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    Numerical Simulation of Machining Nickel-Based Alloy

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    The phenomenological models for material flow stress and fracture, typically used in the Finite Element simulations of machining Nickel-based alloys, are often deemed to represent only certain metallurgical material states. In contrast, these models are not suitable to describe the constitutive behavior of the workpiece for different metallurgical states (i.e., annealed, aged, etc.) and, consequently, different hardness values. Since the description of the material behavior requires correct formulation of the constitutive law, new flow stress models which include also the hardness effect should be developed and used, for computer simulation of machining Nickel-based alloys. This paper describes the development of a hardness-based flow stress and fracture models for machining Inconel 718 alloy which can be applied for a wide range of work material hardness. These models have been implemented in a non-isothermal viscoplastic numerical model to simulate the influence of work material hardness on the chip formation process. The predicted results are being validated with experimental results properly carried out for this research. They are found to satisfactory predict the cutting forces, the temperature and the chip morphology from continuous to segmented chip as the hardness values chang

    Inverse analysis procedure to determine flow stress and friction data for finite element modeling of machining

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    This paper describes an inverse procedure to determine the constitutive constants and the friction conditions in the machining processes using Finite Elements (FE) simulations. In general, the FE modeling of machining processes is an effective tool to analyze the materials machinability under different cutting conditions. However, the use of reliable rheological and friction models represents the basis of a correct numerical investigation. The presented inverse procedure was based on the numerical results obtained using a commercial FE code and was developed considering a specific optimization problem, in which the objective functions that have to be minimized is the experimental/numerical error. This problem was performed by a routine developed in a commercial optimization software. In order to verify the goodness and the robustness of the methodology, it was applied on a Super Duplex Stainless Steel (SDSS) and on an Austenitic Stainless Steel (AUSS) orthogonal machining processes. This work, then, was focused on the identification of the Johnson-Cook (JC) coefficients (A,B,C, n and m) and on the calibration of a Coulomb friction model, in the specific cases of the SAF2507 SDSS and of an AISI 316 Based AUSS Alloy (AISI 316 ASBA). The identification phases were performed considering forces and temperatures experimental data, collected in two specific experimental tasks in which different orthogonal cutting tests were carried out under different cutting parameters conditions

    XV Esposizione de' Fiori (21 - 23 maggio 2004): Spazi aperti all'Orto Botanico

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    Le attuali "Esposizioni de' Fiori" sono manifestazioni pubbliche, promosse dall'Università di Modena e Reggio Emilia e dal Comune di Modena coinvolgendo attori pubblici e privati, che riprendono nello spirito e nei contenuti manifestazioni analoghe di epoca ducale (nel 1843 a Modena venne organizzata nell'Orto Botanico la I Esposizione de' Fiori, con primato in Italia). La XV Esposizione (coordinamento generale E. Antonini) si è svolta dal 21 al 23 maggio 2004, affiancando attività di diffusione della cultura scientifica (Spazi aperti all'Orto Botanico, organizzati dal Dipartimento) alla Mostra mercato "Garden Show" (presso il Giardino Pubblico comunale, organizzata da imprese private) L'inaugurazione ha avuto luogo venerdì 21 alle 15:30 presso il Giardino Ducale (area Garden Show). A seguire è stato presentato il Libro, prodotto dal Dipartimento, “Racolta di varj Secreti si per far colori da miniare..." a cura di P. Di Pietro Lombardi (Responsabile Settore Manoscritti Antichi della Biblioteca Estense di Modena) e M. Bandini Mazzanti (Docente dell’Orto Botanico), in presenza dei Curatori del Libro: P. Baraldi, R. Baroni Fornasiero, E. Sgarbi. Sabato 22 maggio sono stati presentati i risultati dell' iniziativa "La spilla aerobiologica: controlliamo i pollini in aria” - esperienza didattica tra il laboratorio di Palinologia e le classi III D e III F del Liceo Scientifico Statale A. Tassoni, organizzata in occasione della XIV Settimana della Cultura Scientifica (22/28 marzo 2004).Nella stessa giornata si è svolto l’itinerario “piante, ambiente e clima: lo spettacolo vivente delle forme e dei colori - percorso tra gli adattamenti delle piante esemplificati nell’Orto Botanico, attraverso proiezioni in Aula Storica e visite ai settori espositivi, e ha avuto luogo la proiezione “fiori, forme e colori nelle piante grasse” a cura di I. Ansaloni, Università di Modena e Reggio Emilia – Socio del Gruppo Modenese Succulente).Nella giornata di domenica (Aula storica), si è svolto l'incontro sul tema "Conservazione delle foreste tropicali e debito di CO2 dei paesi industrializzati”, con D. Sonetti (Docente dell’Università di Modena e Reggio Emilia – G.E.V. della Provincia di Modena) .Negli spazi dell’Orto Botanico erano presenti le ESPOSIZIONI: L’Orto Botanico per il territorio. Mostra iconografica a cura di C. Del Prete - Sezione Botanica del Dipartimento. Un “Giardino” di Piante mai viste. Disegni di piante fossili di G. Leonardi, a cura della Sezione Paleontologica del Dipartimento. GEV: volontari per l'ambiente - "La salvaguardia della biodiversità" a cura del Corpo Guardie Giurate Ecologiche Volontarie (G.G.E.V) della Provincia di Modena. Canali, acqua e piante - a cura del Consorzio di Bonifica Burana, Leo, Scoltenna e Panaro, in collaborazione con l'Orto Botanico. Racconto. Mostra di pittura in due atti, ispirata a “Il racconto dell’Isola sconosciuta” di Josè Saramago. (Primo atto: Orto Botanico, 21-23 maggio ‘04; Secondo atto: Giardino di Villa Sorra, 14 luglio ’04). A cura dell’Associazione culturale SoloArte, Modena. “La Bancarella degli Ortaggi” a cura degli alunni Scuola Elementare Statale L. Palestrina di Modena - Presentazione dei risultati dell’iniziativa CHI SEMINA RACCOGLIE...NELL’ORTO DELLA SCUOLA (XIV Settimana della cultura scientifica). Ma lo sai che pianta bevi? Itinerario “alcolico” all’interno dell’Orto Botanico a cura di M. Monari e I. Cattaneo.Piante succulente. Mostra a cura del Gruppo Modenese Succulente (Polisportiva San Faustino - Modena).Nell’Orto Botanico, durante la Manifestazione è stata presentata la mostra di pittura “RACCONTO” (Evento in due atti – 21 maggio – 14 luglio 2004). Orto Botanico – Giardino di Villa Sorra. (Le opere, esposte nell’Orto, sono state poi trasferite nel Giardino Comunale di “Villa Sorra” - Castelfranco, MO- in occasione della giornata conclusiva della mostra, il 14 luglio 2004)Durante la manifestazione, a orari prestabiliti, si sono svolte visite guidate all’Orto Botanico

