimo Comitato Fondatore e nascono da un’idea del Prof. Mauro Tognon, condivisa dal Lion Club Portomaggiore-San Giorgio, dal Prof. Pietro Dalpiaz e dal Prof. Paolo Galli. Lo scopo principale dell’istituzione dei premi in oggetto è la divulgazione della Scienza e della Tecnica. I premi “Giulio Natta e Nicolò Copernico” vengono attribuiti ogni anna dal 2003, rispettivamente a un Ricercatore affermato e ad un giovane Ricercatore

    Rigid holder to host and bend a crystal for multiple volume reflection of a particle beam

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    A holder to lodge and bend a silicon crystal to excite multivolume reflection of a high-energy particle beam has been designed and fabricated. A mechanically robust and stable structure fastens a crystal at best condition for experiments. The holder has allowed the observation of 12-time repeated volume reflection with very high efficiency. We detail the most important features behind the construction of the holder together with the characterization of the crystal being bent by the holder

    3° C O N V E G N O “LE F R O N T I E R E D E L L A RICERCA SCIENTIFICA. Temi: “Biocarburanti come fonte alternativa di energia?”, Prof. Giovanni Fiorentini, Professore Ordinario Dipartimento di Fisica, Università di Ferrara e “Nuove strategie terapeutiche dei linfomi umani”, Dott. Riccardo Dolcetti, CRO, Aviano, PN.

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    Le frontiere della Ricerca Scientifica Il Convegno scientifico organizzato per la Fondazione CARICE di Cento, a supporto dei Premi Natta e Copernico, ha come scopo la divulgazione della ricerca scientifica ed innovazione tecnologica. Nel 2008 le tematiche affrontate dai relatori sono state dedicate a: “Biocarburanti come fonte alternativa di energia?” Prof. Giovanni Fiorentini, Professore Ordinario Dipartimento di Fisica, Università di Ferrara e “Nuove strategie terapeutiche dei linfomi umani”, Dott. Riccardo Dolcetti, CRO, Aviano, PN

    Premi Natta e Copernico per la ricerca scientifica e l'innovazione tecnologica, 11a edizione, 2013.

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    Conferiemento dei Premi Natta e Copernico per la Chimica, e le Scienze Biomediche al Dr. Motagner. Premio Speciale per la divulgazione scientifca al Dr. Alberto Angel

    Premi Natta e Copernico

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    I premi per la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica, denominati “Giulio Natta e Nicolò Copernico ”, vengono istituiti a Ferrara nel febbraio del 2003 in occasione del centenario della nascita di Giulio Natta (26.02.1903), Nobel per la Chimica (1963) per la scoperta del Polipropilene, che negli anni 50 svolse gran parte del suo lavoro proprio presso il petrolchimico ferrarese dando inizio all’era delle materie plastiche, e del 500° anniversario del conferimento della laurea in Diritto Canonico a Nicolò Copernico avvenuta presso l'Ateneo ferrarese il 31 maggio1503. I Premi sono stati promossi dall’omonimo Comitato fondatore e nascono da un’idea del Lions Club Portomaggiore-San Giorgio. L'iniziativa è stata ben recepita e accolta dalle Istituzioni pubbliche e private sia della Città Estense che a livello Nazionale e Internazionale. Lo scopo principale dell’istituzione dei premi in oggetto è mirato alla divulgazione della Scienza e della Tecnica ed è finalizzato a stimolare e sostenere la Ricerca. I Premi “Giulio Natta” e “Nicolò Copernico” vengono attribuiti rispettivamente ad un ricercatore affermato nel campo della Chimica ed a ricercatori italiani e stranieri segnalatisi al mondo scientifico per importanti risultati innovativi ottenuti nei diversi settori di ricerca

    FABRICATION OF SILICON STRIP CRYSTALS FOR UA9 EXPERIMENT

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    Bent silicon crystals have been recently installed in the SPS ring in the frame of the UA9 experiment, which is attempting the collimation of the SPS circulating beam by means of bent silicon crystals. We discuss their fabrication technique based on non-conventional use of established techniques of anisotropic etching of silicon in micro-machining. Morphological and structural analyses were carried out through electron and scanning-probe microscopy to show that the crystal exhibited flat surfaces with atomically sharp termination. Prior to installation in the SPS ring, crystals were tested by the UA9 collaboration on H8 SPS extracted beam with 400GeV protons in channeling and volume reflection experiments. The crystal holder is designed to bend the crystal and to compensate for torsional effects

    Premi Natta Copernico, 2011

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    I premi per la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica, denominati “Giulio Natta e Nicolò Copernico ”, vengono istituiti a Ferrara nel febbraio del 2003 in occasione del centenario della nascita di Giulio Natta (26.02.1903), Nobel per la Chimica (1963) per la scoperta del Polipropilene, che negli anni 50 svolse gran parte del suo lavoro proprio presso il petrolchimico ferrarese dando inizio all’era delle materie plastiche, e del 500° anniversario del conferimento della laurea in Diritto Canonico a Nicolò Copernico avvenuta presso l'Ateneo ferrarese il 31 maggio1503. I Premi sono stati promossi dall’omonimo Comitato fondatore e nascono da un’idea del Lions Club Portomaggiore-San Giorgio. L'iniziativa è stata ben recepita e accolta dalle Istituzioni pubbliche e private sia della Città Estense che a livello Nazionale e Internazionale. Lo scopo principale dell’istituzione dei premi in oggetto è mirato alla divulgazione della Scienza e della Tecnica ed è finalizzato a stimolare e sostenere la Ricerca. I Premi “Giulio Natta” e “Nicolò Copernico” vengono attribuiti rispettivamente ad un ricercatore affermato nel campo della Chimica ed a ricercatori italiani e stranieri segnalatisi al mondo scientifico per importanti risultati innovativi ottenuti nei diversi settori di ricerca
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