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    COVID-19 and Orthodontics database

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    Database dell'articolo "COVID-19 and Orthodontics

    Effectiveness of dental monitoring system in orthodontics: A systematic review

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    Background: Dental monitoring (DM) constitutes a recent technological advance for the remote monitoring of patients undergoing an orthodontic therapy. Especially in times of health emergency crisis, the possibility of relying on remote monitoring could be particularly useful. Objectives: To assess the effectiveness of DM in orthodontic care. Eligibility: Studies conducted on healthy patients undergoing orthodontic care where DM was applied, assessing a change in treatment duration, emergency appointments, in-office visits, orthodontic relapse, early detection of orthodontic emergencies and improvement of oral health status. Information sources: PubMed, Web of Science and Scopus were searched for publications until November 2022. Risk of bias: Quality assessment was performed with the STROBE Checklist. Data extraction: Data were extracted independently by two reviewers, and discrepancies were resolved with a third reviewer. Included studies: Out of 6887 records screened, 11 studies were included. Synthesis of results: DM implemented to the standard orthodontic care was found to significantly decrease the number of in-office visits by 1.68-3.5 visits and showed a possible trend towards improvement of aligner fit. Conversely, evidence does not support a reduction of treatment duration and emergency appointments. The assessment of the remaining variables did not allow any qualitative synthesis. Conclusions: This review highlighted that DM implemented to standard orthodontic care can significantly decrease the number of in-office visits and may potentially result in an improved aligner fit. Due to the low quality of most of the included studies and the heterogeneity of the orthodontic system where DM was applied, studies with different investigation team and rigorous methodology are advocated

    Rapporto medico-paziente in ortodonzia:analisi dell’errore

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    Il progresso scientifico, la maggior difficoltà della professione insieme alla maggior sensibilità della popolazione al concetto di diritto alla salute e la aumentata aspettativa di risultato delle terapie hanno portato ad una dilatazione del contenzioso giuridico in odontoiatria. Le ultime stime (nov 2006) affermano che tra il 2002 e il 2003, il Italia, il contenzioso nei confronti degli odontoiatri è passato da 15.000 a 18.000 casi: al primo posto ci sono problemi derivanti dall’implantologia e dalla chirurgia orale; al secondo posto vi è la riabilitazione protesica; al terzo il trattamento ortodontico e la cura delle malocclusioni. Per quanto riguarda l’ambito ortodontico, il cui contenzioso rappresenta circa il 10% del totale odontoiatrico, l’errore del medico può riguardare un difetto di comunicazione e informazione con il paziente, una insufficiente istruzione del paziente sulle conseguenze di una errata igiene orale in corso di trattamento ortodontico fisso o un errore di diagnosi che comporta un trattamento non adeguato. D’altro canto, una scarsa collaborazione da parte del paziente può contribuire all’insoddisfazione per un risultato scarso. Inoltre, è necessario considerare che il trattamento ortodontico mira anche al raggiungimento di risultati estetici: un sorriso dentale in armonia con i tratti del viso e non sempre questo è un dato prevedibile. Un altro ambito controverso è rappresentato dal trattamento ortodontico su bambini: la terapia ha una durata diversa che nell’adulto, gli effetti sono diversi, essendoci in gioco l’accrescimento facciale, le caratteristiche genetiche, la reazione individuale alle apparecchiature di correzione, la collaborazione del paziente. E’ indispensabile effetture un consenso informato dinamico, precisando indicazioni, vantaggi, svantaggi, rischi. L’errore medico dell’odontoiatra è sempre meno tollerato: il progresso medico-scientifico dell’odontoiatria è in grado di assicurare terapie complesse con ampio margine di affidabilità e minor margine di giustificazione all’insuccesso terapeutico. Questo impone un a condotta competente, prudente, diligente, assolutamente rispettosa delle regole dell’arte. Inoltre, i pazienti sono sempre più informati sulle tecniche utilizzate: di conseguenza, spesso hanno pretese difficilmente accontentabili. Vi è anche una evoluzione della giurisprudenza che impone all’odontoiatra obblighi sempre più onerosi. Tutto ciò porta ad un aumento della responsabilità per il dentista., a fronte di un adisponibilità economica sempre più limitata da entrambe le parti in causa. Lo scopo del presente lavoro è di pianificare comportamenti clinici che possano migliorare le procedure cliniche dell’ortodontista facendo tesoro degli insegnamenti conseguenti ad incidenti che hanno portato ad un contenzioso medico legale. Si vuole ricostruire la catena di eventi che hanno portato all’incidente, formulando raccomandazioni facilmente implementabili per ridurre la frequenza di tali errori
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