    Backward and Forward Integration Along Global Value Chains

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    Both backward (upstream) and forward (downstream) vertical integration strategies shape the organization of global value chains (GVCs). Yet, many studies make the unrealistic assumption that integration decisions are binary and one-directional. That is, for each production stage, companies make the integration decision only once, and this can be either backward or forward but not in both directions. The aim of this paper is to analyze the firm-level organization of GVCs when both vertical integration decisions are taken into account. Exploiting a global sample of more than 1.4 million firms, we first document how midstream parents, which actually integrate on both directions along the chain, are at least as common as downstream and upstream parents. We then find that parent companies prefer to integrate production stages with a relatively low elasticity of substitution and with a technological proximity on the supply chain. Finally, we provide evidence that more than one subsidiary in a given location can perform the same production stage

    La scuola in Italia fra tre governi e due occupazioni (1943-1945)

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    Il contributo analizza la complessità del biennio 1943-1945 dal punto di vista della storia della scuola e dell’educazione, ma accogliendo come prospettiva storiografica generale quella tracciata da Claudio Pavone in un noto articolo del 1985: Tre governi e due occupazioni . Tutte le entità politiche e istituzionali che ebbero ruoli di governo e furono fonte di norme – secondo dinamiche di continuità o di rottura con il passato fascista o con quello monarchico-liberale – si interessarono, infatti, anche alla scuola e all’educazione: il luogotenente e i governi del Regno; il governo della Rsi; le Giunte provvisorie e i CLN; le autorità militari alleate nelle province liberate; i comandi tedeschi nell’Italia invasa e nelle nove province direttamente governate dal Reich. Sullo sfondo mantiene anche l’importante lezione metodologica di Fulvio De Giorgi che, in continuità con quella pavoniana, la riprende e la prosegue, innestandola nella prospettiva della storia dell’educazione: le radici più profonde della Ricostruzione etico-civile del paese sono pertanto individuate nei mesi della Resistenza al fascismo e all’occupazione nazista, quando cioè si avviò una prima esperienza educativa democratica e vi fu la presa di coscienza della diseducazione politica di massa ereditata dal fascismo

    Risk for chronic kidney disease in high school students: Italian report for World Kidney Day 2008-2009

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    World Kidney Day (WKD) was conceived in 2003 to inform the general population of the fact that chronic kidney dis- ease is a global, public health threat that frequently occurs with no symptoms, and which can be treated with early detection using simple and inexpensive methods (1). The need for a WKD devoted to kidney diseases arises also from the knowledge that most people are unaware of their blood pressure and the potential presence of abnormalities in their urine. Indeed, some surveys have shown that less than 5% of the general population know where the kidneys are lo- cated and what they d

    Un dipinto del Sassoferrato per la Pinacoteca Vaticana dalla collezione dell'abate Rayn

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    Il contributo è dedicato allo studio di una collezione ottocentesca e a un dipinto, oggi conservato presso la Pinacoteca Vaticana, raffigurante l’Immacolata Concezione, eseguito dal pittore Giovanni Battista Salvi. Lo studio dell’inventario dei beni dell’abate Giovanni Rayn di Fano, che accompagna il suo testamento redatto nel 1855, anno in cui l’abate muore per un improvviso attacco di colera, ha portato alla identificazione di diverse opere importanti come a un San Tommaso di Villanova di Simone Cantarini (conservato nella Pinacoteca Civica di Fano), un San Luca evangelista del Guercino (oggi a New York in collezione privata) e la tela della Pinacoteca Vaticana. La quadreria raccolta dall’abate, perito ed esperto conoscitore d’arte, fu lasciata in eredità alle Missioni estere della compagnia di Gesù e quindi dispersa. Il dipinto del Salvi fu invece acquistato dallo Stato Pontificio per la Pinacoteca Vaticana, presumibilmente per il soggetto a cui era particolarmente devoto l’allora Pontefice Pio IX, per una cifra molto alta. Del dipinto del Sassoferrato - pittore abile nel rielaborare opere già famose - è stato in questa occasione individuato anche il prototipo, modificato in alcuni dettagli, riconducibile all’ambito del bolognese Francesco Albani
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